Pubblicità

Quella tristezza che ti coglie d'inverno

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 498 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La mancanza di luce può provocare il "winter blues", una sorta di depressione stagionale che non va trascurata. Ecco perché si manifesta e quali contromisure adottare

è questione di luce – o, meglio, di mancanza di luce – se alcune persone sono colte da profonda tristezza e depressione nei mesi invernali: da quel winter blues che in gergo più scientifico viene chiamato Sad, Seasonal Affective Disorder. Si stima che in Nord Europa ne soffra ben una persona su sei, il che significa oltre 10 milioni di individui.

Tutta colpa dell'ormone del buon umore. Ma come, a livello biochimico, le lunghi notti influenzano l'umore e la tendenza alla depressione? Una conferma di quello che già si sospettava arriva da un gruppo di ricercatori dell'Università di Copenhagen: la responsabile sarebbe una proteina chiamata Sert che si lega alla serotonina, un ormone che, tra le altre cose, influenza il sentimento di felicità. Tanto che è anche nota come ormone del buon umore.

 

Tratto da.d.repubblica.it - Prosegui nella lettura dell'articolo

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdere le persone importanti …

  Crazy, 48 anni Buonasera, chiedo come si fa ad accettare prima la perdita di un marito e dopo poco quella di un fratello. {loadposition pub3} &n...

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

MUTISMO SELETTIVO

Il "Mutismo Selettivo", è un disordine dell'infanzia caratterizzato dall'uso appropriato del linguaggio in alcune situazioni, in particolare quelle familiari, e...

Raptus

Il raptus (dal latino raptus, "rapimento") è un impulso improvviso e di forte intensità, che porta un soggetto ad episodi di parossismo, in genere violenti, i q...

News Letters

0
condivisioni