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"Mamma, non voglio andare a scuola!"

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on . Postato in News di psicologia | Letto 371 volte

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Ogni mattina la stessa scena, giorno dopo giorno, per un intero anno scolastico. «No, mamma, no! Non mandarmi all'asilo!» E giù pianti, lacrime a profusione e abbracci strazianti. Nonostante siano passati mesi dall'inserimento, ancora oggi quand'è il momento del distacco, la bimba, o il bimbo, si attacca al collo e alle gambe, come dovesse finire in un luogo di tortura. E, ai giardinetti, a chiunque ponga l'eterna domanda «Ti piace la scuola?» il pargolo risponde invariabilmente «No!» con una convinzione e una grinta da pugile. Racconta che gli altri bambini lo picchiano, lo graffiano, lo lasciano da parte, non giocano con lui. E in effetti, quando lo si va a prendere, appare sempre un po' isolato rispetto al gruppo.  Dopo aver tenuto duro per tutto l'anno scolastico, ora è giunto l'ultimo momento utile per decidere, eventualmente, di cambiare scuola al bimbo per settembre, per fargli inziare l'anno che verrà in una siutuazione forse a lui (lei) più favorevole.

 

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

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