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Raccontare e ascoltare con entrambi gli emisferi cerebrali

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Molte delle aree cerebrali che si attivano quando raccontiamo un episodio della vita quotidiana sono le stesse che si attivano in chi ci ascolta, e sono situate nei due emisferi del cervello: è quanto emerge da un nuovo studio, che porta a ritenere che molti dei processi di elaborazione siano gli stessi sia per la produzione del linguaggio sia per la sua comprensione. Finora gli studi in questo campo confinavano nell'emisfero sinistro le aree deputate alla produzione linguistica.
Quando raccontiamo, facciamo affidamento su un'estesa rete di aree cerebrali situate in tutti e due gli emisferi, e non solo sull'emisfero sinistro, come indicato da precedenti ricerche. Molte di queste aree, inoltre, sono le stesse deputate alla comprensione del linguaggio. Lo afferma un nuovo studio pubblicato sui "Proceedings of the National Academy of Sciences" da Lauren J. Silbert e colleghi della Princeton University, che hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale, una tecnica che consente di visualizzare le aree cerebrali attivate in un soggetto impegnato in un certo compito, per analizzare le risposte neurali di alcuni volontari sottoposti a test linguistici.
La complessa architettura anatomico-funzionale coinvolta nella produzione del linguaggio in situazioni della vita reale non è ancora stata caratterizzata completamente. Finora, infatti, gli studi si sono focalizzati sulla produzione di singoli fonemi, parole o brevi frasi pronunciati in ambienti isolati e decontestualizzati.


Tratto da lescienze.it. Prosegui nella lettura dell'articolo

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