Pubblicità

Regolazione delle emozioni nel borderline e studi di neuroimaging

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2574 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

La ricerca ha suggerito che il disturbo borderline di personalità sia caratterizzato da un sistema di alimentazione in cui l’input che parte da regioni cerebrali frontali, come pensieri e cognizioni coscienti, determini un’eccessiva attivazione dell’amigdala

border e amigdalaI problemi di regolazione delle emozioni nella personalità borderline possono essere causate dall’attività cerebrale frontale, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Brain Imaging and Behaviour.

La ricerca ha suggerito che il disturbo borderline di personalità sia caratterizzato da un sistema di alimentazione in cui l’input che parte da regioni cerebrali frontali, come pensieri e cognizioni coscienti, determini un’eccessiva attivazione dell’amigdala.

La valutazione delle aree cerebrali ha evidenziato differenze significative nel funzionamento del cervello, tra il sistema limbico e le regioni frontali in pazienti con disturbo borderline di personalità.

Più nello specifico, la ricerca ha dimostrato che durante l’elaborazione delle emozioni, vi è una maggiore attivazione dell’amigdala durante il processamento di informazioni negative, quanto i soggetti sono irritati e ricordano eventi di vita irrisolti.

Il campione è costituito da 24 soggetti (12 donne con disturbo borderline di personalità e 12 donne sane). Tutti i soggetti sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale durante la visione di espressioni emotive facciali di paura, felicità ed espressioni neutre.

Questi input sono stati presentati in due condizioni: sia apertamente per misurare l’elaborazione cosciente dell’emozione e sia di nascosto per misurare l’elaborazione automatica inconscia delle emozioni.

Le espressioni emotive facciali di paura, in questo caso, erano presentate molto rapidamente, prima di passare ad espressioni neutre.

I risultati hanno rivelato che, nella prima procedura, i pazienti con disturbo borderline della personalità mostravano una maggiore attivazione sinistra dell’amigdala e nelle regioni corticali frontali.

Durante la seconda procedura, queste mostravano una maggiore attivazione delle regioni di controllo, tra cui l’area frontale e cortico-temporale.

I ricercatori hanno concluso che durante la visione cosciente (prima condizione) delle espressioni vi sia una maggiore attivazione corticale dell’amigdala dovuta principalmente a disfunzioni nella regolazione corticale delle emozioni.

In altre parole, pensieri e cognizioni relative alle regioni frontali del cervello cosciente possono portare ad una maggiore attività dell’amigdala e quindi ad una maggiore sensibilità emotiva.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: Disturbo borderline di personalità sistema limbico regolazione delle emozioni attività cerebrale frontale sistema di alimentazione amigdala. espressioni emotive facciali elaborazione cosciente elaborazione inconscia risultati ricerca

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM o ricordi flashbulb) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e ...

Sindrome di Wanderlust

È l’impulso irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire posti nuovi per ampliare i propri orizzonti Le persone che hanno una voglia perenne di partire, ch...

Odio

Sentimento antitetico all'amore, caratterizzato dal desiderio durevole di danneggiare o distruggere uno specifico oggetto che può essere anche il proprio Sé o l...

News Letters

0
condivisioni