Pubblicità

Ricerca USA: lo stress emotivo fa male al cuore

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 649 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Londra - Che uno stress fisico acuto, come un trauma o un intervento chirurgico possa stimolare l'insorgenza di effetti cardiovascolari non e' certo una novita': ora, pero', anche gli stress emotivi vengono sempre piu' riconosciuti come fattori di rischio per questi tipo di eventi.

Per fare il punto sulla situazione, Daniel Brotman e colleghi, del Johns Hopkins Hospital di Baltimora, hanno analizzato tutta la letteratura scientifica sul tema pubblicata tra il 1990 e il 2006. ''Dalla nostra analisi emerge con chiarezza che uno stress emotivo forte puo' avere conseguenze negative sul sistema cardiovascolare'', spiega Brotman dalle pagine della rivista Lancet. Gli esempi in effetti non mancano: subito dopo il terremoto di Los Angeles del 1994, il numero di persone dell'area colpite da arresto cardiaco anche senza essere state non ferite e' risultato cinque volte superiore alla norma. Anche stress di tipo cronico, tuttavia, possono avere effetti deleteri; si sa, per esempio, che nel mese successivo al decesso di un coniuge, la mortalita' per tutte le cause e in particolare per eventi cardiovascolari cresce.

Tratto da "Cybermed.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

Binge Eating Disorder

Non si conosce ancora la causa esatta del BED (binge Eating Disorder), anche perché è una patologia da poco individuata e studiata come categoria a sé stante (s...

News Letters

0
condivisioni