Pubblicità

Ricerche sulla cleptomania

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 589 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Nuove ricerche sono state recentemente avviate sulla cleptomania da ricercatori dell’Università di Stanford, negli Stati Uniti. Le stime approssimative finora conosciute, rilevate sulla popolazione americana, parlano di una bassa diffusione del disturbo, spesso in associazione con patologie di natura depressiva. “Noi guardiamo a questa patologia essenzialmente in termini di un disturbo del controllo degli impulsi – dice il dott. Elias Aboujaoude, psichiatra presso la Stanford University Medical Center, che ha partecipato alla ricerca in questione, per la quale non è stato facile reperire soggetti con forme pure di cleptomania, anche a causa della natura stessa del disturbo, che viene solitamente tenuta segreta e difficilmente comunicata ad altri.

In questo senso vi sono anche altre condotte impulsive simili, quali per esempio la compulsione all’acquisto di oggetti vari e spesso inutili, che si verificano soprattutto come reazioni allo stress, alla frustrazione o per compensare sentimenti di vuoto; nella cleptomania è lo specifico atto del rubare l’oggetto ad essere investito di significati profondi che rivelano dinamiche inconscie collegate alla dimensione dell’affettività e delle sue vicissitudini.

“L’esperienza del cleptomanico – continua il dott. Aboujaoude – inizia con un aumento della tensione in occasione del momento in cui rubare l’oggetto, seguita da piacere e sentimenti di soddisfazione durante il furto; ma questa sensazione piacevole può subito dopo lasciare il posto a profondi sentimenti di colpa e vergogna”.

Tratto da: “True Kleptomaniacs Hard to Find” - New York Times Syndicate – Nov. 08, 2002

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra...

Identificazione

L’identificazione è quel processo psicologico, attraverso il quale un individuo assume una o più caratteristiche di un altro soggetto, modificandosi parzialme...

News Letters

0
condivisioni