Pubblicità

Rischio infarto più alto per le vittime di mobbing

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 568 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Non bastavano le classiche 'cattive abitudini' (fumo, diabete, pressione e colesterolo alti) ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari (170 mila all'anno gli infarti in Italia). Ora si fanno sempre più spazio i cosiddetti fattori psico-sociali quali ansia, depressione, mobbing, stress, isolamento sociale. Associati ai più noti fattori di rischio raddoppiano la possibilità di infarto, così come la accoppiata ansia-deopressione aumenta il rischio cardiaco nel post-infarto.

Ma bisogna anche aggiungere, tra i fattori psico-sociali, la malinconia, i dispiaceri e le preoccupazioni quotidiane. A sostenerlo è il professor Gulizia, direttore dell'unità operativa di cadiologia dell'ospedale di Catania e presidente del primo congresso di cardiologia mediterranea in corso a Taormina.

A un anno e mezzo da un episodio d'infarto, muore mediamente il 17 per cento dei depressi rispetto al solo 5 per cento delle persone che non soffrono di questo male oscuro. La depressione, ha aggiunto Gulizia, favorisce una serie di comportamenti che sono alla base dei principali fattori di rischio delle malattie di cuore. Una persona depressa infatti è portata più facilmente ad accendere la sigaretta, a seguire un regime alimentare sbagliato, a trascurare l'attività fisica. In una parola tenede a lasciarsia andare. Il rischio è che tutti questi elementi negativi si sommino pericolosamente nello stesso individuo portando ad abitudini dannose per la salute.

Circa il rapporto con il lavoro, è emerso che il 50 per cento di chi ha avuto un infarto dichiara di essere stato vittima di ingiustizie o gravi discriminazioni sul posto di lavoro fino alla perdita dello stesso.

Come trovare una soluzione a questi problemi in una vita che vede frequente protagonista lo stress? Ritagliandosi momenti quotidiani di serenità, come accade a quanti possono contare sull'impegno sociale. Nei soggetti sani - è il messaggio del congresso - il 70 per cento dichiara di svolgere volontariato o di essere impeganoto in attività culturali e o ricreative, contro il 30 per cento di quelli infartuati.

Gian Ugo Berti - tratto da www.repubblica.it

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

MECCANISMI DI DIFESA

Quando parliamo di meccanismi di difesa facciamo riferimento ad un termine psicoanalitico che individua i processi dinamici e inconsci mossi dall’Io per fronteg...

Attaccamento

“Ogni individuo costruisce modelli operativi del mondo e di se stesso in esso, con l’aiuto dei quali percepisce gli avvenimenti. Nel modello operativo del mondo...

Bossing

Il bossing o job-bossing è definibile come una forma di mobbing "dall'alto" ossia attuato non da colleghi di lavoro (o compagni di scuola, di squadra sportiva...

News Letters

0
condivisioni