Pubblicità

Saldi, italiani colpiti dalla "sindrome da shopping"

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 659 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Vetrine illuminate e saldi in arrivo sono un richiamo irresistibile per le vittime della “sindrome da shopping”. «Un fenomeno in forte aumento nonostante i rincari, che miete vittime soprattutto fra le donne, quattro volte più colpite rispetto agli uomini dalla “mania per gli acquisti”. E rischia di scatenare crisi di ansia in occasione dei saldi». A descrivere questa forma di «tossicodipendenza senza droga» è il neurologo Rosario Sorrentino, direttore dell’Ircap (Istituto di ricerca e cura per gli attacchi di panico) alla clinica Pio XI di Roma, che ha trattato diversi casi di “shopping-mania” e traccia un identikit della paziente-tipo.

«Si tratta per lo più di trentenni o quarantenni, dotate di carta di credito, attente alle lusinghe della moda e particolarmente attratte da scarpe, borse e oggetti di profumeria». Ma in realtà tutto può catturare lo sguardo e accendere il desiderio di una “drogata degli acquisti”. «Davanti alle vetrine sono colte da eccitazione, ma anche inquietudine e ansia, che si placano solo dopo che ci si è aggiudicato il momentaneo oggetto del desiderio. L’acquisto, infatti - dice il neurologo - libera dopamina nel cervello dei maniaci dello shopping, regalando un senso di soddisfazione e un piacere intenso, ma effimero».

Tratto da "LaStampa.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la propria...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

News Letters

0
condivisioni