Pubblicità

Se aiuti gli altri rafforzi il cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 553 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Con l’avvicinarsi del Natale le occasioni per fare del bene agli altri si fanno ancora più frequenti e adesso scopriamo che aiutare il prossimo è salutare anche per il nostro cervello. Secondo uno studio dell’Università della California pubblicato su Psychosomatic Medicine aiutare gli altri induce un significativo aumento di attività nell’area dello striato ventrale e in quella settale, regioni cerebrali correlate al comportamento materno e alla socializzazione..

 

 

..un po’ come se diventassimo mamma e fratello o sorella di chi stiamo aiutando. Contemporaneamente si riduce l’attività dell’amigdala, area cerebrale correlata fra l’altro allo stress e alle emozioni, come se quel gesto ci liberasse dallo stress che ci provoca confrontarci col dolore degli altri. Questa attivazione alimenta anche i nostri circuiti della socializzazione riducendo in generale la nostra tensione emotiva con un effetto finale benefico per chi aiuta e non solo per chi è aiutato.

 

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

Disturbo di conversione

Consiste nella perdita o nell’alterazione del funzionamento fisico, all’origine del quale vi sarebbe un conflitto o un bisogno psicologico I sintomi fisici non...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni