Pubblicità

Se hai facoltà paranormali la spiegazione sta nel cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 338 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un «groviglio di cavi», che collega aree diverse del cervello e crea «interferenze elettriche»: ecco che cosa ci sarebbe dietro il mistero dei sinesteti, gli individui con un dono speciale. Vivono esperienze sensoriali «paranormali». Stimolati dalla vista di numeri o lettere o dal sapore dei cibi, possono sentire odori o suoni inesistenti.

La scoperta si deve a Romke Rouw dell’Università di Amsterdam, che per la prima volta ha confrontato il cervello dei sinesteti con quello di un gruppo di soggetti normali, riscontrando nei primi l’eccesso di connessioni neurali tra le aree cerebrali dei sensi e una serie di collegamenti creati dagli assoni, le fibre che si diramano dal neurone, costituendo la materia bianca. Nota dal 1880 grazie a Francis Galton, cugino di Charles Darwin, che pubblicò su «Nature» le prime prove, la sinestesia - dal greco syn, «insieme», e aisthánestai, «percepire» - è un fenomeno sensoriale in cui, per ragioni rimaste finora quasi ignote, le barriere tra le modalità sensoriali sono assenti, determinando straordinarie interferenze tra i cinque sensi.

Tratto da "LaStampa.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Carla (1564835062431)

  carla, 30 Buongiorno, vi scrivo perché sto veramente male, sono fidanzata da 3 anni col il mio compagno con cui ho avuto una bambina pochi mesi fa ...

Relazione a distanza (15648262…

sara, 22 Salve, avrei un problema che mi blocca da giorni e vorrei un consiglio. Io e il mio ragazzo abbiamo una relazione a distanza da circa un anno (io it...

Area Professionale

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Articolo 29 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.29 (uso presidi), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana spi...

Articolo 28 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.28 (vita privata e vita professionale) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settiman...

Le parole della Psicologia

Training Autogeno

Il training autogeno nasce come tecnica ideata da J.H. Schultz, neurologo e psichiatra.Training significa “allenamento”, autogeno “che si genera da sé”; ciò dif...

Catarsi

Catarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, "io pulisco, purifico", quindi significa “purificazione, liberazione, espiazione, redenzione”. Per i pitagor...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

News Letters

0
condivisioni