Pubblicità

Se il bimbo parla più tardi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 522 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

È straordinaria l'emozione che si prova quando un bimbo pronuncia le sue prime parole. Sono parole semplici - in genere mamma o papà - ma riscaldano il cuore. È scontato che da allora il vocabolario si amplierà fino alle parole più difficili, nella pronuncia e nel significato.

Ma se questo processo non avviene, o ritarda significativamente ecco che i genitori entrano in una situazione di preoccupazione e d'ansia. "Il ritardo evolutivo semplice", spiega Anna Raggi, neuropsichiatra infantile di Milano, "è un rallentamento nell'evoluzione delle fasi dello sviluppo del linguaggio e, secondo alcuni esperti, una latenza superiore ai 42 mesi tra il primo uso di parole e la comparsa della parola frase.

In modo più semplicistico, siccome le prime parole compaiono intorno ai 12-15 mesi, avrà un ritardo semplice del linguaggio il bimbo che verso i 4 anni non è ancora in grado di utilizzare la parola frase.

Esistono grandi variabili individuali, ma si può parlare di disturbo del linguaggio quando il bambino di 3 anni e mezzo usa un vocabolario di poche parole solo per designare oggetti concreti, non utilizza i verbi, ha una comprensione limitata, ha difficoltà ad integrare messaggi non legati a esperienze personali, è incapace di utilizzare il simbolo e a comunicare sentimenti ed affetti".

Studi recenti indicano che una delle conseguenze del ritardo nella strutturazione del linguaggio è un successivo disturbo di apprendimento in ambito scolastico di cui la dislessia è quello più conosciuto.

tratto da Repubblica.it - prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Coppia terapeutica (1556664446…

Giulia, 40     Salve, sono bipolare borderline seguita da oltre 20 anni da psichiatri e psicoterapeuti. Vorrei sottoporre alla vostra attenzion...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

Resistenza

“La resistenza è l’indice infallibile dell’esistenza del conflitto. Deve esserci una forza che tenta di esprimere qualcosa ed un’altra forza che si rifiuta di c...

La proiezione

La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche proprie, o parti del Sè, su altri oggetti o...

News Letters

0
condivisioni