Pubblicità

Slot machine: i giocatori che le considerano macchine «pensanti» giocano (e perdono) di più

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 593 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

«Umanizzare» il funzionamento delle slot machine porta chi le usa a giocare il 50% in più: considerarle un puro algoritmo potrebbe aiutare a smettere o a puntare menogioco news

Rendere “umana” una slot machine è potenzialmente pericoloso perché la gente interessata ci giocherà di più e ci perderà più soldi.

È la risposta che ha dato uno studio davvero particolare effettuato da un team del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, pubblicato sul Journal of Experimental Psychology: Applied.

La tendenza all’antropomorfismo

La ricerca ha preso le mosse dalla naturale tendenza degli esseri umani all’antropomorfismo, ovvero attribuire caratteristiche umane ad agenti non umani come animali, macchine, fenomeni naturali. A questo riguardo, i ricercatori di Milano-Bicocca si sono chiesti se c’è un collegamento tra l’antropomorfizzazione delle slot machine e il comportamento nel gioco d’azzardo e l’hanno studiato.In particolare si è visto che “umanizzare” le macchine da gioco porta a incrementare le giocate fino al 50% e a perdere maggiori somme di denaro.

Il primo esperimento

L’umanizzazione delle macchine non è stata fatta a livello fisico o di sembianze, ma con una serie di affermazioni che avrebbero influenzato i giocatori di slot machine. Gli studi sono stati 5 con oltre 400 persone.
Nel primo studio è stato chiesto a un gruppo di non giocatori e a un gruppo di giocatori abituali di valutare una serie di frasi che potessero essere o meno attribuite alle slot machine, come: “La slot machine può decidere di premiarmi ogni volta che vuole”. I risultati hanno mostrato che il gruppo dei giocatori abituali tendeva spontaneamente, in una misura maggiore di oltre il 50% rispetto all’altro gruppo, a percepire la macchina da gioco come un essere pensante.

 

Tratto da corriere.it - prosegui nella lettura dell'articolo

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Coppia terapeutica (1556664446…

Giulia, 40     Salve, sono bipolare borderline seguita da oltre 20 anni da psichiatri e psicoterapeuti. Vorrei sottoporre alla vostra attenzion...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

News Letters

0
condivisioni