Pubblicità

Social network e disagio: il suicidio si annuncia sul web

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 596 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

I giovanissimi non perdono occasione per parlare del loro disagio. Siccome gli adulti hanno poco tempo per ascoltarli e i coetanei sono troppo presi dai problemi personali, lo sfogo dei teenager finisce su Internet e si propaga – spesso inutilmente – attraverso i social network. Chi inneggia a condotte votate all’autodistruzione affida la sua voce ad un megafono in cui si sgolano in tanti e al quale non è facile dare ascolto. Twitter, Tumblr e Instagram, ancor più di Facebook, sono il confessionale di chi si lascia lambire da tentazioni che il buon senso terrebbe ben lontane.

Quelli che navigano online con un minimo di attenzione sanno di incappare facilmente nei rottami della disperazione. Chi lo fa in maniera professionale sa che il linguaggio del dolore estremo non ha il rumore dei detriti del crollo psicologico, ma il sottile e tagliente slang degli hashtag. Il nord della bussola di umori e stati d’animo è proprio rappresentato da quelle parole (o combinazioni di termini concatenati) che – precedute dal simbolo cancelletto (# o hash) – etichettano (tag è la per l’appunto la targhetta identificativa) i commenti ad inizio o in chiusura della breve frase spedita al proprio pubblico e a chiunque abbia la sorte di inciamparvi.

 

 

Tratto da ilfattoquotidiano.it Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Sto bene da solo  [16102359254…

 Zeno, 30 anni     Buonanotte, sono sempre stato ansioso e poco socievole ma ultimamente sento che questo problema si è esarcerbato,spesso ...

Avere una relazione con una pe…

Carpazia, 30 anni     Buonasera, il più delle volte, giustamente direi, ci si concentra sulla persona che soffre di questa patologia, ma c'è b...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Riserva cognitiva

Alla fine degli anni Ottanta viene riconosciuta e definita la capacità individuale di resistere al deterioramento cognitivo fisiologico o patologico. Possono e...

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusi...

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

News Letters

0
condivisioni