Pubblicità

Social network e disagio: il suicidio si annuncia sul web

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 759 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

I giovanissimi non perdono occasione per parlare del loro disagio. Siccome gli adulti hanno poco tempo per ascoltarli e i coetanei sono troppo presi dai problemi personali, lo sfogo dei teenager finisce su Internet e si propaga – spesso inutilmente – attraverso i social network. Chi inneggia a condotte votate all’autodistruzione affida la sua voce ad un megafono in cui si sgolano in tanti e al quale non è facile dare ascolto. Twitter, Tumblr e Instagram, ancor più di Facebook, sono il confessionale di chi si lascia lambire da tentazioni che il buon senso terrebbe ben lontane.

Quelli che navigano online con un minimo di attenzione sanno di incappare facilmente nei rottami della disperazione. Chi lo fa in maniera professionale sa che il linguaggio del dolore estremo non ha il rumore dei detriti del crollo psicologico, ma il sottile e tagliente slang degli hashtag. Il nord della bussola di umori e stati d’animo è proprio rappresentato da quelle parole (o combinazioni di termini concatenati) che – precedute dal simbolo cancelletto (# o hash) – etichettano (tag è la per l’appunto la targhetta identificativa) i commenti ad inizio o in chiusura della breve frase spedita al proprio pubblico e a chiunque abbia la sorte di inciamparvi.

 

 

Tratto da ilfattoquotidiano.it Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Il linguaggio

L’uomo comunica sia verbalmente che attraverso il non verbale. Il processo del linguaggio ha suscitato da sempre l’interesse degli studiosi essendo essa una car...

Musofobia

Il termine musofobia, che deriva del greco μῦς (mys) che significa "topo", è la paura persistente ed ingiustificata per i topi, più in generale per i roditori. ...

Anancastico (disturbo di perso…

Modello di organizzazione della personalità che persiste per tutta la vita, caratterizzato da sentimentidi insicurezza personale, dubbio e incompletezza che con...

News Letters

0
condivisioni