Pubblicità

Studi sulla comorbidità

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 270 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Spesso alcuni disturbi psicologici e psichiatrici appaiono associati e si alimentano vicendevolmente producendo un quadro clinico complesso ed articolato che determina ulteriori gravi difficoltà per gli individui che ne sono portatori.

La comorbidità tra disturbi di attacco panico e depressione maggiore, ad esempio, viene spesso collegata anche ad altri aspetti psicopatologici, quali la presenza di tentativi suicidari e la frequenza di sottostanti disturbi della personalità. Un team di ricerca proveniente da università giapponesi ed americane ha studiato le implicazioni tra disturbi attuali e pregressi di depressione maggiore su soggetti con disturbo di personalità ed attacchi di panico. La ricerca , condotta dal dott. Toshiya Iketani della Osaka City University in collaborazione con colleghi della California University, ha utilizzato degli strumenti di indagine clinica quali interviste strutturate e questionari allo scopo di valutare più approfonditamente la natura degli effetti reciproci dei diversi aspetti psicopatologici.

Questa condizione suggerisce anche che sia possibile agire in termini di prevenzione per un dato aspetto psicopatologico intervenendo sugli altri collegati; per es. il trattamento della forma depressiva maggiore potrebbe nella condizione di comorbidità rappresentare anche un mezzo di prevenzione per una strutturazione alterata della personalità, e viceversa il trattamento del disturbo di personalità influire positivamente sulla minore frequenza degli episodi di natura depressiva nei soggetti con attacchi di panico. Sono previsiti ulteriori studi sulle problematiche relative alla comorbidità per determinare l’influenza specifica del fattore dell’aggressività su soggetti con disturbo di personalità associato ad attacchi di panico.

Tratto da:” Tackling Major Depression and Personality Disorders When Treating Panic” - Health Media Ltd – Jul.02

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto (1539692710493)

JESSICA,40     Vivo un periodo difficile, dove l'ex del mio compagno fa di tutto per farti saltare le rotelle...e ci riesce, mi spia nei social, ...

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Podofobia

Una tra le paure meno conosciute sembra essere la podofobia ovvero la paura dei piedi. Il termine fobia (che in greco significa “paura” e “panico”)&n...

Disfunzioni Sessuali

La classificazione proposta dall’ICD-10 (International Classification of Diseases, Decima Versione) indica, innanzitutto, quattro criteri generali per poter d...

Bossing

Il bossing o job-bossing è definibile come una forma di mobbing "dall'alto" ossia attuato non da colleghi di lavoro (o compagni di scuola, di squadra s...

News Letters

0
condivisioni