Pubblicità

Sviluppato un sistema chemogenetico di controllo dei neuroni

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1554 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

Un potente sistema chemogenetico ha accoppiato un farmaco contro il fumo ad alcune proteine appositamente modificate, per controllare l'attività neuronale.

neuroni farmaci news

Lo strumento di ricerca potrà essere utilizato per trattare in futuro l'epilessia o il dolore.

Il farmaco legato a proteine specifiche, chiamate canali ionici, controlla se un neurone manderà o no un messaggio. Legando queste proteine con dati gruppi di neuroni, gli scienziati possono modulare le cellule specifiche mentre lasciano stare le altre.

Il sistema, sviluppato da Scott Sternson, capo del gruppo di ricerca del "Howard Hughes Medical Institute's Janelia Research Campus", è già stato utilizzato nei circuiti cerebrali dei topi e dei primati. Lo studio, pubblicato sul giornale "Science" potrebbe guidare a trattamenti più specifici negli umani per condizioni come l'epilessia o il dolore.

"Gli altri scienziati che lavorano su questo approccio, chiamato chemogenetica, spesso usano queste molecole, che non sono risultate ancora efficaci per le terapie umane. Ci sono ancora molti stadi clinici da affrontare, ma stiamo provando a ridurre il percorso" ha spiegato Sternson.

La chemogenetica esiste da circa due decenni: gli scienziati hanno legato i farmaci con dei recettori al fine di modulare l'attività dei neuroni nei topi. Il sistema di Sternson utilizza un farmaco è stato già approvato sugli umani. Si lega ai canali ionici che influenzano direttamente l'attività dei neuroni cosi c'è meno possibilità di effetti collaterali.

Pubblicità

Il team di Sternson ha provato una dozzina di farmaci già approvati prima della Varenicline, il farmaco che riduce la dipendenza da nicotina. Poi, i ricercatori hanno modificato la struttura di due differenti proteine dei canali ionici per rendere il legame con la Varenicline più probabile.

Una proteina stimola i neuroni ad inviare i messaggi mentre la Varenicline si lega, un'altra blocca il neurone dall'inviare messaggi quando la Varenicline è presente. "Questi sono i recettori chemogenetici più potenti mai descritti. Anche una piccola dose di Varenicline può avere un grande effetto sull'attività neuronale" ha spiegato Sternson.

Per ora, gli scienziati possono usare il sistema per disegnare le connessioni tra l'attività neuronale ed il comportamento animale. Il team di Sternson ha anche lavorato ad una variante della Varenicline che si lega meglio alle proteine e lavora con dosi anche più basse. "Per le applicazioni della ricerca, noi vogliamo lo strumento più selettivo possibile" ha spiegato Sternson.

L'abilità di cambiare le cellule da on a off potrebbe implicare trattamenti specifici per determinati disturbi. Per esempio, i pazienti con grave epilessia spesso vengono operati per rimuovere la parte del cervello danneggiata. I farmaci che legano con i soli neuroni in quella regione potrebbere essere un trattamento meno invasivo rispetto ad un'operazione.

Sternson ha inoltre concepito trattamenti futuri sul dolore che inviano farmaci solo all'area danneggiata, piuttosto che al corpo intero. Questo è importante nel ridurre l'incidenza della dipendenza dai farmaci antidolorifici.

 

 

Tratto da Sciencedaily

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: farmaco dolore neuroni epilessia proteina Varenicline canali ionici chemogenetico

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

Castità

Il termine "Castità" deriva dal latino castus, "casto" - connesso probabilmente al verbo carere, "essere privo (di colpa). Esso indica, nell' accezione comun...

Pistantrofobia (paura di fidar…

La pistantrofobia è caratterizzata da una paura irrazionale di costruire una relazione intima e personale con gli altri. Molti di noi hanno sperimentato delusi...

News Letters

0
condivisioni