Pubblicità

Tablet e bambini,sviluppo a rischio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 410 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli esperti sollevano dei dubbi: quali sono gli effetti sui bimbi molto piccoli?

L'uso di tablet e smartphone in tenera età potrebbe compromettere lo sviluppo dei bambini. A sollevare dubbi a tal proposito sono gli esperti del Dipartimento di Pediatria del Boston Medical Center, che in un articolo pubblicato su Pediatrics esprimono le loro perplessità sull'utilizzo di questi nuovi apparecchi prima dei 2 anni di vita.
Fino ad oggi, infatti, molti studi si sono concentrati sulle potenzialità educative di televisione e, più in generale, video, concludendo che prima dei 30 mesi di vita i bambini non possono imparare da questi strumenti tanto quanto imparerebbero da interazioni dirette nel mondo reale. Le ricerche che hanno preso in considerazione il ruolo educativo di nuovi strumenti tecnologici come i tablet sono invece meno numerose. “Non sono state ancora messe a punto linee guida pediatriche che riguardino in modo specifico l'uso degli apparecchi mobile da parte dei bambini piccoli – spiegano gli autori dell'articolo – fatta eccezione per recenti indicazioni sul fatto che nei bambini al di sotto dei 2 anni di età un uso limitato di mezzi di comunicazione interattivi a scopo educativo può essere accettabile”. Tuttavia, secondo gli esperti “c'è bisogno di nuove indicazioni perché i dispositivi mobile sono diversi dalla televisione in termini di modalità multiple (ad esempio video, giochi, app a scopo educativo), di capacità di interazione e della presenza quasi ubiquitaria nella vita dei bambini”.


Tratto da: salute24.ilsole24ore.com - Prosegui nella lettura dell'articolo



Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Elettroshock

Di solito, la TEC, eseguita in anestesia, è una tecnica scevra da collateralità e con bassa incidenza di mortalità. ...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Emetofobia

Dal greco emein che significa "un atto o un'istanza di vomito" e fobia, ovvero "un esagerato solito inspiegabile e illogico timore di un particolare oggetto,&nb...

News Letters

0
condivisioni