Pubblicità

Tecnologia, disturbi per un ragazzo su 5

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 518 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Telefonini, internet, videogiochi e nuove tecnologie. Strumenti per lavorare o divertirsi, all'apparenza innocui, ma che diventano una droga per un adolescente italiano su cinque, colpito da «tecnodipendenza». In Italia un ragazzo su cinque soffre di disturbi del comportamento legati all'uso eccessivo di cellulare e Internet.

È quanto rileva una ricerca promossa dal Centro Nazionale delle Ricerche. Secondo i dati, elaborati dal professor Daniele La Barbera dell'Università di Palermo su un campione di oltre 2.200 studenti delle scuole superiori (e pubblicati su «Focus.it», periodico dell'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa Iit-Cnr), viene identificata con chiarezza una forma di disagio che, «in assenza di contromisure, rischia di innescare forme di dipendenza assimilabili al gioco d'azzardo», dicono i ricercatori.

Tratto da "Corriere.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

News Letters

0
condivisioni