Pubblicità

Television In The Bedroom May Hurt Child's School Performance

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 444 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
A study of elementary school students found that children who had television sets in their bedrooms scored significantly lower on school achievement tests than children without TVs in their bedrooms. Having a computer in the home was associated with higher test scores, according to the same study, which was conducted by researchers at the Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health and Stanford University. The study is published in the July 4, 2005, edition of the Archives of Pediatric and Adolescent Medicine.“In this study, we found that the household media environment was related to a child's academic achievement,” said Dina Borzekowski, EdD, lead author of the study and assistant professor in the Department of Population and Family Health Sciences at the Bloomberg School of Public Health. “Among these third graders, we saw that even when controlling for the parent's education level, the child's gender and the amount of media used per week, those who had bedroom TV sets scored around 8 points lower on math and language arts tests and 7 points lower on reading tests. A home computer showed the opposite relationship—children with access to a home computer had scores that were around 6 points higher on the math and the language arts test and 4 points higher on the reading test, controlling for the same variables.”

The study followed a diverse group of third-grade students from six schools in northern California. During the course of a school year, nearly 400 students and their parents were asked to report on the types of media available in the home, including television, videotapes, computers and video games, as well as how often the child used them. The children's math, reading and language arts skills were tested twice over the year using the Stanford Achievement Test.

tratto da ScienceDaily - prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Catarsi

Catarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, "io pulisco, purifico", quindi significa “purificazione, liberazione, espiazione, redenzione”. Per i pitagor...

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

Ansia da separazione

La causa alla base di questa esperienza nel successivo sviluppo di un disturbo mentale non ha più significato senza l’interazione di altri fattori che contribui...

News Letters

0
condivisioni