Pubblicità

The sound of silence: il cervello ascolta il silenzio

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 536 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Una nuova ricerca apparsa su The Journal of Neuroscience ha rivelato che se intorno a noi c’è silenzio, ma ci aspettiamo che da un momento all'altro emerga un suono da una certa posizione dello spazio, il nostro cervello attiva anticipatamente le stesse aree corticali che attiverebbe nell'ascolto concreto di un segnale acustico proveniente dalla stessa direzione.

Detta romanticamente la nostra mente si mette all'ascolto del silenzio, più prosaicamente si tratta di un'anticipazione, un "rizzare le antenne" che mette il cervello in condizione di "preparazione" alla detezione del segnale in entrata. Non si tratta però di semplice attenzione generale (che sarebbe ovvia), la scoperta riguarda l'attivazione della corteccia uditiva e in particolare solo quella controlaterale [1] al lato da cui ci si aspetta il suono, un non noto processamento pre-uditivo. L’hanno verificato Pierre Fonlupt, Julien Voisine e il loro team di ricercatori presso l'Institut national de la santé et de la recherche médicale francese (INSERM).

Tratto da "Blogosfere.it"- prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Archetipo

“La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell'universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi ...

Maternage

In psicologia, il maternage è il complesso di atteggiamenti ed azioni implicati nel rapporto madre-figlio, soprattutto nei primissimi anni, che possono essere i...

Facies

Il termine latino Facies si riferisce all’espressività ed alla mimica facciali, nonché alla mobilità dei muscoli pellicciai. In semeiotica medica, il termine s...

News Letters

0
condivisioni