Pubblicità

Topi sociali, topi empatici

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 484 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La capacità di condividere lo stato doloroso dei compagni è stato osservato solo in un ceppo di animali geneticamente selezionati per avere un comportamente sociale molto sviluppato La capacità di provare empatia per i propri consimili è parzialmente determinata dai geni: è quanto ha stabilito una nuova ricerca della University del Wisconsin-Madison e dell'Oregon Health and Science University (OHSU) pubblicata sula rivista ad accesso libero PLoS ONE.

Nello studio è stato studiato un ceppo di topi dal comportamento sociale molto sviluppato condizionati ad associare a un suono proveniente in una specifica gabbia l’aspettativa di qualcosa di negativo, semplicemente per aver udito un topo che nella stessa gabbia produceva un verso di dolore. Un ceppo di topi geneticamente differente con minori attitudini sociali, viceversa, non è riuscito a stabilire alcuna connessione tra i segnali e il disagio dell'altro topo, suggerendo come la capacità di identificare le emozioni altrui abbia una base almeno in parte genetica.

Tratto da " Le Scienze" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

Affetto

L'affetto (dal latino "adfectus", da "adficere", cioè "ad" e "facere", che significano "fare qualcosa per") è un sentimento di particolare intensità, che lega u...

Parafrenia

Sindrome psicotica, caratterizzata da vivaci allucinazioni (per lo più uditive, ma anche visive, tattili, olfattive, ecc.) e da idee deliranti, associate a di...

Autoaccusa

Si definisce auotaccusa l'accusa che una persona fa, spontaneamente, di una propria colpa, anche inesistente. E' l'attribuzione di una colpa commessa da altr...

News Letters

0
condivisioni