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Tristezza, non ti (ri)conosco

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on . Postato in News di psicologia | Letto 575 volte

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Anche una vignetta può insegnare a riconoscere la depressione, soprattutto a chi è giovane e tende a negare il male di vivere. In uno studio appena pubblicato sul Journal of Social Psychiatry dai ricercatori inglesi dell'Università di Bristol diretti da Emily Klineberg, oltre tremila giovani (fra 16 e 24 anni) sono stati sottoposti a un test basato su un fumetto (simile a Charlie Brown, lo scalognato protagonista della famosa striscia di Schultz), per capire quanto fossero preparati e predisposti a individuare i sintomi della depressione e a fornire aiuto a chi ne è colpito. Il personaggio della ricerca inglese si chiama Alex (un nome scelto apposta perché in inglese è sia maschile che femminile e quindi non suscita un giudizio diverso da parte dei partecipanti a seconda del loro sesso) e rappresenta lo stereotipo del depresso, sempre invischiato in situazioni senza via d'uscita che lo portano a vivere i vari aspetti della depressione, dall'isolamento, alla perdita di speranza per il futuro fino al tentato suicidio, che, non riuscendogli mai, lo fa piombare ancora più a fondo nella sua infelicità.

Tratto da "Corriere.it"- prosegui nella lettura dell'articolo

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