Pubblicità

Troppa conoscenza strutturata nuoce alla creatività

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1153 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le strutture organizzano le attività umane e ci facilitano nella comprensione del mondo, ma possono “uccidere” la creatività.

conoscenza strutturata


Nonostante la maggior parte della ricerca abbia sempre sostenuto l’idea che dare una struttura alle informazioni permetta di gestire la complessità e aumentare l’efficienza, gli studiosi dell’Università di Toronto hanno concluso che la conoscenza strutturata può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

I ricercatori hanno dimostrato, attraverso una serie di esperimenti, che i partecipanti mostravano di avere minore creatività e flessibilità cognitiva, nel momento in cui veniva chiesto loro di completare dei compiti in cui era previsto l’utilizzo di insiemi categorizzanti di informazioni, rispetto a quelli ai quali è stato chiesto di lavorare con oggetti che non avevano un ordine ben preciso.Il primo gruppo ha speso meno tempo nello svolgimento del compito, suggerendo una ridotta persistenza, ingrediente chiave per la creatività.

Sono stati eseguiti tre esperimenti: in due di questi, ai partecipanti è stato presentato un insieme di parole più o meno ordinate tra loro ed è stato chiesto di produrre con queste delle frasi. Nel terzo esperimento, sono stati utilizzati dei mattoncini LEGO® ed i partecipanti sono stati invitati a creare un alieno fuori dalla scatola di mattoni organizzati in base a colore e forma o, in uno scenario noto a molti genitori, fuori da una scatola di mattoncini non organizzati.

I risultati potrebbero essere applicati ai leader dei team multi – disciplinari, che tendono a mostrare tassi molto bassi di innovazione. Probabilmente ciò avviene perché i membri di un team continuano ad organizzare le loro idee in base alla somiglianza funzionale, all’area di competenza o disciplina. Gli autori, pertanto, suggeriscono di mettere tutte le idee su un foglio bianco, in modo casuale, per poi pensare alle connessioni possibili tra queste.

 

 

Tratto da: psypost

 

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

Tags: conoscenza

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Acalculia

L'acalculia è un deficit di calcolo mentale e scritto. Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale la definì c...

News Letters

0
condivisioni