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Troppi farmaci per i bambini

on . Postato in News di psicologia

"I medici prescrivono troppe medicine del genere stimolanti ed antidepressivi per i problemi comportamentali dei bambini..", ha detto lo psichiatra Gorge Halasz del Royal Children Hospital (Victoria-Australia). "Alcuni farmaci che incidono sul comportamento, come il Ritalin, utilizzato nel caso dei bambini che presentano disturbo iperattivo con deficit di attenzione (ADHD), vengono prescritti dai medici già da tempo, sin da quando le ripercussioni dell'assunzione del farmaco sulle cellule cerebrali non erano ancora sospettate…". "Il disturbo iperattivo ADHD è stato mostrato ultimamente come una specie di epidemia..-continua il dr. Halasz - ..ma di fatto non è stato ancora dimostrato che esso sia effettivamente una sindrome ben definita né che abbia una derivazione genetica, come pretendono alcuni..".

Per comprendere come ci sia stato negli ultimi anni un vero e proprio exploit nelle prescrizioni di questi farmaci basti osservare i dati relativi alla cittadina australiana di Victoria, riportati dal dr.Halasz nella sua indagine; negli anni 1992-93 furono fatte 1590 prescrizioni di farmaci stimolanti a base di dexanfetamine, mentre lo scorso anno le prescrizioni sono salite a 35.760.

"Non bisogna però dimenticare che alcuni problemi comportamentali dei bambini possono cominciare anche prima della nascita - spiega il dr.Halasz - quando durante la gestazione la madre abusa in fumo, droghe e alcool..Oppure verificarsi al momento dell'allattamento qualora vengano a mancare dei supporti senso- percettivi materni quali il tatto, la vista della madre, etc..Ciò conduce a condizioni cliniche definite in termini di "deficit del comportamento di attaccamento", dove le sensazioni negative vengono a costituire un pattern relazionale disturbato che influenza in seguito la regolazione interna dell'umore..

Non bisogna quindi confondere queste forme cliniche diverse e di differente origine, considerarle come equivalenti e quindi trattarle alo stesso modo ricorrendo unicamente al farmaco. Questi disturbi possono essere affrontati tempestivamente già durante il primo anno di vita del bambino attraverso un programma specifico di salute mentale, come quello che stiamo elaborando al Royal Children Hospital. Infatti, l'adattamento dei bambini molto piccoli a diverse condizioni di apprendimento è piuttosto flessibili e questo consente di riequilibrare anche situazioni di svantaggio iniziale in termini di deprivazione affettiva e cognitiva se l'intervento viene effettuato precocemente…".

(tratto da:"Doctors Are Overprescribing Drugs For Children, Warns Psychiatrist" - The Age -Nov.2001)

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