Pubblicità

Troppo computer? Occhio all’esaurimento da 'tecnostress'

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 451 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Ritmi frenetici, molto lavoro e una buona dose di computer. Pochi ingredienti ed è subito tecnostress. Ansia, fatica mentale, perdita della concentrazione e insonnia sono i sintomi principali di questo disturbo teorizzato per la prima volta negli Stati Uniti e studiato in Italia dal giornalista Enzo Di Frenna.

Ebbene secondo l’indagine "Le professioni più tecnostressanti", condotta da Netdipendenza onlus (associazione no profit fondata da Di Frenna) in collaborazione con Assoexpo, Wireless e Pierre Communication, chi svolge un lavoro che lo tiene al videoterminale per troppe ore rischia di compromettere la propria salute.

Tutti concordi i medici interpellati sulla ricerca: il tecnostress provoca ipertensione e può avere effetti sul cuore.

"Computer, tv e telefonini non ci lasciano mai e ci mettono in uno stato di attesa continua – spiega il professor Luigi Chiariello, ordinario di cardiochirurgia dell’Università Tor Vergata di Roma – questo però genera ansia. E più lo stress cresce più aumentano i rischi che corre l’organismo, in particolare arterie e sistema cardiocircolatorio".

Trascorrere più di tredici ore al computer può favorire il tecnostress. La ricerca condotta da Di Frenna ha analizzato un campione di 200 professionisti impegnati in lavori legati alle nuove tecnologie.

 

Tratto da "kwsalute.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Ansia che causa senso di vomi…

1234, 20 anni Salve, è da qualche mese che certe situazioni come esami orali, uscite con ragazze e in alcuni casi feste/discoteche mi causano, prima di in...

Area Professionale

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Le parole della Psicologia

Cyberbullismo

Il termine cyberbullismo, o bullismo on-line, indica una nuova forma di bullismo e di molestia che avviene tramite l’uso delle nuove tecnologie: e-mail, blog, c...

Catarsi

Catarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, "io pulisco, purifico", quindi significa “purificazione, liberazione, espiazione, redenzione”. Per i pitagor...

Sindrome di Cotard

E’ una sindrome delirante che porta la persona a credere di essere morta, di non esistere più oppure di aver perso tutti gli organi interni. Jules Cotard, un n...

News Letters

0
condivisioni