Pubblicità

Troppo stress? Meglio lavorare con il capo che stare a casa insieme al proprio partner

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 296 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Stressa di più il capo in ufficio o il partner a casa? Secondo uno studio coordinato dallo psicologo Cary Cooper della Lancaster University non ci sono dubbi: è molto più "salutare" stare al lavoro. Ma è anche vero che un'intensa vita lavorativa non aiuta ad abbassare la pressione della vita di coppia. Insomma, dimenticate le ferie: se avete bisogno di un po' di tranquillità niente di meglio che una sana giornata di lavoro. Ma senza esagerare: «Se l'orario di lavoro è eccessivo si danneggia la salute e anche la vita di coppia» avverte Cooper. Che alla fine spezza una lancia a favore del gentil sesso: quando la pressione sale, le donne sono quelle che se la cavano meglio perché «parlano più facilmente agli altri di quello che provano e di come si sentono». L'inchiesta ha sondato anche altre possibili fonti di stress, come il peso corporeo e la sicurezza economica: emerge che il rapporto con la bilancia, per quasi la metà del campione femminile, è importante per la salute e il benessere, mentre lo è solo per il 36% degli uomini. I soldi contano, invece, per il 27% delle donne e il 33% degli uomini.

Tratto da "Corriere.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

dipendenza da shopping

La sindrome da acquisto compulsivo è un disturbo del controllo degli impulsi che indica il bisogno incoercebile di fare compere, anche senza necessità, ed è anc...

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

News Letters

0
condivisioni