Pubblicità

TV a piccole dosi nella prima infanzia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 509 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Guardare la televisione per più di due ore al giorno potrebbe determinare, nel corso della prima infanzia, problemi comportamentali e un impoverimento delle capacità di socializzazione. E' questa la conclusione di uno studio su bambini di età compresa fra i due anni e mezzo e i cinque anni e mezzo da parte di ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health e pubblicato sul numero di ottobre della rivista Pediatrics.

Un gran numero di studi aveva già dimostrato gli effetti negativi di un pesante consumo di programmi televisivi ma questo - ha spiegato Kamila Mistry, che ha diretto la ricerca - è il primo vasto studio che esamina la temporizzazione e la durata dell'esposizione, mostrando che anche questi sono fattori importanti, in quanto una riduzione dell'esposizione alla televisione a livelli accettabili può diminuire i rischi di insorgenza dei problemi comportamentali.

Tratto da "LeScienze.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Transfert

Il transfert è uno dei concetti maggiormente dibattuti in psicologia ed indica il Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce prop...

Ginandromorfismo

Condizione, in biologia, per cui in un individuo (ginandromorfo) compaiono alcuni caratteri propri del maschio e altri propri della femmina, per effetto di un m...

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o an...

News Letters

0
condivisioni