Pubblicità

Un ambiente positivo inverte i sintomi comportamentali legati al trauma

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 4406 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

I ricercatori, ricorrendo ad un modello epigenetico, hanno dimostrato che l’impatto del trauma infantile può essere corretto da un basso stress e un ambiente arricchito nella vita adulta.

genetica e trauma.1Le esperienze traumatiche durante l’infanzia aumentano il rischio di sviluppare disturbi psichiatrici e comportamentali in età adulta.

E’ noto, inoltre, che le conseguenze di un trauma possono essere osservate nei figli delle persone colpite, anche se questi non hanno subito nessun trauma in maniera diretta.

Questa trasmissione intergenerazionale è stata recentemente indagata da Isabelle Munsuy, docente di Neuroepigenetica presso l’Università di Zurigo, attraverso delle indagini condotte nei topi.

La scoperta interessante di tale ricerca è stata quella di osservare come la presenza di un ambiente positivo inverta i sintomi comportamentali.

Se topi maschi, esposti a un trauma durante i primi mesi di vita, vivono successivamente in condizioni piacevoli, si invertono i sintomi comportamentali degli adulti impedendo così la trasmissione di questi sintomi alla progenie.

Successivamente a tale scoperta, i ricercatori hanno esposto topi maschi appena nati allo stress traumatico, separandoli dalle loro madri a intervalli regolari, osservando che in seguito alla separazione, i topi maschi e la loro prole attuavano dei comportamenti significativi quando esposti a situazioni difficili.

A livello molecolare, queste alterazioni comportamentali sono associate ad un aumento del livello recettoriale dei glucocorticoidi nell’ippocampo – una zona del cervello essenziale per i processi cognitivi.

Questa espressione alterata è il risultato di una disregolazione epigenetica del gene che codifica per il recettore che lega gli ormoni dello stress come il cortisone.

L’attività di questo gene è normalmente ridotto dalla metilazione del DNA, ossia dal quel meccanismo epigenetico usato dalle cellule per gestire l’espressione genica.

Esperienze traumatiche portano alla rimozione di alcuni di questi marcatori di metilazione del DNA che si traduce in un aumento dell’attività del gene con una maggiore produzione del recettore dei glucocorticoidi.

Le alterazioni epigenetiche non si trovano però solo nell’ippocampo della prole dei topi esposti ad un trauma, ma anche nelle cellule germinali dei loro padri.

Gli scienziati assumono quindi che alterazioni nella metilazione del DNA sono trasmesse alla progenie attraverso lo sperma.

Attraverso tale scoperta i ricercatori hanno dimostrato che l’impatto del trauma infantile può essere corretto da un basso stress e un ambiente arricchito nella vita adulta.

Allo stesso tempo, la correzione del modello di metilazione del DNA impedisce che i sintomi vengano ereditati dalla progenie.

I ricercatori concludono sottolineando che “fino ad ora, solo i farmaci erano noti per correggere alterazioni epigenetiche in modo consequenziale per il comportamento. Ora sappiamo che questo è invece possibile anche attraverso manipolazioni ambientali come una condizione arricchita durante la propria vita”.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: trauma trasmissione intergenerazionale modello epigenetico Metilazione DNA basso stress ambiente arricchito Glucocorticoidi ormoni dello stress Ippocambo

0
condivisioni

Guarda anche...

News di psicologia

Le cellule dell'ansia

Gli scienziati hanno trovato cellule cerebrali specializzate nei topi che sembrano controllare i livelli di ansia. La scoperta, riportata mercoledì sulla rivista Neuron, potrebbe col tempo, portare a...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Morte del padre senza emozioni…

 bianca, 54 anni     Buongiorno Dottori, da qualche settimana è morto mio padre di 81 anni dopo una breve malattia. Non ho mai avuto un b...

Il mio fidanzato mi umilia [1…

Ragazza991, 19 anni         Buonasera,   sono fidanzata da due anni, e ormai è da un anno o poco più che ogni volta che gl...

Aiuto [1610926691822]

Brigida, 38 anni     Buonasera, sono una mamma disperata. Vi scrivo per un consulto in merito a mia figlia Giulia di 9 anni. Da un annetto circ...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Atassia

L’atassia è un disturbo della coordinazione dei movimenti che deriva da un deficit del controllo sensitivo. ...

Disturbo Istrionico di Persona…

Disturbo di personalità caratterizzato da intensa emotività e costanti tentativi di ottenere attenzione, approvazione e sostegno altrui, attraverso comportament...

Noia

La noia è uno stato psicologico ed esistenziale di insoddisfazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un...

News Letters

0
condivisioni