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Utilizzare Netflix per sviluppare le emozioni

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on . Postato in News di psicologia | Letto 1349 volte

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Ti senti in colpa per aver fatto l’ennesima maratona di serie TV su Netflix? Impara come “abbuffarti” in modi più sani.

netflixL'ultima serie è appena uscita, tutti l'hanno già vista, e non puoi andare da nessuna parte senza sapere quanto sia fantastica.

A volte sembra che semplicemente non puoi farci niente - sai che stai per cadere nel tunnel delle maratone di serie TV su Netflix ancora una volta. Ma allo stesso tempo, sai che ti sentirai colpevole per aver passato l'intero weekend sul tuo divano invece che nel mondo, facendo cose… Vivendo!

Allora cosa fai? Beh, se segli Netflix questo fine settimana, almeno rendi la tua “abbuffata” più produttiva usandola per rafforzare le tue capacità di regolazione delle emozioni. Con più forti capacità di regolazione delle emozioni, infatti, puoi affrontare meglio lo stress, aumentare la tua soddisfazione nei confronti della vita e diventare più resiliente alle avversità.

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Quindi, come usare Netflix per rafforzare le proprie capacità di regolazione delle emozioni? Usando queste quattro semplici strategie:

 

1. Generare emozioni positive con video positivi o divertenti

La teoria dell'ampliamento e della costruzione (Broaden and Build Theory, Fredrickson) suggerisce che sperimentare emozioni positive serve a sviluppare le nostre risorse psicologiche, intellettuali e sociali, permettendoci di beneficiare maggiormente delle nostre esperienze. Quando si è di buon umore guardando video positivi o divertenti, ciò rende più facile per le persone affrontare gli eventi stressanti quotidiani (ad es. una brutta giornata a lavoro). Basta essere sicuri di rimanere mentalmente su quelle emozioni positive in modo da mantenere il buonumore anche una volta saltati giù dal divano.

 

2. Sviluppare empatia assumendo una nuova prospettiva

Si può imparare come essere empatici guardando il mondo attraverso gli occhi degli altri e sentendo le emozioni che provano. Guardando video che raccontano le esperienze di persone diverse da noi, potremmo essere, ad esempio, in grado di sviluppare la nostra capacità di entrare in empatia con gli altri. Non sempre è bello entrare in empatia poiché esistono sia emozioni positive che negative, e spesso, soprattutto nel caso di queste ultime, sentire e provare il dolore degli altri, non è qualcosa di piacevole; tuttavia, l'empatia rimane la chiave per costruire forti relazioni personali e sentirsi più legati agli altri.

 

3. Riesaminare una situazione in chiave positiva mentre si osservano scene drammatiche

La Dottoressa Tchiki Davis nell’illustrare queste strategie ha affermato: “ Durante la scuola di specializzazione, il mio gruppo di ricerca spesso chiedeva ai partecipanti allo studio di guardare le scene più emotive di alcuni film. Poi si davano loro delle istruzioni su come valutare la situazione, ad esempio potevano dare ai personaggi consigli su come sentirsi meglio, riflettere su cosa si potrebbe imparare dall'esperienza o immaginare possibili risultati positivi.”
Riesaminando la situazione come più positiva, le persone hanno infatti dimostrato di essere in grado di ridurre le loro emozioni negative.
Tutti possono usare questa strategia per praticare una rivalutazione positiva e con la pratica, si può essere in grado di usare più facilmente questa strategia nella vita reale.

 

4. Impegnarsi in una accettazione consapevole

Guardare film è uno spazio relativamente sicuro per provare emozioni negative. Quindi, invece di allontanare le emozioni negative, si può provare ad usare questa opportunità per riconoscere le proprie emozioni, sperimentarle pienamente e praticarle accettandole. Praticando un'accettazione consapevole delle emozioni negative, si potrebbe sfruttare questa abilità per usarla altrove ed in altri aspetti riguardanti la vita di ogni giorno.

 

<<To binge or not to binge>> Abbuffarsi o non abbuffarsi.

“Non si vuole suggerire che fare <<abbuffate>> di serie TV su Netflix sia una scelta più salutare che uscire con gli amici o fare un po 'di esercizio fisico, ma se lo si fa comunque, perché non provare alcune di queste strategie per provare a sviluppare le proprie abilità di regolazione delle emozioni mentre ci si abbuffa?” conclude la Dottoressa Tchiki Davis.

 

Tratto da Psychology Today

 

(Traduzione a adattamento a cura della Dottoressa Emanuela Torrente)

 

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Tags: emozioni maratona strategie regolazione delle emozioni news di psicologia Netflix; serie TV;

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