Pubblicità

Violenza domestica

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 372 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Coloro che perpetrano la violenza domestica potrebbero soffrire di una forma particolare di scompenso neuro-psicologico che altererebbe la loro capacità di controllare le proprie emozioni e gli impulsi aggressivi; questa l’ipotesi apparsa nell’ultimo numero della rivista Psychophysiology.

“Benché molti di questi fenomeni siano collegati ad abusi alcolici da parte dei soggetti violenti ed al fatto che siano stati esposti in passato ad analoghi vissuti all’interno delle loro famiglie di origine, la maggiorparte dei soggetti violenti sono solitamente sobri durante questi comportamenti” – dice il dr. Jhon C.Umhau, del National Institute on Alcohol Abuse di Bethesda (Md – Usa). Molti di coloro che presentano queste alterazioni comportamentali riferiscono che spesso un solo sguardo o una espressione particolare da parte dell’altro possono essere sufficienti per innescare il processo che conduce poi inevitabilmente all’esplosione emotiva ed all’attacco aggressivo verso l’altro, solitamente il proprio coniuge o partner. Le reazioni somatiche che si accompagnano a questi vissuti sono quelle tipiche delle reazioni ansiose e dell’attivazione organismica di fronte a stimoli percepiti come minacciosi: respiro affannoso, tremori, palpitazione, sensazione di non poter controllare la situazione.

Il dr.Umhau ed i suoi colleghi hanno focalizzato l’attenzione su tali reazioni del sistema nervoso autonomo, in particolare sull’attività vagale e sul ritmo cardiaco. In base alle rilevazioni condotte nella ricerca, l’ipotesi è che la regolazione dei comportamenti aggressivi abbia subito in questi soggetti una alterazione che nel tempo si è cronicizzata interferendo quindi nel normale funzionamento di inibizione di tali condotte.

Negli Usa si è stimato che circa il 30% del totale delle donne morte per uccisione sono state colpite mortalmente dai propri mariti o dai partners durante atti di violenza domestica.

tratto da: “Domestic Abuse And the Nervous System” - United Press International – Feb.2002

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Rimozione o fantasia (1548536…

ELilai, 25     Cercherò di essere concisa. 13 anni fa hanno avuto esordio i miei problemi di disturbi alimentari (tolto un breve periodo di anore...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra...

Binge Eating Disorder

Non si conosce ancora la causa esatta del BED (binge Eating Disorder), anche perché è una patologia da poco individuata e studiata come categoria a sé stante (s...

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

News Letters

0
condivisioni