Pubblicità

Vittime del bullismo da piccoli, ansiosi e depressi da adulti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 300 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Derisi, vessati, spesso malmenati e quasi sempre senza motivo (ammesso che esistano motivi per cui comportamenti del genere siano "giustificabili") se non la "colpa" di essere più deboli, meno belli, con gli occhiali o troppo grassi o bassi; comunque non rispondenti ai canoni del "più forte", non accettati e magari troppo timidi per difendersi. Sono le vittime del bullismo e secondo uno studio della Duke University a Durham (Carolina del Nord), vivono un trauma che non se ne va via crescendo ma che li avvia a un futuro di adulti ansiosi, con disturbi depressivi, attacchi di panico e possibili intenzioni suicide.

LO STUDIO - È il risultato di uno studio svolto su 1.420 giovanissimi dai 9 ai 13 anni, e pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry. Basati su oltre 20 anni di dati raccolti, si tratta dei risultati più completi e definitivi oggi disponibili sulle conseguenze a lungo termine del bullismo: le "ferite", quelle non visibili, lasciano segni indelebili che il bambino si porta dentro anche da adulto. Gli esperti hanno seguito il campione monitorandone lo stato di salute ogni anno fino al raggiungimento dell'età adulta. I soggetti sono stati intervistati per raccogliere dati su eventuali atti di bullismo di cui fossero stati vittima. Il 26% di loro, maschi e femmine in uguale misura, ha dichiarato di aver subito qualche sopruso da coetanei e alcuni sono stati sia vittime sia perpetratori di atti di bullismo.

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mia moglie mi ha lasciato (153…

Emyls, 41     Salve, vi scrivo a seguito di questo tragico evento che sta per cambiare la vita della mia famiglia, mia dei miei figli. ...

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Area Professionale

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Le parole della Psicologia

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di un...

Il linguaggio

L’uomo comunica sia verbalmente che attraverso il non verbale. Il processo del linguaggio ha suscitato da sempre l’interesse degli studiosi essendo essa una car...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni