Pubblicità

Zero calorie, molti dubbi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 343 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

È convinzione comune che usare dolcificanti a zero calorie anziché il normale zucchero possa aiutare a mantenere la linea. Ma sembra che la questione non sia così semplice: l’uso di questi dolcificanti potrebbe “confondere” l’organismo e causare un’alterazione nella distribuzione di zuccheri e grassi.Uno studio di un gruppo di psicologi della Purdue University (Usa) evidenzia infatti che dissociare la normale connessione tra gusto dolce e calorie può alterare il metabolismo energetico.

Confrontando due gruppi di topi, nutriti rispettivamente con yogurt a zero calorie e yogurt contenente glucosio, i ricercatori hanno osservato che i topi del primo gruppo, con il passare del tempo, prendevano peso accumulando grasso corporeo. Lo studio ha anche evidenziato altri cambiamenti negli animali di laboratorio in seguito all’assunzione del dolcificante, come una diversa temperatura corporea in corrispondenza dei pasti.

Tratto da "Galileonet.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Religione e psicologia (154766…

Luca, 28     Buona sera, premetto che il mio quesito non riguarda strettamente un malessere mentale, ma comunque un interrogativo esistenziale ch...

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni