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I blog di Psiconline

Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

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Azioni educative e metodologia: Fumetti & nuove tecnologie

 

Azioni educative e metodologia Fumetti e nuove tecnologieLa trattazione di ciascuna delle metodologie presentate, in questo e nei post successivi, lungi dall’essere esaustiva, rappresenta una riflessione che ha risvolti molto ampi. Rappresenta infatti un’opportunità di lavoro per gli psicologi che si occupano di ambienti educativi, ma anche una possibilità di riscatto e sviluppo per la scuola e (ambiziosamente) per la società. In questa prospettiva le riflessioni condivise si propongono come l’apertura su una strumenti e possibilità di intervento da approfondire autonomamente.

Questo è supportato dallo sviluppo tecnologico che facilita lo sviluppo di una mentalità,
senza la quale la tecnologia non avrebbe senso:
è la mentalità che consente di aprirsi all’altro, superando anche i limiti del territorio
(Isabel Manzione, Annamaria improta & coll.)

Sempre più spesso riferendosi agli adolescenti si parla di nativi digitali, multitasking, capaci di svolgere contemporaneamente più attività nell’universo del virtuale usando contemporaneamente computer, tv e cellulare. Tale uso è sotteso dal bisogno di essere iperconnessi con il mondo esterno ma il rischio è quello di confondere il reale con il virtuale. Inoltre da indagini effettuate all’inizio di ogni anno scolastico da docenti che usiano le TIC da anni, emerge che l’uso di tali tecnologie è spesso “passivo”: giocano, vanno su facebook, partecipano a forum e blog ma poi non sanno svolgere operazioni elementari come salvare un file o ritrovarlo una volta salvato etc…

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Scrittura Creativa, Narrativa Autobiografica & Storytelling

Scrittura Creativa Narrativa Autobiografica Storytelling«Ci sono cose che non si possono dire ed è indubitabile.
Ma è proprio ciò che non si può dire che bisogna scrivere
».
(María Zambrano)

LaScrittura Creativa. La scrittura, come atto creativo, permette a tutti noi di esprimere il nostro universo affettivo, le nostre paure, le nostre gioie, le nostre emozioni, la nostra fantasia. Scrivere rafforza l’immaginazione, ci immerge in un mondo nel quale la parola, libera da legami sintattici, trasforma i nostri limiti in opportunità: mettersi in gioco, ascoltare, confrontarsi con gli altri, sviluppare la sensibilità necessaria per gustare un testo. Scrive infatti María Zambrano: «Ci sono cose che non si possono dire ed è indubitabile.Ma è proprio ciò che non si può dire che bisogna scrivere».

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Caccia al tesoro: alla ricerca del talento sconosciuto!

Caccia al tesoro alla ricerca del talento sconosciuto«"Uguale" è giusto, "Diverso" è sbagliato.
Guerra a chi si discosta,
a chi non si omologa,
a chi ragiona con la propria testa.
[…]
Ma cosa bisogna fare per contrastare questa
"fabbricazione" delle personalità?
».
(venereds)1

Nel post precedente avevamo individuato i presupposti per realizzare un modello educativo volto a rafforzare le pratiche inclusive nelle classi appartenenti a paesi che cooperano insieme.

Nell’ambito della fase 3 del progetto Educreando, relativa a implementazione e realizzazione, le azioni educative e le metodologie scelte sono quelle volte ad aiutare ciascuno studente a trovare il proprio spazio nel mondo, valorizzando i propri talenti, per scoprire la propria unicità.

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Generare processi inclusivi: ipotesi di lavoro. La 2a Fase del progetto Educreando

Generare processi inclusivi ipotesi di lavoro. La 2a Fase del progetto EducreandoPer promuovere una nuova mentalità di un
docente capace di
generare processi inclusivi
attraverso la
valorizzazione di processi intersoggettivi
(Isabel Manzione, Annamaria Improta & coll.)

Nel post precedente1 avevamo concluso proponendo “una formazione relazionale specifica, attenta a valorizzare le narrazioni del docente, per acquisire consapevolezza del proprio percorso emozionale, attraverso una ridefinizione degli aspetti emotivi nella relazione educativa”.

In questa prospettiva è evidente la possibilità di intervento per gli psicologi a scuola, in quanto professionisti degli aspetti emozionali e relazionali.

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Il progetto Educreando. Fase 1: il lavoro elaborativo

Il progetto Educreando Fase 1 il lavoro elaborativoCome si lavora con le emozioni dell’insegnante?
Come fa un insegnante a essere consapevole del perché quell’alunno le provoca rabbia o tristezza?
Di solito quando si parla di emozioni si parla di psicoterapia ma non tutti gli insegnanti ne hanno bisogno quindi come superare quest’impasse?
(Annamaria Improta)

Lavorando nel campo dell'istruzione, ci proponiamo di sperimentare e di proporre come replicabili, buone prassi educative, con una ricaduta non solo all’interno del sistema educativo ma che siano di più ampio respiro, in quanto investe la società nel suo complesso. Quello che proponiamo supera le buone pratiche di insegnamento, giacché introduce un nuovo campo di interazioni, con la gestione di progetti educativi tra le nazioni.

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