Pubblicità

I blog di Psiconline

Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

ATTENZIONE: Per poter votare i post presenti o per lasciare un commento è necessario prima registrarsi oppure effettuare il login (puoi farlo cliccando sul lucchetto nella barra che segue). E' anche possibile accedere con il proprio account Facebook.

L’inclusione possibile: Tra il dire e il fare … c’è di mezzo la disABILITÀ

tra il dire e il fare disabilitaIn casa di Alessandro non ci sono specchi.
La madre li ha tolti molti anni fa perché non si potesse specchiare,
non potesse vedere che “..è handicappato..”, “..è diventato brutto..”.
[…] ...la sua condizione umana potrebbe essere emblematicamente
sintetizzata in una parola; egli è l’inatteso...
da La casa senza specchi1
 di Montobbio & Grandona (1994)

In occasione della Giornata mondiale delle persone con disabilità, svoltasi il 3 dicembre, vorrei avviare una riflessione su tale condizione. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato che “la capacità di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità è il metro attraverso cui si misura la nostra convivenza civile”. Egli sottolinea che “tanti passi avanti sono stati compiuti nella legislazione e nell'organizzazione sociale. Una maggiore sensibilità culturale si è sviluppata attorno al valore positivo delle diversità e alla necessità di rimuovere barriere - anche occulte - che condizionano ed escludono. Ma purtroppo tanti ostacoli devono ancora essere abbattuti: nella vita quotidiana, nelle strutture economiche e sociali, nei pregiudizi di chi si sottrae ai doveri di solidarietà”, esortando le istituzioni affinché “l'inclusione diventi realtà”2 .

Continua a leggere
  1839 Visite
1839 Visite

Esiste ancora “la classe degli asini? Dall’inserimento all’inclusione: lo sguardo della psicologia

Dall'inserimento all'inclusioneMirella: «Sempre di corsa, eh?»
Felice: «Da una stella cadente all’altra …»
Mirella: «Attento a non precipitare …»
Felice: «… tu conosci Kerouac1?!?…»
Mirella annuisce.
Felice: «Allora non posso far altro che offrirti la mia
confusione!!!»
Mirella: «E dove la porta questa sua confusione?»
Felice: «In un vecchio magazzino … dove abbiamo
messo su un fantastico doposcuola…»
Mirella: «Scusi ma per chi?»
Felice: «Per tutti quelli che a scuola non ci possono
andare …»
(dalla Fiction “La classe degli asini”
di Andrea Porporati, 2016).

Prendendo spunto dalla fiction trasmessa la scorsa settimana su RAI 1 vorrei avviare una riflessione sulle prospettive di inclusione nelle nostre scuole a quasi 40 anni dall’emanazione della legge 517 del 1977 che aboliva le classi differenziali nella prospettiva dell’integrazione delle diversità: una prospettiva legislativa all’avanguardia non solo per l’epoca.

Continua a leggere
  3325 Visite
3325 Visite

Carpe diem... rendete straordinaria la vostra vita

Carpe diem rendete straordinaria la vostra vitaO Capitano! Mio Capitano!
Il nostro viaggio tremendo è terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo,
l'ambìto premio è conquistato
(Walt Whitman, 1865)

Continuando la riflessione del post precedente vorrei parlare di due libri a mio avviso particolarmente significativi. Entrambi gli autori partono dalla loro esperienza di alunni che oggi definiremmo con Bisogni Educativi Speciali: il primo “ragazzo a rischio” della periferia milanese, l’altro, parigino, dislessico e disgrafico.

L’incipit della narrazione per Massimo Recalcati e Daniel Pennac è infatti la loro esperienza di “somari”, come si definiscono loro stessi, per giungere poi ad essere affamati di sapere e loro stessi insegnanti: come può avvenire una tale metamorfosi?

Continua a leggere
  3402 Visite
3402 Visite

Trasformare gli specchi in finestre

trasformare gli specchi in finestrePerché sono salito quassù? Chi indovina?
Per sentirsi alto.
No [...]. Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso
che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse.
E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti?
Venite a vedere voi stessi. Coraggio!
È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva.

Così affermava Robin Williams nella magistrale interpretazione del Prof. John Keating  nel film “L’attimo fuggente”. Un professore che infiammava gli animi, coinvolgeva i suoi studenti al punto da far loro vedere prospettive fino a quel momento impensabili ma che una volta scoperte fanno la differenza.

Continua a leggere
  10002 Visite
10002 Visite

Ricomincia la scuola: il ruolo dello psicologo scolastico

il ruolo dello psicologo a scuolaLa scuola, per l’importante ruolo che riveste nella vita e nella crescita dei bambini e dei ragazzi, costituisce un osservatorio privilegiato per l’individuazione di eventuali problematiche che vanno al di là delle competenze educative degli insegnanti.

Proprio quando si torna a scuola possono infatti emergere (o riemergere) comportamenti problematici lasciatisi alle spalle durante la pausa estiva, problemi e sintomi che possono essere causati da ansia di prestazione (connessa alle richieste del contesto con ricadute sul rendimento scolastico) o problemi sociali legati ora al contesto ora alla soggettività del singolo studente.

Scarsa autostima, eccessiva timidezza e ritiro sociale o, al contrario comportamenti eccentrici ed egocentrici, “sbruffonerie” fino ad arrivare ad un’aperta aggressività e ad atti bi bullismo sono tutti sintomi di un disagio che può essere di una portata variabile che sta al clinico, allo psicologo scolastico (quando c’è, purtroppo!) valutare.

Continua a leggere
  5643 Visite
5643 Visite

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

Folie à deux

La folie à deux è un disturbo psicotico condiviso, ossia una “follia simultanea in due persone”.  Essa è una psicosi reattiva che insorge in modo simultane...

Ginandromorfismo

Condizione, in biologia, per cui in un individuo (ginandromorfo) compaiono alcuni caratteri propri del maschio e altri propri della femmina, per effetto di un m...

News Letters