Pubblicità

Psicologia, Audivisivi, Informazione

0
condivisioni
2 minutes reading time (408 words)

Siete depressi? Guardate 'Uomini e donne' in TV

siete depressi. uomini e donne in tvSto esagerando? Si, ma appena un po'.

Il programma televisivo ideato da Maria De Filippi nel lontano 1996 come spin off di un altro programma (Amici), è stato accusato di essere tra i campioni del trash tv italiano al punto da far affermare che "il trash in TV non è più un guilty pleasure da guardare di nascosto, telecomando alla mano e orecchio teso verso la porta, ma un piacere manifestato e soprattutto condiviso".

Sostanzialmente la meccanica del programma è quella di suscitare nel pubblico delle identificazioni con i vari personaggi (non persone) così da sentirsi legati al programma ed avere voglia di continuare a vederlo.

Nella versione attuale del format della "geniale" De Filippi tutto ruota intorno allo scopo di formare una coppia che possa iniziare una relazione sentimentale nella vita reale.

Il programma è offerto in un prodotto registrato e montato, quindi non accade in tempo reale, quindi è manipolabile. In molti hanno accusato il programma di essere artefatto perché i vari protagonisti reciterebbero una sorta di copione.

Come anche è stata mossa l'accusa che i personaggi sono artefatti, caricaturali ma, forse, è proprio quello che rende vincente la formula del programma perché, come riflette qualcuno, "Poche cose al mondo della nostra televisione credo sappiano raccontare l’Italia, i suoi balconi affacciati sulle umane attese, allo stesso modo di Uomini e Donne".

Pubblicità

È difficile spiegare in poche righe questo fenomeno mediatico. Chi vuole può consultare il sito web del programma e farsene un'idea da solo.

Però è probabile che, di fronte alla visione del programma, si possano provare due emozioni e avere due reazioni.

La prima è che i personaggi messi in scena e le dinamiche pseudoamorose rappresentate siano talmente grottesche che il rifiuto nasce spontaneo. In genere, appena si prova questa sensazione, si cambia canale.

La seconda è che gli intrighi, i commenti, le liti, le allusioni, il sesso paventato, vi rapiscano come può farlo solo una soap opera e, quindi, non riuscite più a smettere. In questo secondo caso la reazione sarà la sensazione di non essere soli a provare certe emozioni.

In entrambi i casi, il vostro stato di torpore deprimente sarà stato vinto.

Se siete arrivati fino in fondo alla lettura di questo post non avete la necessità di vedere il programma perché non siete depressi, ma solo curiosi. Perché - è ovvio - non si affronta la depressione con efficacia usando un programma tv.

 

 

Pubblicità

 

 

 

Scrittura Creativa, Narrativa Autobiografica & Sto...
Egocentrismo & Antropocentrismo
 

Commenti

Già registrato? Login qui
Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://www.psiconline.it/

0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

Desiderio

Tra Freud e Lacan: Dalla ricerca dell’Altro al Desiderio dell’Altro. Il desiderio, dal latino desiderĭu(m), “desiderare”, fa riferimento ad un moto intenso d...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

News Letters

0
condivisioni