Pubblicità

I blog di Psiconline

Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

ATTENZIONE: Per poter votare i post presenti o per lasciare un commento è necessario prima registrarsi oppure effettuare il login (puoi farlo cliccando sul lucchetto nella barra che segue). E' anche possibile accedere con il proprio account Facebook.

Una storia speciale, per un profugo speciale

un profugo specialeTutti i giorni ci capita di ascoltare o leggere storie di profughi. Ora, dopo gli accordi dell’Italia con Libia e Niger, sono ovviamente tutte storie tragiche.

E sembra che la gente scopra solo adesso quanto sono terribili le situazioni che i profughi hanno dovuto affrontare, sopra tutto in Libia. Invece no.
Morte e torture, sono presenti da anni, e sono emerse in maniera un po’ più chiara fin dal 2014.

Continua a leggere
  2139 Visite
2139 Visite

Je suis mort

je suis mortOggi parliamo di Barry, uno dei tanti profughi che è riuscito a passare dall’idea di essere morto a quella che vale la pena di iniziare una nuova vita.

Barry non ha mai voluto parlare di quello che ha subito, ma i segni che portava sul corpo parlavano per lui: cicatrici, fratture, bruciature da corrente elettrica….

Quando è arrivato faceva molta fatica a camminare, leggere, parlare, dormire.
Non si collocava in nessun tempo perché la sua mente preferiva non ricordare.

La sua memoria arrivava solo al giorno dell’arresto, al suo paese, e finiva lì.

Je suis mort.

Continua a leggere
  1601 Visite
1601 Visite

Uno psicologo di strada

uno psicologo di stradaImmagino non sia una novità che anche sulla strada, al giorno d’oggi, uno psicologo che ne abbia voglia ha molto lavoro da fare. Ovviamente lavorare sulla strada, sia di giorno che di notte, è molto diverso dallo stare dietro a una scrivania, in un luogo sicuro e riparato.

Innanzi tutto nessun collega psicologo viene con me perché è una situazione strana. Ci si deve impegnare di più sulla strada perché ci sono moltissime persone che vivono in una situazione talmente disagiata e incerta che non si sa da che parte cominciare.

Continua a leggere
  3437 Visite
3437 Visite

Il Club di aiuto, davanti alla stazione

club aiuto stazione milanoLa Stazione Ferroviaria è un punto nodale nella vita quotidiana dei migranti.

Essa è per loro un rifugio, un centro di accoglienza, un luogo dove incontrare gli amici e ritrovare un po’ il mondo che ormai si sono lasciati alle spalle.

Parlo di Milano perché è la città dove io vivo ma immagino che tutte le stazioni delle grandi città possano avere più o meno i problemi che abbiamo noi.

Continua a leggere
  1742 Visite
1742 Visite

L’abisso che ci separa dall’Africa

abisso africaPassano i mesi, passano gli anni. E anche le nostre idee sull'immigrazione si trasformano.

Continua a leggere
  1760 Visite
1760 Visite

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Richiesta di sessione di terap…

Daniele C., 24 anni     Ciao, sono un ragazzo di 24. Ho dei problemi a gestire rabbia e nervosismo e la cosa ha un effetto negativo su di me e ...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Prosopoagnosia

La prosopoagnosia (o prosopagnosia) è un deficit percettivo del sistema nervoso centrale che impedisce il riconoscimento dei volti delle persone (anche dei fami...

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la propria...

Autismo

La sindrome fu identificata nel 1943 dallo Psichiatra inglese Leo Kanner, il quale notò che alcuni bambini presentavano un comportamento patologico che esulava ...

News Letters