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Psicologia delle Migrazioni

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Medico, psicologo, guaritore

Medico psicologo guaritoreLa psicologia transculturale ha un suo senso; ne sono più che convinta, e anche l’etnopsichiatria, ci mancherebbe! Penso a Maire Rose Moro, Tobie Nathan e al sempre grande George Devereux, tanto per citare alcuni maestri indiscussi.

Sono convinta però che se mettiamo insieme più “funzioni” i disturbi fisici o psichici sono più comprensibili a tutti e i risultati possono essere più veloci ed evidenti.

Psiche e corpo sono una cosa sola nell’essere umano e la cultura è il sangue che circola nelle vene, non si può lasciarla da parte. Lo vediamo con un esempio.

Abdoulaye è un ragazzo di 21 anni del Mali. Si presenta al medico dicendo: “C’è che qualcosa  che mi entra dagli occhi e mi fa male in tutto il corpo”.
“Cosa?”
“Non so, polvere forse”.
Sono un medico e vedo che i suoi occhi sono perfetti, nessun segno di patologia.
Sono psicologa e mi chiedo “Quale sarà in realtà il suo problema?”
Devo diventare uno sciamano e risolverlo.

Devo mettere insieme la logica (non esiste una polvere che possa entrare dagli occhi, senza fare alcun danno e distribuirsi invece su tutto il corpo), con le cose in cui crede il ragazzo e i disturbi  assai vaghi che dice di avere.

In tempi molto brevi, perché non sono in un ambulatorio di psicologia dove posso protrarre le sedute all’infinito, ma sono in un centro di accoglienza dove dopo di lui ci sono circa una ventina di ragazzi che lamentano problemi fisici.

Lui invece lo dovrei inviare in uno di quei centri per problemi etno-psicologici.

A parte questa idea, difficile da attuare, so che il ragazzo vive normalmente la sua vita di tutti i giorni e cerco di comprendere il suo “spaesamento”, non solo culturale, perché è passato da un piccolo villaggio del Mali ad un paesino lombardo, ma anche quello del suo corpo.

La differenza del clima, del cibo, della vita quotidiana, uniti alla solitudine affettiva, sono alcuni dei molteplici fattori che lo fanno “stare male”.

Il suo problema, quello fisico, l’ho risolto in fretta. Quello psicologico l’ho compreso e l’ho discusso con lui, quello culturale si risolverà con il tempo.
Quando sono ritornata la settimana successiva  ho visto che stava giocando a calcio con gli amici e stava bene.

 

 

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