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Il lavoro della psicologia

I malati oncologici lottano, raccontano, insegnano. Sono eroi

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La malattia oncologica e la sua cura si dispiegano in un tempo relativamente lungo per assistere a delle fasi in cui possiamo osservare tanti cambiamenti... 

la malattia oncologicaSono un po' rattristata ed anche, lo ammetto, un po' irritata.

Per un buon periodo di 8 anni ho visitato 'persone' con patologie e sofferenze oncologiche, 5 giorni su 7. Ne vedevo almeno 7 al giorno. Continuo ancora oggi ad ascoltarne altri.

Cenni di Analisi Bioenergetica

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L’Analisi Bioenergetica considera la mente e il corpo un’unità funzionale, inscindibile, tanto che il suo intervento è costituito da una complessa combinazione di lavoro sul corpo e lavoro psicoanalitico.

cenni di analisi bioenergeticaMentre Sigmund Freud poneva l’attenzione alla produzione verbale dei suoi pazienti, Wilhelm Reich descrisse per primo quello che oggi noi chiamiamo il linguaggio del corpo e iniziò, a partire anni “30, a lavorare direttamente sul corpo dei suoi pazienti per scopi eminentemente psicoanalitici.

L’Analisi Bioenergetica, inaugurata da Alexander Lowen, è uno sviluppo di alcune delle teorie e della prassi di W. Reich. Basandosi infatti sulla tesi dell’identità funzionale tra l’atteggiamento fisico di una persona e la struttura del suo Io, Alexander Lowen sottolinea come l’organismo umano funzioni come un tutto organico ed i versanti psichico e somatico sono solo funzioni apparentemente indipendenti ma di fatto strettamente connesse alla funzione energetica globale.

La clinica delle addiction

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Disciplina ancora in fase di sviluppo, la clinica delle dipendenze si sta ritagliando uno spazio sempre più rilevante nell’ambito della salute mentale.

addiction franco riboldiNell’attuale società del benessere l’attaccamento anomalo al piacere sta dilagando. Nuovi stimoli sempre più gratificanti intrappolano l’uomo moderno, lo contaminano, lo rendono schiavo delle sue stesse scoperte. Non solo piaceri di natura chimica indotti dalle sostanze più sofisticate, ma anche forme di piacere comportamentale, capaci anch’esse di sconfinare nell’ossessione, nella reiterazione compulsiva, nell’incapacità di smettere (gioco d’azzardo, internet addiction, cybersex).

Marica e i suoi attacchi di panico

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Pubblichiamo, a cura del Dottor Alfredo Ferrajoli, il resoconto di un caso clinico relativo agli attacchi di panico. La protagonista, una ragazza di 26 anni, soffre di un disturbo da attacchi di panico e ansia anticipatoria.

Marica e i suoi attacchi di panicoMarica (nome di fantasia) è una donna di ventisei anni, da circa un anno ha partorito il suo primo bambino. Non si è sposata e il suo convivente non sempre può permettere alla famiglia un costante sostentamento in quanto è un lavoratore precario.

Marica vuole bene al suo uomo e a suo figlio ma dice di sentire dentro di “mancarle qualcosa” che non sa individuare con precisione. In passato, riferisce di aver avuto molti uomini e, spesso, ha avuto difficoltà a stabilire un legame affettivo significativo.

Perché non mi dà del tu, dottore?

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Cosa accade agli adolescenti di oggi? Qual'è il loro desiderio o il loro progetto? E gli adulti, loro genitori, cosa hanno da offrire? Quale esempio, quale futuro? Una riflessione su domande e risposte dei/ai giovani di oggi.

Perché non mi dà del tu dottore? Adolescenti di oggi“Perché non mi dà del tu, dottore?” mi chiedeva insistentemente la ragazza ventitreenne che avevo di fronte.

Stavamo parlando ormai da una mezz’ora dei suoi problemi psicologici o meglio dei problemi che lei non aveva. Era venuta a parlare con me solo perché la madre aveva tanto insistito.

In fondo la vita le andava bene così: l’università interrotta perché troppo faticosa e competitiva, qualche lavoretto ogni tanto per pagarsi le spese, un mucchio di amici con cui divertirsi.

Costruire ed usare un genogramma

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Per costruire un genogramma, bisogna usare una combinazione di linee e simboli per descrivere come gli individui sono collegati alla loro rete di parentela biologica e legale, così come la loro rete informale di amici, animali domestici e connessioni lavorative.

Costruire ed usare un genogrammaMonica McGoldrick ha descritto un modo interessante di impiegare i genogrammi con i clienti in terapia nel suo libro “The Genogram Casebook”.

La McGoldrick basa il suo lavoro sulla struttura dei sistemi familiari del Dottor Murray Bowen, così come su un certo numero di teorici che hanno seguito le sue orme.

Psicoanalisi e risoluzione dei bisogni insoddisfatti

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Secondo la letteratura, la psicoanalisi favorisce una risoluzione dei bisogni insoddisfatti attraverso un focus basato sull'intensità dei sentimenti che il paziente sperimenta, al fine di favorire una tolleranza di queste sensazioni e modalità funzionali di fronteggiare le situazioni.

Psicoanalisi e risoluzione dei bisogni insoddisfattiTutti nasciamo con bisogni che sono sentiti ed espressi attraverso le emozioni. Sebbene tutti noi proviamo sentimenti di desiderio, paura, attaccamento e disperazione, una nuova ricerca mostra come questi sentimenti siano collegati ai nostri bisogni di base.

Psicoterapia e Storytelling: pazienti che si raccontano

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Lo storytelling, o racconto della storia del cliente, è fondamentale all'interno della psicoterapia per lo sviluppo della relazione psicoterapeutica e consente di far emergere un contesto condiviso di significato e comprensione tra cliente e psicoterapeuta, tipicamente basato su ricordi personali di esperienza passate.

lo storytelling della psicoterapia. pazienti che si raccontano Quando i clienti forniscono resoconti narrativi di esperienze personali in psicoterapia, rivelano informazioni relative al sé, che svolgono un ruolo importante nei processi di identità, emozione, comportamento e cambiamento della personalità.

Come tale, lo storytelling del cliente aiuta anche lo psicoterapeuta a comprendere i bisogni del cliente e le attuali modalità di adattamento.

Il cliente in Psicoterapia: il desiderio e la paura di cambiare

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Chi si rivolge alla psicoterapia per comprendere, affrontare e risolvere le proprie difficoltà ha un grande desiderio di cambiare per star bene. Ma quando e perchè il cliente può avere paura di cambiare? Perchè, a volte, non vuole migliorare? E lo psicoterapeuta cosa può fare?

Il cliente in Psicoterapia il desiderio e la paura di cambiareQuando un cliente si rivolge alla psicoterapia è perchè ricerca un sollievo dai propri sintomi, depressione, ansia e altre emozioni dolorose. Ma, allo stesso tempo, fa fatica a cambiare quelle difese fondamentali che gli permetterebbero di sviluppare e superare il proprio disturbo psicologico.

Impotenza appresa e problem solving

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L'impotenza appresa è un modello comportamentale che implica una risposta disadattiva caratterizzata dall'evitare i cambiamenti, gli affetti negativi ed il collasso delle strategie di problem-solving quando sono presenti degli ostacoli.

Impotenza appresa e problem solvingTre sono le componenti necessarie per far sì che l'impotenza appresa sia presente: contingenza, cognizione e comportamento.

La contingenza è l'idea che esiste una relazione identificabile tra le azioni di una persona e la risposta ambientale, come il tamburellare di un tamburo ed il suono che ne deriva.

Il mio rapporto critico con la psicoanalisi

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Iniziando a studiare psicologia fui presto colpito dalla teoria psicoanalitica. Ma come si poteva avere fiducia in un metodo di cura, mi chiedevo sempre più spesso, i cui rappresentanti e i cui seguaci, anche dopo anni di formazione, mantenevano intatti i loro aspetti caratteriali?

il carattere della psicoanalisiIniziando a studiare psicologia, ormai tanti anni fa, da giovane studente che poco sapeva di psicologia, fui presto colpito dalla teoria psicoanalitica e dalla figura stessa di alcuni psicoanalisti che insegnavano nella mia facoltà.

La teoria freudiana mi sembrava fin da subito complessa e affascinante, soprattutto perché, rispetto ad altre teorie, cercava di spiegare manifestazioni del comportamento umano che non erano facilmente riconducibili a motivi razionali e consapevoli; perché, in sostanza, non rifiutava il rapporto con la complessità.

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