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Alterazioni del sonno nella depressione post-partum

sonno e depressione post-partumAttualmente le condizioni di vita della donna, rispetto al passato, sono notevolmente cambiate; le donne hanno diversi impegni durante la loro giornata: oltre a prendersi cura della gestione famigliare, la maggior parte di loro ha anche un lavoro; ciò comporta che hanno meno tempo da dedicare a loro stesse ed alla loro salute.

Cambiamenti nella regolazione delle emozioni del bambino dopo l'aiuto psicologico alla madre per la depressione post-partum

L'aiuto PSICOLOGICO per le madri con depressione post-partum consente indirettamente anche ai figli neonati di beneficiare del trattamento.

depressione e neonati


Molteplici studi hanno affermato che quando una donna sperimenta un periodo depressivo successivo al parto potrebbe, anche in modo temporaneo, minare il 'normale' sviluppo della capacità di regolazione delle emozioni del bambino.

Uno studio, condotto con un campione composto da 40 neonati figli di donne con diagnosi di depressione post-partum che sono stati confrontati con 40 neonati figli di madri non depresse suddivise per età, sesso e stato socioeconomico, ha dimostrato che l'aiuto psicologico fortino alle madri con depressione post-partum ha permesso ai nascituri di beneficiarne indirettamente.

Depressione post-partum (depressione post-natale)

La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che ha inizio entro le prime quattro settimane successive al parto.

depressione post partum

Se nella maggior parte dei casi la gestazione rappresenta un momento di grande felicità per la donna, grazie all’intima unione che si crea con il figlio, subito dopo il parto, invece, la situazione può completamente cambiare poiché la donna diventa molto vulnerabile.

Depressione post-partum. Una questione di famiglia

depressione post partumIl libro propone un nuovo inquadramento diagnostico della Depressione post-partum promuovendo uno sguardo clinico che abbandona l'epistemologia positivista orientandosi verso l'epistemologia della complessità che considera l'essere umano come un sistema auto-eco-organizzato che interagisce attivamente con l'ambiente in cui vive.

Pertanto la depressione post-partum non è riconducibile al mondo intrapsichico della donna, così come non è assimilabile in modo assoluto al contesto circostante; è l'espressione di queste due esperienze. Da qui è nata l'esigenza di ripensare l'intervento terapeutico, introducendo la tecnica del video-intervento, quale strumento di osservazione dell'interazione triadica in atto.

Dinamiche psicologiche durante la gravidanza e nel post partum e diversi livelli di gravità degli stati depressivi

Durante la gravidanza, la struttura della donna è coinvolta in questa esperienza su tutti i livelli: biologico, fisico e fisiologico,  quello psicologico e psicodinamico, ma anche a livello relazionale e spirituale.

depressione in gravidanza e post partumSecondo Vegetti Finzi, l’elaborazione della capacità generativa da parte della bambina avviene sin dalla fase pregenitale.

Già Freud parlava di gravidanza in relazione allo sviluppo infantile, sostenendo che l’ingresso della bambina nella fase edipica fosse contrassegnato dal desiderio di avere un figlio dal proprio padre. Successivamente Freud (1922,1938) mise in luce la presenza di una fase pre-edipica femminile, caratterizzata da un legame particolare intenso e simbiotico con la madre, da cui origina il desiderio di ricevere o di dare un bambino.

Fattori di rischio della depressione post-partum

Per la prevenzione della depressione post-partum della neomamma e di conseguenza per uno sviluppo qualitativo psicofisico del bambino, fondamentale è  dare  importanza ai potenziali fattori di rischio che possono presentarsi.

depressione post-partumI fattori di rischio, che possano rendere la donna vulnerabile allo sviluppo  della depressione post-partum, sono diversi.

Uno di questi particolarmente significativo, per entrambi i genitori ed in particolar modo per la madre, corrisponde alla nascita stessa del bambino.

La depressione materna può influire sul QI dei bambini

La depressione materna può avere un impatto negativo sullo sviluppo cognitivo di un bambino almeno fino all'età di 16 anni, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Child Development.

depressione materna1Ricercatori dell'Università della California (UC), San Diego School of Medicine hanno valutato circa 900 bambini sani e le loro madri che vivono a Santiago, in Cile, a intervalli di cinque anni dall'infanzia fino all'età di 16 anni.

La depressione post partum è legata al dolore dopo il parto

Un nuovo studio sottolinea l'importanza della gestione del dolore durante il parto.

parto

Mentre il dolore del parto è stato legato alla depressione post partum, la causa potrebbe essere nella sofferenza esperita dalla madre in seguito al parto, piuttosto che durante. Precedenti ricerche hanno dimostrato che il dolore associato al parto potrebbe aumentare il rischio per una depressione postpartum ma non è stato specificato in che fase del parto (es. prima, durante o dopo il parto) potrebbe essereci l'origine del problema. Questo è il primo studio a differenziare la sofferenza post partum dal dolore del travaglio e a identificare un fattore significativo di rischio per la depressione post partum.

La durata del sonno infantile legata a depressione materna

Le ricerche hanno mostrato che le madri che hanno avuto esperienze di depressione prenatale o parto cesareo potrebbero influenzare la durata e la qualità del sonno dei loro figli.

sonno news depressione

Lo studio ha analizzato i dati di genitori Canadesi e scoperto che il minor sonno dei loro figli a 3 mesi di età era presente nelle madri che non avevano ottenuto una laurea all'università, mentre avevano avuto esperienze di depressione durante la gravidanza oppure avevano avuto un parto cesareo di emergenza.

Ossitocina e depressione post-partum

Un aumento dei livelli di ossitocina durante la gravidanza può predire la depressione post-partum

depressione.post partum e ossitocinaLa dottoressa Suena Massey, professoressa di psichiatria e scienze comportamentali presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine, ha condotto uno studio su 66 donne per indagare la possibilità di identificare dei biomarker utili a predire i sintomi depressivi post-partum.

Quando maternità non coincide con felicità

Il maternity blues, o baby blues, sopraggiunge due o tre giorni dopo il parto (quindi solitamente in coincidenza con il rientro a casa dall’ospedale) e si manifesta prevalentemente con un umore calante e difficoltà nel prendersi cura del neonato

Quando maternità non coincide con felicitàPer tante donne la scoperta dell’imminente maternità, e l’evento nascita, non rappresentano un momento lieto; al contrario il puerperio può diventare un periodo molto critico dell’esistenza della donna.

Si stima che, nel mondo occidentale, la depressione post-parto abbia un’incidenza del 10-15% delle donne che partoriscono; per quanto riguarda invece il maternity blues l’incidenza oscilla fra il 50% e l’80% delle partorienti. Questi dati dimostrano che la maggior parte delle donne dopo il parto deve affrontare  un periodo di squilibrio emotivo a cui spesso non si è preparati e di cui non si sospetta di poter essere vittime.

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