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Eiaculazione precoce

eiaculazione precocePuò essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione.

L’eiaculazione precoce consiste nel presentarsi, persistente o occasionale, di eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, oppure prima, durante o poco dopo la penetrazione e comunque prima di quando il soggetto desidererebbe.

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Andrea 19

Salve, sono un ragazzo di 19 anni e ho sempre sofferto di eiaculazione precoce. Ho fatto sesso con 3 ragazze. La prima è stata a 16 anni con una ragazza con cui stavo insieme, ma di cui non ero innamorato. Praticamente, è stato solo sesso, e (a meno che non avessi ansia da prestazione e non lo sapessi) non mi preoccupavo della figura che facevo nel farlo con lei, perchè in quei momenti ero abbastanza egoista. Ho continuato a farlo con lei per circa 2 settimane, e circa ogni giorno, ma la cosa non è mai migliorata di molto.

Sono arrivato a durare una ventina di minuti al massimo, ma solo al secondo rapporto consecutivo, e al primo di media ne duravo 3 o 4, da quel che ricordo. Poi è successo una volta, solo con una partner occasionale, poco dopo il periodo con la prima ragazza, ed è durato anche lì 3 o 4 minuti.(non so se possa essere rilevante, ma con questa ragazza, quella sera avevo bevuto un po).

Il problema serio è nato ormai quasi 2 anni fa, quando ho conosciuto la mia attuale ragazza. Per più di un anno lo abbiamo fatto in media tutti i giorni, e nei primi mesi anche 2 o 3 volte al giorno. Poi i rapporti sono calati, ed ora facciamo l'amore una volta a settimana. La durata dei rapporti è sempre stata sui 5 minuti, e anche durante i mesi in cui lo facevamo più volte consecutive, la durata non cambiava affatto! Premetto che ho sempre amato moltissimo la mia ragazza, e mi sono sempre preoccupato di farla più felice possibile in ogni cosa, e ovviamente anche riguardo il sesso.

Essendo così attento alla sua felicità, è inevitabile, che fin dall'inizio io ci rimanessi male per i miei rapporti poco duraturi, e qui presumo che ci sia ansia da prestazione. Ho provato preservativi ritardanti, la masturbazione poco prima del rapporto, creme anestetizzanti e psicofarmaci.

Nulla di tutto questo è servito. Probabilmente, mi consiglierete di andare con la mia ragazza da uno psicoterapeuta sessuologo, o qualche altro medico competente. Se è così, è possibile fare queste terapie gratuitamente? Perchè non mi posso permettere di pagare delle consulenze da un medico privato. Avete qualche consiglio da darmi? E' una situazione che mi fa impazzire. Vedo di giorno in giorno la mia ragazza che ha sempre meno voglia di fare l'amore con me, e io mi demoralizzo sempre di più!

Grazie per le vostre risposte.

 


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Caro Andrea, ti premetto subito che difficilmente troverai un sessuologo che possa seguirti gratis nel percorso terapeutico almeno che presso la ASL della tua città ci sia uno psicoterapeuta sessuologo, ma che comunque una piccola cifra c'è pur da pagarla.

L'eiaculazione precoce può dipendere da vari fattori psicologici, che sono riferiti non solo dall'ansia di prestazione.

Prima considerazione che faccio è il comportamento errato nell'approccio. Poichè fare l'amore è diverso dal fare sesso, e dalla descrizione mi pare che sia la seconda ipotesi che mettete in atto poichè farlo tutti i giorni non ha senso, e come tutte le cose possono provocare disgusto. Il tempo non si può misurare come stai facendo, il che mi fa capire che la sessualità non è stata bene memorizzata da un punto di vista teorico.

Il DSMIV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali IV) sottoscrive che, è un eiaculatore precoce chi non riesce a fare oltre le 15 spinte pelviche e non parla di minuti. Quindi, il tuo non può definirsi un disturbo eiaculatorio ma piuttosto psicologico poichè hai da chiarirti molti concetti sulla sessualià. Da solo non potrai farcela quindi consiglio di rivolgerti all'ASL e fare un percorso terapeutico.

Auguri.

 

(Risponde la Dott.re Sergio Pugelli)

 

Pubblicato in data 21/04/2010

 


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Temere il confronto sessuale (14062002)

Ferdinando 35 anni 14.06.02

Fin da ragazzino, timido e introverso, ho avuto difficoltà a socializzare, soprattutto con le ragazze. Spesso mi innamoravo segretamente e soffocavo i miei sentimenti.

A 28 anni ho avuto la mia prima storia sentimentale "ricambiata", durata 3 anni, e con quella persona ho avuto il mio primo rapporto sessuale. Successivamente ho vissuto una breve avventura con un'altra donna e poi una nuova storia, anch'essa durata 3 anni, con un'altra ancora.

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