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Articles Tagged ‘emozioni’

Terrorizzato (1454161388809)

le risposte dellespertoAndrea, 26

 

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Mi chiamo Andrea, ho 26 anni e abito vicino Sanremo.
La mia storia inizia il terzo anno di scuole medie, frequentate a Carcare in provincia di Savona perchè io vengo da li.

11 cose che (forse) non sai sulle emozioni

Cosa sono le emozioni? Come possiamo riconoscerle? Che hanno a che fare con l'economia e l'abbigliamento? E a proposito del sorriso...

emozioni

Come facciamo a riconoscere uno stato d'animo su un volto?

Uno studio condotto da scienziati dell'Università di Pittsburgh (USA) e della British Columbia (Canada) dimostrerebbe che sono il movimento di labbra, occhi e sopracciglia a dircelo.

A scuola di emozioni. 4 strategie per l’intelligenza emotiva

In questo articolo vi proponiamo 4 strategie efficaci per aumentare l’intelligenza emotiva nei bambini e adolescenti affinché i nostri ragazzi non crescano con l’idea che nella vita per avere successo sia necessario avere solo dei buoni vuoti a scuola.

 di Francesca Mangano

A scuola di emozioni. 4 strategie per lintelligenza emotiva

Affinché i nostri ragazzi non crescano con l’idea che nella vita per avere successo sia necessario avere solo dei buoni vuoti a scuola è necessario introdurre un concetto basilare, quello di educazione all’intelligenza emotiva.

Aggressività verso sorellina (1452373284910)

le risposte dellespertoLucylu, 34

 

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Buongiorno, vi contatto per avere un consiglio sul comportamento da adottare nei confronti della mia bimba di 2 anni che talvolta mostra segni di forte aggressività verso la sorellina di 4 mesi.

Aiutare i bambini a comunicare le loro emozioni

Educare i figli a vivere le loro emozioni è importante perché li aiuta nella crescita e favorisce uno sviluppo migliore. Alcuni semplici consigli per aiutarli a farlo.

Aiutare i bambini a comunicare le loro emozioniUna delle lezioni più preziose che potete insegnare ai vostri figli è saper identificare e gestire le loro emozioni. In questo modo, potete mostrar loro che provare una serie di emozioni è normale.

In più, i bambini, se imparano le modalità più sane per esprimere ed affrontare le loro emozioni, mostrano minori problemi comportamentali e si sentono più competenti.

Ama te stesso ancor prima di chiunque altro

Che cosa significa amare se stessi? Come si fa ad amare se stessi veramente?

ama te stessoPer varie ragioni, molti di noi trovano più facile amare gli altri piuttosto che se stessi; anzi, a volte, siamo anche terribilmente duri con noi stessi.

Anoressia e Bulimia. Quali Emozioni? Intervista a Paolo Palvarini

Paolo Palvarini è psicologo e psicoterapeuta, da anni si occupa di psicoterapia dei disturbi del comportamento alimentare ed ha pubblicato, con Edizioni Psiconline nella Collana Strumenti, il volume Anoressia e Bulimia. Quali emozioni? L'approccio dinamico esperienzale.

paolo palvarini anoressia e bulimiaL'ipotesi di partenza che ha ispirato il libro è che le pazienti che soffrono di anoressia e bulimia presentino un deficit nella regolazione delle emozioni e che i sintomi costituiscano delle modalità disfunzionali atte a regolare le emozioni stesse.

Quindi il testo propone un modello di trattamento finalizzato ad aiutare le pazienti a prendere contatto con le proprie emozioni conflittuali inconsce e a esprimerle in seduta.

Arte e relazione d'aiuto

Arte e relazione daiutoL’arte e la narrazione fungono da collegamento tra individuo e operatore alla relazione d’aiuto per consentire alla persona di comprendere le emozioni, strutturare identità e rielaborare in positivo vissuti dolorosi; il fine ultimo è di favorire una progettualità centrata su bisogni e singole peculiarità.

Attaccamento, emozioni e relazioni sentimentali

Trattare i temi dell’attaccamento va di pari passo con l’affrontare i problemi di regolazione emotiva.

attaccamento

Ciò richiede al paziente la disamina dei propri schemi riguardanti le modalità di attaccamento al proprio partner e le relative emozioni che spesso derivano dalle esperienze relazionali nella famiglia d’origine: è quindi importante prendere in esame i vissuti infantili precoci.

Bimba 4 anni e scuola (1450704336267)

le risposte dellespertoSimona, 33

 

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Buongiorno,
Mia figlia di 4 anni è al primo anno di asilo. Ogni mattina piange perchè io la lascio, ma nel corso della giornata mi dice la maestra che gioca e sta tranquilla. Da qualche giorno però la maestra mi riferisce che va continuamente in bagno a fare pipí, anche 10 volte nel corso della mattinata. Che devo fare? Rimproverarla o no (premetto che a casa va in bagno normalmente e non cosí tante volte). Come mi devo comportare? Grazie.

 


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Gentile Simona,
sicuramente i dati da lei ritenuti più rilevanti possono invitarci a riflettere su alcuni aspetti cruciali. L'ingresso a scuola, il distacco da un genitore, l'inizio di nuove relazioni e scambi sociali sono eventi che in ogni bambino creano delle reazioni diverse a seconda del tipo di attaccamento che questi hanno instaurato con la figura di riferimento (materna, in questo caso).

Trattandosi del primo anno, potrebbe rivelarsi utile un inserimento graduale, in cui inizialmente (tempo permettendo ovviamente) lei potrebbe essere presente a scuola ed osservare sua figlia, in modo da farle sentire la sua presenza anche quando instaura rapporti con altri bambini. Potrebbe poi diminuire gradualmente la sua presenza fino ad arrivare alla situazione attuale.

I problemi di enuresi che lei riferisce potrebbero essere approfonditi principalmente con il suo pediatra, in modo da escludere problematiche di tipo biologico, essendo presenti "da qualche giorno".

I rimproveri sono da evitare in presenza di manifestazioni inconsapevoli e sono da incoraggiare le espressioni delle proprie emozioni. Utile potrebbe essere farsi raccontare come si sente sua figlia a scuola.
In bocca al lupo.

 

(a cura della Dottoressa Antonella Bersano)

 

Pubblicato in data 28/12/2015

 


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Cambiare abitudini agendo sulle nostre emozioni

Cambiare abitudini non è semplice, soprattutto se non siamo stati noi in prima persona a sceglierne la motivazione. Tuttavia alcune abitudini possono essere per noi dannose e contrarie al nostro benessere fisico e psichico. Per tali motivi spesso a farci notare che dobbiamo cambiare strada, sono gli altri.

Cambiare abitudini agendo sulle nostre emozioniLe abitudini sono spesso legate a pensieri radicati, talmente forti da essere spesso inconsapevoli e di difficile comprensione per noi, se non c’è qualcuno esterno a farci comprendere i pro e i contro di ciò che stiamo facendo.

Le abitudini ci creano conforto ed è più scomodo cambiarle, perché ci costa impegno e fatica, per cui se non ne comprendiamo i motivi difficilmente ci poniamo obiettivi di cambiamento e ci alimentiamo degli stessi vantaggi, che con il tempo non hanno più significato e diventano essi stessi il vero svantaggio.

Cancro ed emozioni negative

In un recente studio condotto da ricercatori canadesi è emerso che lo squilibrio emotivo che accompagna una diagnosi di cancro potrebbe rivelarsi positivo per i pazienti.

Cancro ed emozioni negative

Secondo i ricercatori della Concordia University e dell'Università di Toronto, l’ansia, il senso di colpa e il dolore spesso vengono di pari passo con una diagnosi e con un trattamento per il cancro.

Capire le emozioni al di là delle espressioni facciali

L'intelligenza emotivaè implicata nell'analisi di tanti aspetti, non solo NELle microespressioni del volto.

espressioni facciali emozioni news

Quando si deve interpretare lo stato mentale altrui, il contesto - cosi come lo sfondo e l'azione - sono degli indicatori importanti tanto quanto l'espressionedel viso ed il linguaggio del corpo.

Cataplessia

E’ un disturbo caratterizzato dalla perdita improvvisa del tono muscolare durante la veglia, solitamente causata da forti emozioni.

CataplessiaLa debolezza muscolare tipica della cataplessia può coinvolgere tutto il corpo o solo alcune zone.

Chi è sensibile elabora le emozioni anche mentre riposa

La ricerca scopre i modelli di funzionamento di una persona altamente sensibile a riposo. In un mondo di costante sovraccarico di informazioni e stress che potrebbero essere la causa di una varietà di comportamenti, dagli scoppi emotivi, al ritiro, alla procrastinazione, le persone estremamente sensibili elaborano gli input in modo profondo.

Chi è sensibile elabora le emozioni anche mentre riposa

"Un altro modo ampio di pensare, definiscono così gli individui sensibili i biologi quando cercano di comprendere le differenze individuali delle persone nelle risposte a cose diverse, è che la persona con un'elevata sensibilità sarà più reattiva, sia nel bene che nel male", ha affermato Acevedo, un autore dello studio presso il Dipartimento di Scienze Psicologiche e del Cervello dell'Università di Santa Barbara. Quindi, mentre le persone con un'elevata sensibilità potrebbero essere più scosse da situazioni scomode, potrebbero anche sperimentare livelli più elevati di creatività, legami più profondi con gli altri e un accresciuto apprezzamento della bellezza.

Come controllare le emozioni negative

 Le nostre emozioni ci guidano nell'affrontare situazioni e compiti troppo difficili e importanti perché possano essere affidate al solo intelletto, nel senso che ogni emozione ci guida all'azione in modo caratteristico, ci orienta in una direzione già rivelatasi proficua per superare le sfide ricorrenti della vita umana.

come controllare le emozioniMa ciò non significa che dobbiamo lasciar loro il compito di gestire la nostra vita.

Le emozioni senza controllo sono come dei cavalli senza briglie: non riescono a condurci in nessun luogo da noi desiderato e possono addirittura farci correre gravi rischi. Il saper controllare le proprie emozioni è alla base del benessere psico-fisico; i sentimenti estremi – emozioni che diventano troppo intense o durano troppo a lungo – minano la nostra stabilità.

Come possiamo fermare la rabbia?

Fermare la propria rabbia, la propria aggressività è un argomento di grande importanza per molte persone. vale la pena leggere l'articolo per sapere come fare!

RabbiaCi sono tipi positivi di rabbia, che può essere sana e benefica, a seconda del contesto; ma la rabbia è spesso negativa e distruttiva in natura, ed è questo tipo di rabbia che andremo a trattare nel presente articolo.

Come realizzare i propri sogni

Consigli per alimentare la forza di volontà e raggiungere i propri obiettivi con successo

realizzare i propri sogniChe si tratti di propositi per il nuovo anno o di qualsiasi altro traguardo che vogliamo raggiungere, la maggior parte di noi con il tempo inizia a “mollare la presa” e scoraggiarsi nel portare avanti i propri obiettivi. Troppo spesso i nostri sforzi falliscono e ci ritroviamo incapaci di staccare i nostri fondoschiena dal divano o le nostre mani dal cioccolato!

Conoscenza, decisione, negoziazione.

Studi in onore di Rino Rumiati

CONOSCENZA DECISIONE NEGOZIAZIONEQuesto volume raccoglie gli scritti che amici e colleghi hanno voluto dedicare a Rino Rumiati a conclusione della sua carriera di docente di Psicologia generale presso l'Università degli Studi di Padova.

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