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#MyWebIdentity. Elementi psicosociologici dell’identità online

mywebidentityTutti, consapevolmente o meno, abbiamo un’identità, un personal branding, cioè un “marchio” che sancisce il nostro essere e fare, i nostri talenti, risorse, unicità che ci distinguono dagli altri, nella vita privata e nel lavoro.

Il personal branding è anche e soprattutto frutto della percezione che gli altri hanno di noi. Per questo è fondamentale essere consapevoli dell’immagine che trasmettiamo ed eventualmente modificarla per veicolare un messaggio autentico, coerente ed efficace di ciò che siamo e di quello che possiamo offrire, nella vita privata e nel lavoro.

Questo libro offre le basi teoriche e pratiche, con le apposite sezioni #ComeFare per costruire giorno dopo giorno un’identità integrata, online e offline.

Bisogno di accettazione sociale e dipendenza da Facebook

Oltre un miliardo di persone usa Facebook per connettersi con gli altri e mantenere relazioni sociali. Ma una nuova ricerca suggerisce che il sito di social network può causare dipendenza per alcuni.

accettazione sociale

Uno studio pubblicato su Computers in Human Behavior ha rilevato che le persone che ritenevano di dover essere accettate socialmente per avere un valore come persona erano più a rischio di usare Facebook in modo compulsivo e disadattivo.

Caratteristiche psicologiche delle neomamme e utilizzo di Facebook

Foto del proprio figlio, numero di “Like”, commenti effettuati su Facebook e aspettative sociali come conferma della propria genitorialità

mamma bambino pcUno studio condotto presso la Ohio State University ha esaminato un gruppo specifico di neo mamme – buona istruzione, sposate e con lavoro a tempo pieno - scoprendo che coloro che avvertivano maggiormente la “pressione” sociale di essere considerate mamme perfette, tendevano a pubblicare più foto del loro bambino, attraverso un maggiore uso di Facebook rispetto ad altre.

Come lo stress porta alla dipendenza da Facebook

Gli amici, sui social media come Facebook, possono essere una grande fonte di conforto durante i periodi di stress. Tuttavia, se non ricevono alcun supporto offline, gli utenti stressati sono a rischio di sviluppare una dipendenza patologica dal sito di social networking - la cosiddetta dipendenza da Facebook.

 

dipendenza_da_facebook_stress.jpg

Questo è il risultato di uno studio condotto da un team del Centro di ricerca e trattamento per la salute mentale presso la Ruhr-Universität Bochum (RUB), diretto dalla Dottoressa Julia Brailovskaia. Il gruppo ha pubblicato i suoi risultati sulla rivista Psychiatric Research il 13 maggio 2019.

Cosa dicono di noi i nostri “like”

like«You are what you like»: ovvero, tutto ciò su cui noi mettiamo “like” su Facebook rappresenta ciò che siamo. Con un’accuratezza che per certi tratti sfiora il 90 per cento.

Ce lo dice lo Psycometric Centre dell’Università di Cambridge che con questo progetto rivela com’è facile individuare e definire non solo la nostra personalità ma anche quella dei nostri amici sul social media. È questo, uno dei progetti con cui il centro britannico cerca di mostrare al pubblico e alle istituzioni le potenzialità ed il lato oscuro della Rete.

Facebook: l'autostima modifica la reazione al ritratto di sé

Le persone con una bassa autostima non si sentono in grado di presentarsi in modo autentico sul sito di social network Facebook, secondo una nuova ricerca pubblicata su Computers in Human Behavior.

autostima Facebook"Facebook è un sito ricco per le ricerche, che consente varie forme di coinvolgimento degli utenti, ma anche una notevole esposizione di informazioni. La precedente evidenza nella letteratura sui social media indica che Facebook è un'arma a doppio taglio".

Ghosting: chiudere le relazioni trasformandosi in fantasmi

Con Il termine “ghosting” è stato descritto l'atto di scomparire dalla vita di un partner o di un amico ignorandone le chiamate, i messaggi di testo e i messaggi sui social media.

il ghosting. chiudere la relazione trasformandosi in un fantasmaFino ad oggi il termine di una relazione era legato ad un “punto di arrivo” in cui la coppia, per scelta di uno dei due o di entrambi, decidevano di porre fine alla relazione.

Ma, con le nuove tecnologie, come i messaggi di testo ed i social media, che svolgono un ruolo più ampio nelle relazioni moderne, la semplice interruzione dei contatti digitali con il partner, è diventato un modo semplice per segnalare la fine di una relazione.

I vantaggi del Facebook Advertising

Uno psicologo che voglia far conoscere la propria attività professionale non può prescindere dai social network, in particolare Facebook, che offrono oggi, se ben utilizzati, una marcata visibilità, sia gratuita che a pagamento.

facebook adsFacebook è un social network con un'enorme base di utenti. Con oltre 1,23 miliardi di utenti fornisce alle imprese e ai singoli professionisti un accesso maggiore a potenziali clienti.

Questa enorme massa di utenti può essere utilizzata da chi ha necessità di far conoscere sé stesso e la propria professionalità in diversi e proficui modi, sia gratuiti (la maggior parte) che a pagamento (sfruttando le possibilità offerte dal mezzo direttamente o attraverso player specializzati).

L'importanza del Personal Branding. Intervista ad Anna Fata

Tutti, consapevolmente o meno, abbiamo un’identità, un personal branding, cioè un “marchio” che sancisce il nostro essere e fare, i nostri talenti, risorse, unicità che ci distinguono dagli altri, nella vita privata e nel lavoro.

anna fata personal brandingIl personal branding è anche e soprattutto frutto della percezione che gli altri hanno di noi.

Per questo è fondamentale essere consapevoli dell’immagine che trasmettiamo ed eventualmente modificarla per veicolare un messaggio autentico, coerente ed efficace di ciò che siamo e di quello che possiamo offrire, nella vita privata e nel lavoro.

LA DISCRIMINAZIONE SU FACEBOOK: UNA QUESTIONE DI GENERE

esiste una differenza di genere tra uomini e donne nel modo di comportarsi su internet

GS 2 635x353Secondo uno studio condotto dai sociologi dell’Università di Rovira i Virgili (Spagna), esistono differenze di genere rispetto al modo di comportarsi su internet: i maschi tendono ad alludere direttamente alle questioni etniche e culturali, condividendo una maggiore quantità di contenuti discriminatori su Facebook, mentre le donne sono meno orientate ad un comportamento di questo tipo.

Lasciare Facebook riduce i livelli di cortisolo

L'abbandono di Facebook per cinque giorni è stato associato a una riduzione dell'ormone dello stress, il cortisolo, secondo uno studio preliminare pubblicato sul Journal of Social Psychology.

facebook"Sono stato un utente di Facebook per 10 anni. Avevo parlato con i miei coautori di come occasionalmente dovevo "lasciare" Facebook di tanto in tanto perché lo trovavo schiacciante quando il numero dei miei amici cresceva", ha detto Eric Vanman, docente senior presso la School of Psychology presso il Università del Queensland e autore principale dello studio.

Relazioni insicure e utilizzo problematico di Facebook

l' insicurezza nelle relazioni è legata ad un uso disadattivo di Facebook, secondo una nuova ricerca pubblicata su BMC Psychology.

facebook relazioni

"Questo argomento è stato interessante a causa dell'evoluzione nell'uso dei social media e per il collegamento tra i nuovi modelli di utilizzo di Facebook (ad esempio il confronto sociale) e gli esiti psicologici negativi come i sintomi della depressione e la bassa autostima", ha detto l'autore dello studio Sally Flynn della National University of Ireland Galway.

Vizio della chat (165563)

Mamma preoccupata, 61(165563)

La mia Storia: Mia figlia, 28 anni, passa gran parte del suo tempo a chattare su facebook e su siti appositi con uomini sconosciuti, e non riesce a far a meno di perdersi in questa attività ore e ore, da cui nascono tante relazioni sessuali prima via chat e poi subito "dal vivo" che però durano pochissimo.
Tutti questi sono amanti perché lei ha un fidanzato all'insaputa di tutto.

Workshop: I Pericoli di Facebook – Guida per i professionisti.

Il giorno 24 maggio 2017, presso la sede di Pescara dell’Ordine degli Psicologi della Regione Abruzzo, si è svolto il primo dei due incontri dedicati alla Web Reputation, dal titolo “I Pericoli di Facebook: Guida per I Professionisti”. Il secondo si e' tenuto ieri, 31 maggio 2017, a l'aquila.

Locandina workshop

Durante il workshop si è ampiamente discusso di un tema molto attuale, dal momento che, al giorno d’oggi, tutti i liberi professionisti devono confrontarsi con le potenzialità e i pericoli derivanti dall’utilizzo di Internet.

Per Web Reputation, infatti, si intende “l’immagine che dalla rete emerge di noi, come persone e/o come professionisti. La rete parla di noi anche se non se siamo consapevoli o se non vogliamo, anche il non esserci dice qualcosa di noi”, spiega la Dottoressa Francesca Di Girolamo, relatrice del workshop e Responsabile della Sezione Comunicazione di Psiconline Formazione.

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