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Articles Tagged ‘infanzia’

L' universo di Gaia

La scoperta della donna nel «corpo» della psicologia analitica


universo di GaiaGaia abita i luoghi del femminile;
è empatia, nutrimento,
partecipazione intensa, generatività

Il filo conduttore dei saggi inclusi nel volume è la convinzione che la differenza sessuale – abitare cioè un corpo declinato in senso maschile o femminile – informa di sé ogni aspetto dell’esistenza e anche il modo di usare la propria mente.

Un ricordo di infanzia di Leonardo da Vinci (Freud, 1910)


Sigmund Freud“L’ardore delle carezze, cui accenna la sua fantasia dell’avvoltoio, era anche troppo naturale: la povera madre abbandonata effondeva nell’amore materno il ricordo delle tenerezze perdute e la nostalgia di nuove tenerezze; ed era portata a far ciò non solo per compensare il fatto di non avere un marico, ma anche per compensare il bambino di non avere un padre che lo accarezzasse. Così, come tutte le madri insoddisfatte, collocò il figlioletto al posto del marito e, provocando una troppo precoce maturazione del suo erotismo, lo spogliò di parte della sua virilità.” p.257)

"Experior, ergo sum". Guida alla scuola dell'infanzia a partire dai nuovi orientamenti

PREMESSA

INVECE IL CENTO C'E'

Il bambino
è fatto di cento.
Il bambino ha
cento lingue
cento mani
cento pensieri
cento modi di pensare
di giocare e di parlare
cento sempre cento
modi di ascoltare
di stupire di amare
cento allegrie
per cantare e capire
cento mondi
da scoprirecento mondi
da inventare
cento mondi
da sognare,
Il bambino ha
cento lingue
(e poi cento cento cento)
ma gliene rubano novantanove.

Alterazioni del sonno nella depressione post-partum

sonno e depressione post-partumAttualmente le condizioni di vita della donna, rispetto al passato, sono notevolmente cambiate; le donne hanno diversi impegni durante la loro giornata: oltre a prendersi cura della gestione famigliare, la maggior parte di loro ha anche un lavoro; ciò comporta che hanno meno tempo da dedicare a loro stesse ed alla loro salute.

Animali domestici: un aiuto per fronteggiare lo stress

Secondo uno studio recente, condotto da ricercatori dell’Università della Florida, gli animali domestici forniscono un valido supporto sociale per i bambini sottoposti ad eventi stressanti.

stress animali

Darlene Kertes e colleghi si sono posti l’obiettivo di verificare la credenza comune secondo la quale i cani da compagnia forniscano sostegno sociale ai bambini, utilizzando uno studio controllato randomizzato.

"Molte persone pensano che i cani da compagnia siano ottimi per i bambini, ma gli scienziati non sono sicuri se ciò sia vero o meno e come questo possa avvenire", ha detto Kertes.

Ascoltare i bambini. Psicoterapia delle infanzie negate

ASCOLTARE BAMBINIIn questo libro, che è il seguito naturale di La cura delle infanzie infelici, Luigi Cancrini propone cinque storie, raccontate in prima persona dai bambini che le hanno vissute. Presentate nel modo in cui sono emerse all’interno di una situazione terapeutica dedicata espressamente a loro, le storie aprono scenari in vario modo terribili o affascinanti e fino a oggi del tutto sconosciuti anche per gli addetti ai lavori.

Attaccamento e conoscenza

L’esistenza di un sistema comportamentale di attaccamento nei primati e in particolare nella specie umana è oggi accettata da tutti gli studiosi, così come è accettata l’idea che esistano diversi stili, o pattern, di attaccamento.

Attaccamento e conoscenzaI metodi per valutare tali stili sono diversi. Tra di essi la “Strange situation”, ideata da Ainsworth (Ainsworth & Wittig, 1969) è senz’altro la più nota. Essa viene utilizzata per valutare la qualità dell'attaccamento madre-bambino alla fine del primo anno di vita.

Autismo infantile: Linguaggi e Misteri

Nel mio studio ripercorro alcune interpretazioni psicanalitiche mutuate da Bettelheim, Mahler ed altri. Penso che la novità sia quella di aver preso da Piaget, che peraltro non si è mai interessato di autismo, diverse argomentazioni sullo sviluppo psicologico in età evolutiva, sul modo di porsi del fanciullo in relazione con il mondo esterno e sulla genesi delle categorie dello spazio, del tempo e della causalità.

autismo, infanziaSono stato portato, cioè, a ribadire alcuni concetti sul nascere e sul manifestarsi dell’autismo nella prima infanzia secondo le tesi degli autori sopra citati, ma anche ad avvalermi delle teorie piagetiane senza le quali, come dice il Bruner, oggi non si capirebbe quasi nulla dello sviluppo psicologico del bambino, del fanciullo e dell’adolescente.

Bipolarità, ho bisogno di aiuto (1468471565213)

le risposte dellesperto

 

Ginger, 15 D 

 

Ho bisgno di parlarne con qualcuno, di recente, 7 ore fa mi sono imbattuta in pensieri a caso e di colpo ho iniziato a piangere mentre pensavo a cosa farei prima di morire nel caso volessi suicidarmi, sono pensieri molto frequenti, mandare delle lettere o cose del genere, poi ne ho parlato con una amica, perchè è da bambina che queste cose mi succedono, non ho chiuso occhio per l'idea che potrei essere bipolare, l'idea mi è venuta quando ho pensato ad un video che avevo visto 2 giorni fa, non vorrei sembrare sciocca, il video era di Demi Lovato che parlava di aver scoperto di essere bipolare, e che tutto aveva senso, ricordando la sua infanzia.

Cancro pediatrico: quando il bambino torna a scuola

Tornare a una vita normale per un bambino affetto da cancro pediatrico è una condizione sempre più frequente. Questo implica diversi aspetti, tra i quali quello del rientro tra i banchi di scuola, che può verificarsi anche dopo mesi o addirittura anni di assenza

Cancro pediatrico quando il bambino torna a scuolaNegli ultimi anni, la ricerca ha fatto grandi passi avanti nella diagnosi e nella cura dei tumori dei bambini e dei ragazzi fino ad arrivare a una marcata e costante riduzione della mortalità per cancro pediatrico in Italia. I progressi della scienza hanno permesso, infatti, di giungere a un tasso di sopravvivenza superiore all’80%, percentuale che sale al 90% in caso di tumori del sangue. Basti pensare che negli anni ’80 non si andava oltre il 70%.

Che cos’è il Test del Villaggio?

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-bambino, alla famiglia, ai gruppi ed è particolarmente utile sia in fase di diagnosi che in fase di verifica del percorso psicoterapeutico.

che cos'è il test del villaggioIl test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (case, negozi, chiesa, castello), elementi della natura (persone, animali, alberi), e altri più o meno connotati (mezzi di trasporto, fontana, cilindro, cubo, assicelle, parallelepipedi): spetta al soggetto decidere come interpretarli e come utilizzarli. Il test può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-bambino, alla famiglia, ai gruppi (corpo-docente, gruppi di formazione, gruppi di lavoro nelle aziende, ecc.).

Conoscere il bambino attraverso la scrittura

L'approccio grafologico all'infanzia e alle sue difficoltà

Conoscere il bambino attraverso la scritturaConoscere il bambino attraverso la scrittura è un classico della grafologia infantile, che viene ripubblicato oggi con una nuova traduzione e leggermente ampliato rispetto alla precedente edizione italiana del 1985.

Curiosità e attenzione dei bambini: una forza rispetto agli adulti

Una ricerca dimostra che i bambini, estremamente curiosi, hanno una attenzione diffusa e sono in grado di mettere a fuoco e registrare più informazioni rispetto agli adulti.

attenzione e curiosità dei bambiniE' noto che gli adulti hanno una maggiore capacità rispetto ai bambini nella maggior parte dei compiti cognitivi. Eppure, secondo una nuova ricerca, pubblicata su “Psychological Science”, le limitazioni dei più piccoli possono essere, a volte, la loro forza.

Dinamiche psicologiche durante la gravidanza e nel post partum e diversi livelli di gravità degli stati depressivi

Durante la gravidanza, la struttura della donna è coinvolta in questa esperienza su tutti i livelli: biologico, fisico e fisiologico,  quello psicologico e psicodinamico, ma anche a livello relazionale e spirituale.

depressione in gravidanza e post partumSecondo Vegetti Finzi, l’elaborazione della capacità generativa da parte della bambina avviene sin dalla fase pregenitale.

Già Freud parlava di gravidanza in relazione allo sviluppo infantile, sostenendo che l’ingresso della bambina nella fase edipica fosse contrassegnato dal desiderio di avere un figlio dal proprio padre. Successivamente Freud (1922,1938) mise in luce la presenza di una fase pre-edipica femminile, caratterizzata da un legame particolare intenso e simbiotico con la madre, da cui origina il desiderio di ricevere o di dare un bambino.

Diventare mamma: che ruolo ha l'istinto?

La creazione del legame fra una madre e un figlio non è spontanea e non è innata, attiene piuttosto all’esperienza di accudimento che ogni donna, futura mamma, ha avuto con la propria madre, oltre che alla sensibilità empatica personale.

Diventare mamma: che ruolo ha l'istinto?Molti ritengono che il diventare madre ed il modo con cui si accudisce un bambino sia basato in larga misura su una dimensione istintuale.

L’istinto materno è assimilato ad una sorta di “programmazione” naturale, geneticamente data, che guiderebbe la neomamma verso un accudimento efficace del suo bambino.

Esther Bick e la psicoanalisi infantile

Il contributo più noto di Esther Bick alla psicoanalisi riguarda il suo interesse per gli stati mentali infantili precoci, le relazioni tra i bambini e le cure primarie che la portarono ad elaborare concetti clinici che arricchiscono la comprensione psicoanalitica delle ansia e delle difese infantili.

Esther BickEsther Bick (Esteza Lifsza Wander) nacque da una famiglia ebrea ortodossa in Polonia.

La sua inusuale intelligenza ed energia le hanno permesso di continuare la sua formazione a Vienna, dove ha studiato con Charlotte Buhler e completato un dottorato.

Fiabe per pensare

Fiabe per pensareBiancaneve, Il gatto con gli stivali, I tre porcellini, Pollicino, Il brutto anatroccolo, Hansel e Gretel, Riccioli d'Oro, Barbablù, Pic Badaluc, Giovannin senza paura, Kirikù e la strega Karabà: è possibile partire da questi racconti fantastici per indagare le riflessioni, le domande e i desideri dei bambini?

Freud aveva ragione riguardo la personalità

Un bambino nerd può diventare un magnate aggressivo? Un bullo dell'infanzia può trasformarsi in un bibliotecario mite?

personalitàGli psicologi hanno discusso per cento anni se le nostre personalità si sviluppano principalmente nella prima infanzia o continuano a cambiare e crescere per tutta la vita.

I bambini e l'uso dei dispositivi tecnologici

I bambini usano sempre più precocemente i dispositivi tecnologici (smartphone, tablet, computer ecc..). In Italia 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni usano il cellulare dei genitori. Ma questi ultimi sono consapevoli dei rischi di un uso precoce di tali dispositivi?

bambini dispositivi tecnologiciLa Società Italiana di Pediatria si è espressa sul tema pubblicando un documento ufficiale sull'uso dei media device nei bambini da 0 a 8 anni di età.

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Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

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La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

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