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Articles Tagged ‘internet’

#CUORICONNESSI. Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online. Tu da che parte stai?

 

cuori connessi

Quando i cuori, molti cuori, si connettono mettono in moto un progetto importante.

L'iniziativa di creare un libro scritto dai giovani per giovani e non solo, con lo scopo di far comprendere, attraverso delle vere testimonianze, il mondo del bullismo, del cyberbullismo e di internet è alla sua seconda edizione oltre alle molte iniziative avviate.

18 anni online per e con la psicologia

Il 15 marzo 2017 Psiconline.it, il primo portale web ad occuparsi di psicologia in Italia, compie 18 anni e diventa maggiorenne. Una occasione unica per un rapido bilancio.

auguri psiconline

Era il lontano 15 maezo 1999 (su intenet si tratta di ere geologiche) quando fece la comparsa online, in Italia, il primo sito che parlava in modo semplice e concreto di psicologia agli sparuti navigatori del web.

5 motivi per pubblicare un articolo su un sito specializzato

Tra le molte questioni che un professionista della psicologia si trova ad affrontare oggigiorno, quella della promozione online è molto importante. Un metodo efficace è sicuramente la pubblicazione di articoli su siti specializzati.

psiconline articoloOggi nessun professionista può esimersi dal fare considerazioni sulla propria promozione in rete ma, erroneamente, si crede che basti avviare un proprio sito internet per risolvere il problema.

Sfortunatamente però la questione è più complessa; si cercherà quindi di spiegare come la pubblicazione online di articoli possa rafforzare la propria presenza in rete ed avere un riscontro, anche offline, nella propria professione.

Adolescenti & Gambling Online: Quando l’uso di internet diventa un problema

gambling

“Come avresti fatto a far sparire in due giorni l’intera paghetta dello scorso weekend?”
Alzi la mano chi, da adolescente, non ha mai sentito pronunciare queste parole dai propri genitori.  Attenzione però, perché la risposta potrebbe rivelare problemi ben più grossi di un semplice “eccesso di shopping”: Scoprire che il proprio figlio pratica il gioco d’azzardo (Gambling) su internet (con conseguente perdita di grosse somme di denaro, oltre che di tempo) è al giorno d’oggi un duro colpo per molti genitori.

Come internet potrebbe cambiare il cervello

Un team internazionale di ricercatori della Western Sydney University, della Harvard University, del Kings College, della Oxford University e dell'University of Manchester hanno scoperto che Internet può produrre alterazioni acute e prolungate in specifiche aree cognitive, che possono riflettere cambiamenti nel cervello, influenzando la nostra capacità di attenzione, i processi di memoria e le interazioni sociali.

Come internet potrebbe cambiare il cervello

L'ampio rapporto, guidato dal Dr Joseph Firth, ricercatore del NICM Health Research Institute, Western Sydney University e ricercatore onorario all'University of Manchester, ha combinato le prove per produrre modelli revisionati su come internet potrebbe influenzare la struttura del cervello, la sua funzione e lo sviluppo cognitivo. "I risultati chiave di questo rapporto sono: gli alti livelli di utilizzo di internet potrebbero effettivamente avere un impatto su molte funzioni del cervello.

Conseguenze del cyber bullismo

Da un nuovo studio inglese è emerso che i bambini e i giovani adulti under-25, vittime di cyber bullismo, hanno una probabilità maggiore (più del doppio) di agire comportamenti autolesionistici e suicidari rispetto a coloro che non ne sono vittime. 

cyber bullismo

Un aspetto particolare di questo fenomeno è che anche la persona che commette bullismo in rete ha una maggiore probabilità di sperimentare pensieri e comportamenti suicidari.

Dipendenze da non sostanze o nuove dipendenze

GLI ADOLESCENTI DEL 2021 e le nuove dipendenze, un insieme di disturbi che implicano un coinvolgimento in un’abitudine persistente, con compromissione dello stato di coscienza, ma che non fanno riferimento all'uso di sostanze psicoattive

Nuove_dipendenze.jpg

Nuove dipendenze è un termine utilizzato per indicare un insieme di disturbi che implicano un coinvolgimento in un comportamento costante, causa della compromissione dello stato di coscienza, oltre agli aspetti sociali e lavorativi che non fanno riferimento all'uso di sostanze psicoattive.

Internet Addiction Disorder (IAD) è la definizione che fu coniata dal medico Ivan Goldberg nel 1995, nota anche come dipendenza da internet, ed è un disturbo da dipendenza legato ad utilizzo intenso ed ossessivo di internet, dalla navigazione sui social , Social Media Addiction, al gioco online, Internet Gaming Disorder.

Effetti sociali e psicologici dell’uso di Internet

L’uso di internet produce conseguenze sia interne che esterne per gli utenti; nel primo caso viene colpito l’assetto emotivo e psicologico, nonché la personalità, con successiva diminuzione del benessere personale. Le conseguenze “esterne” riguardano l’insorgenza di problematiche nell’ambiente sociale, familiare e lavorativo dell’individuo. L’uso eccessivo di internet può infatti determinare un impoverimento dei rapporti con amici e parenti, mancanza di interesse per la vita quotidiana e abbandono delle responsabilità personali e lavorative.

disturbi psicologici.internet.00Nel corso degli ultimi due decenni vi è stato un aumento considerevole dell’uso di internet; attraverso questo continuo sviluppo, gli utenti di Internet sono in grado di entrare in comunicazione con qualsiasi parte del mondo, fare acquisti on-line, lavorare a distanza, condurre transazioni finanziarie e via dicendo.

Generazione H

GENERAZIONE HSenza, non riescono a stare. Vivono immersi nello schermo dello smartphone, o in quello del pc, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi dalla realtà. Sono le nuove generazioni, dai Millenials in poi, "nativi digitali" e cittadini virtuali del mondo intero.

Giochi perversi online

Proliferano i giochi perversi che si inventano in Internet e che ruotano attorno al sesso e alle immagini morbose di una sessualità messa in pubblico senza riserbo e autorizzazione

giochi perversi onlineLe prepotenze e le offese sul web aumentano. Aumentano I provocatori e chi si vantano delle loro azioni perché la rete può ripagare in popolarità con i “like” che possono anche rendere dal punto di vista economico. Proliferano poi i giochi perversi che si “inventano” in Internet e che ruotano attorno al sesso e alle immagini morbose di una sessualità messa in pubblico senza riserbo e autorizzazione.

Gli aspetti sociologici dei social network

Le teorie sociologiche ci aiutano a pensare ad internet e ai social network come una piattaforma per presentare se stessi e relazionarci, più o meno efficacemente, con il mondo che ci circonda.

Gli aspetti sociologici dei social networkI sociologi usano il termine diversità culturaleper catturare la varietà culturale che esiste tra le persone che si ritrovano a condividere uno spazio fisico o virtuale.

Un indicatore approssimativo della diversità culturale all'interno di un paese è rappresentato dal numero di lingue parlate dai suoi residenti.

Il potere delle immagini nelle pratiche di autolesionismo

Il presente studio ha cercato di esplorare l'influenza di Internet sui comportamenti autolesionisti tra i giovani, soffermandosi maggiormente su quelle piattaforme che prediligono l'uso di immagini.

Il potere delle immagini nelle pratiche di autolesionismoL'autolesionismo è una delle principali preoccupazioni per la salute pubblica in relazione ai giovani.

Può essere definito come un atto non fatale in cui un individuo si impegna in un comportamento o ingerisce una sostanza con l'inteenzione di causare danni a sé stesso.

La letteratura ha identificato numerosi fattori di rischio associati all'autolesionismo nei giovani, con una ricerca sempre più attenta al ruolo svolto dagli spazi online.

INTERNET DIPENDENZA

internet dipendenzaL'espressione Internet Addiction Disorder (internet dipendenza) è stata introdotta nel 1995 dal dottor Ivan Goldberg. Da allora si è scritto molto a tale proposito, ma non si è ancora giunti ad una definizione univoca del fenomeno.

In inglese, ad esempio, esistono due termini per definire la dipendenza: 'dependence', per riferirsi ad una dipendenza da sostanza chimica e 'addiction', quando tale condizione non è presente.

Psicologia online, adolescenza e mondo digitale. Intervista ad Ivan Ferrero

In questa crisi pandemica la psicologia online ha conquistato nuove frontiere. Attraverso l'esperienza e la competenza di Ivan Ferrero proviamo a comprendere meglio come essere professionisti on line, gli adolescenti su internet e altri temi di grande attualità.

Psicologia online adolescenza e mondo digitale. Intervista ad Ivan FerreroIvan Ferrero è Educatore, Psicologo e Psicoterapeuta. Figura di riferimento per i Servizi sociali nel territorio Milanese, esperto in Adolescenza e Nuove Tecnologie, creatore di Progetti Educativi Digitali con particolare attenzione alle problematiche come ad esempio Cyberbullismo e Ikikomori.

È coinvolto in campo Business per le Aziende nel ruolo di esperto di Nuove Tecnologie e delle User Experience e dell'impatto che hanno sulle Risorse Umane. Infine, è Socio Ordinario della Società Italiana di Psicologia On Line - SIPSIOL - e Referente della stessa per la regione Lombardia (www.sipsiol.it).

Psychiatry on line Italia. Intervista a Francesco Bollorino

Psiconline intervista Francesco Bollorino, responsabile di POL-it (Psychiatry on line Italia), pioniere della informazione professionale nel campo della salute mentale sul web italiano.

Psychiatry on line Italia - Francesco BollorinoFrancesco Bollorino, psichiatra vive e lavora a Genova. Nel 1995 ha fondato e tutt’ora dirige Psychiatry on line Italia a cui ha affiancato dal 2011 un canale tematico YouTube. Ha pubblicato per Apogeo due saggi sul tema dell’Information Technology: PSICHIATRIAONLINE e ASCESA E CADUTA DEL TERZO STATO DIGITALE, ambedue disponibili on line sul sito della Rivista. Nel 2016 ha pubblicato un libro di favole IRIS per Alpes, Roma.

Reazioni alla mancanza del WiFi e dipendenza da internet

Ti senti frustrato e arrabbiato quando la tua connessione WiFi non funziona? Potrebbe essere a causa della tua personalitA'.

dipendenza internet

Quando le tecnologie digitali non funzionano, le persone con paura di rimanere escluse (FOMO), ovvero con un'ansia derivata della perdita di un'esperienza sociale, secondo un nuovo studio, potrebbero anche percepirla mentre non sono online oppure mostrano una reazione eccessiva nei casi di dipendenza da internet.

Schiavi dello smartphone? 10 modi per smettere

Ogni giorno di più siamo legati ai nostri smartphone e dedichiamo loro gran parte del nostro tempo con un crescente isolamento. 10 modi per smettere e ristabilire il giusto equilibrio tra il tempo dedicato alla tecnologia e quello dedicato ai nostri cari.

schiavi dello smartphone

E' impossibile negarlo. In qualunque momento della giornata, che si sia da soli o che si sia in compagnia, sentiamo tutti la stessa attrazione: c’è sempre una mail da controllare, un articolo da leggere o una foto da condividere.

Vizio della chat (165563)

Mamma preoccupata, 61(165563)

La mia Storia: Mia figlia, 28 anni, passa gran parte del suo tempo a chattare su facebook e su siti appositi con uomini sconosciuti, e non riesce a far a meno di perdersi in questa attività ore e ore, da cui nascono tante relazioni sessuali prima via chat e poi subito "dal vivo" che però durano pochissimo.
Tutti questi sono amanti perché lei ha un fidanzato all'insaputa di tutto.

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