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Articles Tagged ‘malattia’

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta per conoscenza e il prefisso “a" privativo conferisce complessivamente il significato di assenza.

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È un disturbo neuropsicologico, descritto per la prima volta nel 1914 da Joseph Babinski in occasione delle sue osservazioni sull’emiplegia cerebrale, per il quale i pazienti ignorano, o sembrano ignorare, l’esistenza della paralisi da cui sono colpiti.

blocchi mentali (1505330248387)

le risposte dellespertoPASHINO, 42

 

domanda

 

 

Sono in terapia da quattro anni, ho avuto una vita molto difficile e di solitudine con genitori ciechi e una sorella anche lei che vedeva poco ma essendo la loro preferita ha potuto fare tutto.

COL SENNO DI POI

copertina col senno di poi sitoUn Diario toccante e vissuto in ogni singola parola di questo breve ma intenso racconto.

È il racconto del percorso dell’Autrice,  paziente oncologica e medico al tempo stesso; per trasmettere questa sua esperienza a tutti, malati e non.

Morelli parla delle sue paure, delle sue sconfitte e delle sue piccole e grandi vittorie quotidiane. Dà suggerimenti e consigli sia ai medici sia ai malati e anche a parenti e amici. Il suo tono è a volte ironico, compassionevole, nel senso di com-patire, patire insieme, impaurito, a volte allegro  e, talvolta, con venature di rabbia, ma rivela grande consapevolezza, equilibrio e la saggezza che solo una malattia grave può far affiorare in ciascuno di noi, se siamo pronti a coglierla.

Depressione post tumore al seno (1455114884487)

le risposte dellespertoAngela, 37

 

D

 


Gentili Dottori,
mi chiamo Angela ed ho 37 anni, svolgo attività di dipendente, figlia unica di genitori separati e convivo col mio compagno ma non abbiamo ancora figli.

I volti dell'invecchiare

I volti dell invecchiareMarco Trabucchi affronta tutti gli aspetti dell’invecchiamento: le condizioni di salute, malattia, la vita da soli – in casa o in strutture dedicate – o in famiglia.

Il ruolo della psicologia nell'ambito delle neoplasie

La psicologia applicata al contesto sanitario, e più nello specifico al campo dell'oncologia, ha svolto e continuerà a svolgere, un ruolo fondamentale nella prevenzione e trattamento del cancro.

psicologia e cancroIn un numero speciale della rivista American Psychologist, dal titolo "Il cancro e la Psicologia", i ricercatori hanno effettuato una revisione dei diversi contributi delle scienze psicologiche per la ricerca, lo screening, l'aderenza medica o meglio definita compliance, la prevenzione e qualità della vita dei soggetti con un vissuto di cancro o neoplasia.

La review si è posta l'obiettivo di mettere in evidenza le scoperte e le realizzazioni che hanno portato la psicologia a essere considerata come un aspetto fondamentale dell'intervento applicato al paziente oncologico.

La medicina narrativa in pediatria

Come le storie ci aiutano a capire la malattia

La medicina narrativa in pediatriaQuando la malattia colpisce l'inizio di una vita, attorno al bambino si raccolgono genitori e pediatri.
In casi come questi, ma in generale quando si parla di bambini, non si può comprendere cosa stia succedendo senza sentire la loro voce. Così è stato fatto.

La solitudine indebolisce l’organismo

Un neuroscienziato di Chicago ha dimostrato come questa condizione possa scatenare dei meccanismi fisiologici che incentivano del 14% il rischio di morte prematura.

solitudineLa solitudine è una malattia? La risposta è sì.

Nessun legame tra Parkinson e alcol

Studio australiano sulle abitudini alimentari e il rischio di sviluppare la malattiaZPV4FNEF5472 kb0F U10602207335063L7B 700x394LaStampa.it

Il rischio di sviluppare il Parkinson è lo stesso tra i bevitori e gli astemi?

Gli scienziati che si chiedono in che modo le nostre scelte, come l’alcol, il fumo o la sedentarietà, possano influire sul rischio di sviluppare certe malattie indagano da tempo l’esistenza di un legame tra alcol e Parkinson.  

Nessuna ferita è per sempre. Intervista a Raffaele Morelli

La nostra intervista esclusiva al Dottor Raffaele Morelli in occasione del XXV° Congresso Nazionale della SIMP a Montesilvano (PE).

Raffaele MorelliSabato 7 e domenica 8 novembre si è svolto a Montesilvano il XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica in memoria di uno dei padri fondatori, il Dott. Romano Di Donato.

Organizzatori sono stati il presidente della SIMP, il dottor Piero Parietti, insieme al CSPP guidato dal presidente Domenico Agresta, figlio del dottor Fausto Agresta, noto psicanalista nonché coordinatore della sezione pescarese.

Patografia

Ricostruzione delle patologie psichiche di personaggi celebri fondate sulle informazioni biografiche e sull’esame delle loro opere.

patografia

La patografia è l' “autobiografia del malato e del suo percorso alla ricerca di una guarigione/convivenza con la malattia”.

E' una ricostruzione della patologia di una determinata personalità attraverso la testimonianza biografica disponibile e le opere prodotte in quanto espressione dello spirito della personalità.

Perchè io?

Una storia vera

Perchè ioEsiste una traccia di vita che siamo obbligati a percorrere? Quanto decidiamo noi e quanto è già scritto?

Questi gli interrogativi che solleva la storia di Chiara Cervi, una professionista determinata a lasciare il segno nell’olimpo dei grandi architetti e non certo una donna con la testa fra le nuvole che perda tempo a indagare il lato impalpabile della vita.

Titoli a confronto: psichiatra, psicologo e neurologo; a chi e quando rivolgersi

Sono 164 milioni, il 38,2% della popolazione totale, gli europei colpiti da qualche forma di disturbo mentale. Secondo gli esperti, entro il 2030, le patologie psichiatriche saranno le malattie più frequenti a livello mondiale. Solo in Italia il problema riguarda 17 milioni di persone. Ma come capire chi consultare davvero?

psicologoImmersi nel presente non pensiamo a come nel tempo l’approccio alla malattia sia cambiato radicalmente: in passato non si credeva che mente e corpo potessero essere legati indissolubilmente, influenzandosi reciprocamente.

Voglia di morire (145183597596)

le risposte dellespertoLuigi, 53

 

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Ho 53 anni, sposato da 26 e ho un figlio di 20 anni. A maggio scorso a mia moglie è stato diagnosticato un tumore al retto.

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Le Risposte dell'Esperto

Convinzione occhi storti (1568…

mirko, 31 Dottori perdonate il disturbo. Sono un ragazzo di 31 anni e sono quasi 5 anni che vorrei capire una cosa che mi sta facendo diventare letteralmen...

Non riesco più a vivere (15667…

Francesca007, 25 Tutto inizia dai miei 17 anni, quando capisco di non essere abbastanza per i miei genitori. Mio papà mi teneva chiusa in casa come se foss...

Superare un tradimento (156741…

Lucrezia, 42 Salve, sto con il mio compagno da 12 anni, conviviamo. All'inizio del 2019 abbiamo cominciato ad avere qualche incomprensione a causa del suo ...

Area Professionale

Articolo 34 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.34 (sviluppo scientifico della professione), prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che se...

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Proseguiamo con l'illustrazione degli strumenti che ci consentono di migliorare la nostra Brand Awareness professionale e di acquisire nuova visibilità e nuova ...

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Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.33 (lealtà e colleganza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo setti...

Le parole della Psicologia

Illusioni

Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica, in genere, quelle percezioni reali, falsate dall'intervento di ...

Feticismo

Il feticismo è una fissazione su una parte del corpo o su un oggetto, con un bisogno di utilizzarlo per ricavare delle gratificazioni psicosessuali. ...

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

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