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Cambiare musica

CAMBIARE MUSICAL’Autore del testo, spinto dal bisogno di conciliare le sue due anime, la musica e la psicologia, affronta il difficile tema dell’incontro tra le due discipline, conducendo il lettore nelle sue personali esperienze lavorative con la musica e la psicologia.

Come la musica influenza l'umore

I suoni, come la musica e il rumore, sono in grado di influenzare stati d'animo ed emozioni degli individui, attraverso la regolazione della dopamina cerebrale, un neurotrasmettitore fortemente coinvolto nel comportamento emotivo e regolazione dell'umore.

come la musica influenza l umore

Tuttavia, il rapporto tra il suono e l’umore e le emozioni è molto variabile tra gli individui, il che dipende da una variabilità genetica. A questo proposito, è stato effettuato un nuovo studio della genetica di imaging da parte dei ricercatori dell’Università di Aarhus, in collaborazione con l’Università di Helsinki (Finlandia).

Comunicazione non verbale durante una esibizione musicale

Un team di ricerca della McMaster University ha sviluppato una nuova tecnica per esaminare come i musicisti intuitivamente si coordinassero l'un l'altro, durante una performance musicale.

Musicisti

La ricerca ha scoperto che i musicisti riuscivano a coordinarsi tra loro, predicendo il movimento dell'altro componente del gruppo musicale, in maniera maggiore se era presente un contenuto emotivo nella musica e se questo veniva rappresentanto dai musicisti.

Ecco i neuroni che “rispondono” alla musica

Gli Scienziati di Boston hanno osservato la reazione del cervello agli stimoli sonori che esulano dai rumori esclusivamente ambientali.

musica panciera kAfE U10602754681825xsC 700x394LaStampa.itNon era sicuro, ma il sospetto l’avevano in molti: nel cervello esistono delle popolazioni di neuroni specifiche per la percezione della musica.

Gli effetti della Musicoterapia sulla Demenza Senile

Attuali ricerche hanno dimostrato che la musica è in grado di aiutare a ridurre i sintomi della demenza senile.

musicoterapiaI sintomi di centinaia di migliaia di persone con alta vulnerabilità o già con demenza potrebbero migliorare significativamente ascoltando e suonando musica, secondo dei recenti studi.

Il grande potere della musica

A tutti noi sarà capitato di ascoltare una melodia e di non riuscire più a scacciarla dalla testa oppure di aver percepito una sensazione piacevole o spiacevole collegata a quella musica.

il grande potere della musica

Perché quella musica vi ha rapito fino a quel punto?

La musica è l’elemento principale che accompagna molti momenti della nostra vita, ci porta e rievocare dei ricordi lontani e può condizionare il nostro umore attraverso sensazioni piacevoli o spiacevoli.

L' LSD, una droga utile?

I risultati di un recente studio hanno mostrato come l'LSD riesca ad alterare la risposta neurale alla musica in un certo numero di regioni cerebrali.

LSDUna nuova ricerca si è occupata di come la droga psichedelica LSD cambi la nostra percezione della musica.

La musica aumenta la comunicazione nei bambini con autismo

L'aumento delle abilità di comunicazione potrebbe essere collegato ad una aumentata connettività tra le regioni motorie ed uditive del cervello.

musica

Fare attività musicali come cantare e suonare strumenti in una terapia individuale potrebbe aumentare le abilità comunicative sociali in bambini con autismo, migliorare la qualità di vita familiare grazie all' aumentare della connettività cerebrale nei network principali.

La musica e il linguaggio nei bambini

La ricerca suggerisce che la formazione musicale precoce può aiutare i bambini a imparare le lingue

linguaggio e musicaLa musica e il linguaggio presentano alcune proprietà in comune: entrambe richiedono ritmo e sono costituite da unità più piccole quali le sillabe per il linguaggio e le note per la musica.

La musica ha effetti potenti (e visibili) sul cervello

Non importa se si tratta di Bach, dei Beatles o Bruno Mars: la musica innesca una simile attività cerebrale. Questo è uno dei dati emersi in una ricerca sugli effetti della musica sul cervello, condotta da Jonathan Burdette, neuroradiologo al Wake Forest Baptist Medical Center.

Musica

Il nostro cervello ha una reazione quando ci piace o non ci piace qualcosa, compresa la musica.

Procedendo a piccoli passi, i ricercatori sono stati in grado di osservare come ciò che “disprezziamo” sia diverso da ciò che ci piace e, soprattutto, da ciò che preferiamo.

Per studiare come le preferenze musicali potrebbero influenzare la connettività funzionale del cervello, ossia le interazioni tra aree cerebrali separate, Burdette e i suoi colleghi ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI), uno strumento che permette di raffigurare l’attività cerebrale rilevando i cambiamenti nel flusso sanguigno.

La musica sviluppa il linguaggio parlato degli ipoudenti

I ricercatori finlandesi hanno elaborato le linee guida per l'uso internazionale della musica a sostegno dello sviluppo della lingua parlata.


musica linguaggio
Le linee guida sono adatte per i genitori di bambini con problemi di udito,edcuatori della prima infanzia, insegnanti, logopedisti e altri riabilitatori di bambini con disabilità uditive, così come i non udenti stessi.

La struttura del cervello determina le differenze individuali riguardo la sensibilità alla musica

Secondo uno studio del gruppo di ricerca del Cognition and Brain Plasticity dell'Institute of Neurosciences dell'University of Barcelona (UB) e del Bellvitge Biomedical Research Institute (UB-IDIBELL), la struttura della sostanza bianca nel cervello, riflette la sensibilità alla musica.

sensibilità musica

Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, mostra come la connettività della sostanza bianca, il tessuto attraverso il quale comunicano le diverse aree del sistema nervoso centrale, è essenziale per capire perchè ci piace o non ci piace la musica. Inoltre mostra che le strutture della ricompensa del cervello devono lavorare con le strutture della percezione per fare in modo che le persone amino la musica.

Le persone intelligenti preferiscono la musica strumentale

La musica è una componente della cultura umana, apprezzata da molti e irrilevante per pochi.
Un nuovo studio, che combina gli approcci della psicologia evolutiva e sociale per indagare la relazione tra intelligenza, preferenze musicali e usi della musica, fornisce ulteriori prove sul fatto che le persone più intelligenti preferiscono la musica strumentale


musica strumentale

"Mi sono interessata per la prima volta a questo argomento mentre lavoravo a un progetto che esaminava la relazione tra i tratti della personalità e le preferenze musicali, all'epoca studiavo psicologia evolutiva e avevo acquisito familiarità con il Satoshi Kanazawa’s Savanna-IQ Interaction Hypothesis" ha detto l'autrice dello studio Elena Racevska, studentessa di dottorato presso la Oxford Brookes University.

Neuroscienze cognitive della musica. Il cervello musicale tra arte e scienza

Neuroscienze cognitive della musicaLa predisposizione alla musica è codificata geneticamente? Quanto conta la pratica per lo sviluppo delle abilità musicali? È possibile imparare a suonare o cantare in età avanzata? Qual è il segreto per non «steccare»? Perché si avverte l’impulso di muoversi a ritmo ascoltando un brano musicale? Perché una melodia in tonalità minore sembra triste? La percezione della dissonanza è culturale o innata? Quando un musicista improvvisa, cosa accade nel suo cervello?

Psicologia della musica

PSICOLOGIA MUSICAChe cosa succede nella mente quando ascoltiamo la nostra canzone preferita? Il cervello come elabora l’informazione musicale?

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