Pubblicità

0
condivisioni

Scala di Autovalutazione per la Depressione Post-Partum (Scala di Edimburgo - J. L. Cox, J. K. Olden, R. Sagowsky)

autovalutazione depressione post partumIl momento del parto ed il periodo immediatamente successivo sono fondamentali per la salute psichica e fisica sia della madre che del bambino ed è peraltro normale che, nei primi giorni successivi all'evento, si alternino momenti di grande gioia con momenti di profonda tristezza.

Ma se la sensazione di malessere persiste per più di quindici giorni a distanza di 6/12 settimane dalla nascita del vostro bambino potreste trovarvi di fronte ad una depressione post-partum.
Evento non infrequente e di cui non bisogna assolutamente aver timore ma che vale la pena, comunque, conoscere ed affrontare, magari chiedendo aiuto ad uno specialista del settore.


Per capire se la vostra situazione è ancora accettabile oppure è già utile ascoltare qualcuno in grado di supportarvi, c'è la Scala di Autovalutazione della Depressione Post-Partum (o Scala di Edimburgo). Poche domande con semplici risposte che, senza alcuna pretesa diagnostica, sono però in grado di indicarvi la necessità di consultare uno specialista oppure se può ancora essere una situazione sopportabile.

Si tratta della Scala di Edimburgo, un questionario di screening che viene svolto sulle mamme dopo il parto anche in alcune strutture ospedaliere per capire appunto se sono a rischio di sviluppare la dpp.

La Scala di Autovalutazione per la Depressione Post-Partum aiuta la paziente ad orientarsi nel valutare la possibile presenza di sintomi depressivi post-partum, sebbene non sostituisca in nessun modo l'anamnesi medica di uno specialista. Non serve a fare diagnosi, si limita a individuare un rischio.

Provate a rispondere e poi verificate il risultato finale!

1. Nelle ultime due settimane sono stata in grado di ridere e vedere il lato divertente delle cose:

Come al solito
Non proprio come al solito
Quasi mai
Per niente

 

2. Nelle ultime due settimane mi sono posta in modo positivo verso gli eventi:

Come al solito
Un po' mendo del solito
Assolutamente meno del solito
No, per niente

 

3. Nelle ultime due settimane mi sono sentita colpevole senza motivo quando le cose non andavano bene:

Raramente o mai
Qualche volta
Spesso
Quasi sempre

 

4. Nelle ultime due settimane sono diventata ansiosa o preoccupata senza un buon motivo:

Raramente o mai
Qualche volta
Spesso
Quasi sempre

 

5. Mi sono sentita spaventata o nel panico senza un buon motivo

Spesso
Qualche volta
Non molto
Mai

 

6. Nelle ultime due settimane mi sono sentita sopraffatta dalle cose che accadevano:

Sì, il più delle volte non sono in grado di affrontarle
Sì, talvolta non le affronto bene come al solito
No, il più delle volte le ho affrontate piuttosto bene
No, le ho affrontate bene come sempre

 

7. Nelle ultime due settimane sono così infelice che ho delle difficoltà a dormire:

Sì, la maggior parte delle volte
Sì, qualche volta
Talvolta
No, non mi sembra

 

8. Nelle ultime due settimane mi sono sentita triste o avvilita:

Sì, la maggior parte delle volte
Sì, frequentemente
Talvolta
Mai

 

9. Nelle ultime due settimane sono così infelice che ho pianto:

Sì, la maggior parte delle volte
Sì, frequentemente
Occasionalmente
Mai

 

10. Nelle ultime due settimane il pensiero di farmi del male mi è venuto in mente:

Abbastanza spesso
Qualche Volta
Quasi mai
Mai

 

Dettagli utente

How many legs on a typical dog? (e.g: 5)

0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

L’intervento psicologico clini…

Il periodo di emergenza e di pandemia che stiamo affrontando ha imposto una rivisitazione, da parte degli operatori, dei criteri di gestione dell'approccio clin...

E' esplosa la psicologia onlin…

In piena crisi mondiale da Coronavirus è improvvisamente esplosa la psicologia online. Su consiglio del CNOP e obbligati dalle circostanze, molti psicologi e ps...

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Le parole della Psicologia

Manipolazione

La manipolazione psicologica è un tipo di influenza sociale, finalizzata a cambiare la percezione o il comportamento degli altri, usando schemi e metodi subdoli...

Zoosadismo

E’ un disturbo psichiatrico che porta l'individuo a provare piacere nell'osservare o nell'infliggere sofferenze o morte ad un animale Lo zoosadismo, termine in...

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

News Letters

0
condivisioni