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Sara Minozzi
Sergio Puggelli
Giacomina Rienzo
Paola Taufer
Renato Vignati
Giovanna Voi


Sessualità: sessualità nella coppia (164471)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (29 letture)
Le risposte dell'Esperto

Sara, 60

Gentile dottore,
io vorrei porre una domanda su un argomento anzi un problema che mi sta rendendo la vita matrimoniale davvero difficile: ma è possibile che il sesso possa condizionare a tal punto la vita di una coppia?..premetto che io e mio marito non siamo mai andati molto d'accordo su varie questioni,e siamo stati molte volte sul punto di lasciarci,ma alla fine non ci siamo mai riusciti,io ho 60 anni,lui 64 e non accetta il fatto che io per vari motivi anche psicologici non riesco anzi non sopporto di fare sesso completo con lui:Ho cercato di affrontare questo mio probema con lui sperando in un suo aiuto o comprensione,ma niente,risultato? a volte mi tratta con molto distacco,piccoli ricatti anche economici,frecciatine ecc...che minano la mia autostima (cmq non è mai stato prodigo di complimenti con me) col risultato di farmi allontanare ancora di più da lui che cmq ha un carattere abbastanza retrogrado e un pò maschilista.In passato ho cercato di venirgli incontro e avere rapporti anche se non mi andava per niente e non era piacevole per me. Molti anni fa mi ha tradito giustificandosi poi col fatto che io ero un pò fredda a letto.Di contro adesso mi capita anche se non sono stata mai una donna molto passionaale di sentirmi attratta sia mentalmente che fisicamente da altri uomini anche se evito di incontrarli perchè sarebbbe una tragedia a casa se lui lo scoprisse, il suo onore e la sua dignità sarebbero compromessi! mi sono innamorata o meglio infatuata di un amico e lui ha capito tutto e allora apriti cielo! è successo un parapiglia,ora non gli do più motivo di sospettare di nulla evito tutto ma non rinuncio ai piccoli e innocenti spazi che mi sono creata e che mi permettono di non pensare...Vorrei tanto ritornare a essere innamorata di lui e attratta e vivere serenamete il futuro,non siamo più dei ragazzini, ma è così difficile,non so più come comportarmi.




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Attacchi di Panico: shock da esperienza pregressa(155276)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (61 letture)
Le risposte dell'Esperto

Alina, 29

Gentile dottore,
vorrei un parere in merito a un problema che mi porto dietro da circa 11 anni.
Nel 2000 persi in un incidente stradale il mio primo fidanzato. La circostanza fu resa più "forte" dal fatto che, 2 giorni prima, gli avevo inviato una lettera per chiarire tantissime cose (all'epoca dell'accaduto ci eravamo lasciati per causa mia. La lettera arrivò il lunedì mattina, lui morì la domenica notte. é stato come se mi avessero "tagliato le gambe". non avevo avuto nemmeno il tempo di dire finalmente tutto, di liberarmi.
è passato tanto tempo da allora ma oggi, felicemente fidanzata, con un lavoro, una casa in costruzione, una famiglia bellissima, non riesco a calmarmi. vivo nella paura costatnte che accada qualcosa a chi ho accanto. vivo nell'ansia che qualcuno gli faccia del male, che finisca in un burrone quando torna a casa la notte dal lavoro, che qualcuno lo aggredisca. insomma, vivo nell'ansia di non rivedere il suo volto. non dormo, se non rispone al telefono di notte entro nel panico, se so che sta guidando lo prego di andare pianissimo, di chiamarmi..insomma. è un inferno.
a volte mi immedesimo talmente tanto nelle cose che scoppio in lacrime. è una tortura.


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Problemi di coppia: coppia (163673)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (48 letture)
Le risposte dell'Esperto

Marele, 51

Gentile dottoressa,
è difficile scriversi,ci provo. Ho 51 anni,secondo matrimonio,figli grandi ,30,26,18 vivono lontano da me ma abbiamo un bel rapporto il problema principale è il mio matrimonio,vivo una realtà che nn mi piace,vivo con uomo(marito) che si è rivelato una delusione.conosciuto nel 2008,conosciuti tramite una radio web,ci siamo frequentati e abbiamo deciso di convivere,nel 2010 ci siamo sposati i miei figli felicissimi,i miei genitori ancora di più e non parliamo di me !!!i primi problemi sono iniziati due anni fa,ho scoperto che faceva abuso di pornografia,cioè,ho iniziato a capire che ne faceva uso anche nel lontano 2008 e che(insomma nn mi so scrivere quindi elenco come posso )si faceva l'amore una volta al mese ma io nn capivo il perchè,ora si,aveva altro per la testa.Comunque era affettuoso,dolce,comprensivo,buono,voleva bene ai miei figli e si era affezionato ai miei familiari,che altro volevo di più ?niente mi faceva pensare che facesse quelle cose,l'ho scoperto quando ci siamo trasferiti altrove per il suo lavoro e avevamo un solo pc in comune,lì ho visto che visitava questi siti e che su facebook guardava foto di donne.La faccio breve,per questioni di lavoro,si è depresso e ha chiesto la separazione,nel momento che stava per andare via mi fa : vieni con me,riproviamoci anche se so che nn andrà bene,io l'ho seguito e..dopo un anno siamo arrivati che io devo accettare le sue masturbazioni perchè,dice lui,è normale e accettare che lui vada in siti e chatline..io ci sto malissimo ma non riuscendo a stare senza di lui accetto e piango.mi vede piangere e dice che nn può vedermi così.so che sta facendo molto e che è difficile uscirne fuori ma so anche che sono momenti poi torna al punto di partenza,oltretutto ha propensione a bere molto,credo che sia quasi vicino all'alcolismo,insomma ho deciso di abbracciare la croce ma è difficile,ho chiuso un rapporto di 20 anni perchè il mio ex marito era un malato di sesso e mi ritrovo nelle stesse condizioni  sta anche facendo una terapia farmacologica e devo dire che sta decisamente meglio ,è più affettuoso ma io ho paura di credergli.mi ha anche tradita,lui dice solo una volta ma io credo che l'abbia fatto più di una volta ,l'ho perdonato ma ci soffro detto questo,sembra che io sia brutta e lui il bellissimo ma..io non sono bella ma posso dire che alcune 51enni mi inviadiano per il mio fisico e anche quelle più giovani mentre lui è veramente brutto !! C'è anche il metodo del chiodo schiaccia chiodo ma non fa per me,credo ancora nella lealtà,fedeltà,rispetto e sincerità anche se non merita.non lo so se sono stata chiara ,forse ho omesso qualche notizia ma ho cercato di essere il più sintetica possibile.grazie a chi sa darmi un consiglio e un aiuto morale
marele



( Leggi Tutto... | 6606 bytes aggiuntivi | commenti? | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Problemi di coppia )

Ansia: Paure ed Ansie (164051)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (87 letture)
Le risposte dell'Esperto

Frullina, 38

Gentile dottoressa,
sono una ragazza di 38 anni, che solo ora si rende conto di avere paure che non sa da dove nascano. Ricordo la mia infanzia allegra, con amicizie,giochi (a volte strani) e divertimenti. Sono cresciuta in fretta,con una sorella ed un fratello più grandi di me. Già a 15 anni mi sentivo la testa da adulta, volevo fare, sapere, andare!! Ora che adulta lo sono ne sono ancora convinta. Ho sempre avuto una gran voglia di sapere, ero e sono una gran curiosa. Ho iniziato a leggere molto presto e diciamo che mi sono spesso informata su argomenti a me di maggior interesse. Ho una certa predilizione per argomenti di cronaca nera, e in questi ultimi anni ne siamo purtroppo sommersi, più volte al giorno, in televisione, nei giornali, nel parlare con le persone e la famiglia. Il mio problema è che ogni piccolo evento negativo che può accadermi nel corso della vita e dei giorni, è fonte per me di paure, paura di perdere tragicamente le persone a me care, sopratutto i miei genitori. Sin da piccola la mia più grande paura è la loro morte, non vi dico quante volte ho sognato di perderli!! Ultimamente però ho passato queste mie angoscie sulla mia persona. Non appena il mio corpo mi lancia qualche allarme vado in paranoia, ho paura che sia chissà che!! Inizio ad informarmi, su internet, e più leggo e conosco, e più l'ansia aumenta! Secondo voi, a cosa sono dovute queste mie paure/ansie? Perchè la morte mi fa così paura? C'è qualche rimedio a questo mio essere così frenetica, attiva e per questo a volte molto stressata? Grazie per le risposte che mi piacerebbe leggere.

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Sessualità: dipendenza/"eccitazione" continua (164339)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (59 letture)
Le risposte dell'Esperto

Francesco, 26

Gentile dottore,
forse il titolo della mia richiesta potrebbe generare confusione. Sono due i motivi per cui chiedo il vostro aiuto : il primo è che a 26 anni mi rendo conto di essere dipendente dalla pornografia, sinceramente riesco anche a non darmi piacere per alcuni giorni, ad esempio in un periodo di particolare stress (ad esempio un periodo di esami, essendo uno studente universitario) ma dopo un pò di tempo di astinenza sento il bisogno di ricominciare. Per cui tutto sommato riesco comunque a limitare/ gestire questa dipendenza. Il secondo problema dipende dal fatto che in momenti normalissimi, quando sono in giro per la città o all'Università, appena vedo una bella ragazza associo subito l'immagine del suo corpo al sesso, e non riesco a non guardarla con desiderio (che ovviamente nascondo). Solo ora mi rendo conto che questo può non essere normale, infatti ho una relazione felice con una ragazza (ma a distanza), e nonostante io la ami, appena vedo un bella ragazza la percepisco come un oggetto sessuale. Questa situazione non mi va più bene, e non so se sia normale....sono malato?



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Ansia: Problemi (163899)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (59 letture)
Le risposte dell'Esperto

Mari, 28

Gentile dottore,
ho 28 mi chiamo Mary e vorrei parlare del mio problema o meglio dei miei problemi, con la speranza che possa risolvere qualcosa,e cambiare la mia vita! Non so da dove cominciare... inizio col dire che non sono molto brava ad esprimermi e a parlare delle mie cose,sono molto riservata e il mio più grande problema è che mi vergogno sempre per ogni cosa che dico,che faccio e che devo fare,non riesco mai a socializzare o ad attaccare bottone con qualcuno, mi piacerebbe poter avere, o meglio farmi delle amicizie in quanto mi sento molto sola e non ho nessuna amica con cui potermi confidare! Cerco di prendere la mia vita con più semplicità e positività ma... non ce la faccio,più delle volte mi sento quasi sempre inutile, stupida e sempre sola,mi vengono le crisi di pianto spessissimo e non smetto di pensare a tutte le cose negative a tutti gli errori che faccio, a quanto ogni volta faccio le mie figuracce dappertutto (per causa di un altro dei miei problema che dopo dirò), a quanto la gente pensa ogni volta che io sia stupida (anche se forse non è cosi,ma ho sempre questa sensazione che vorrei togliermi dalla testa!). Non ho avuto un infanzia brutta anzi... però ho passato anni un po' brutti quando frequentavo la scuola, venivo sempre presa in giro(come del resto tanti altri ragazzi), ero quasi sempre la zimbellina della classe, e questo anche se ormai non mi importa più dopo tanti anni passati credo che comunque possa influire in qualche modo sul mio presente)! Per anni fino all'età di 17 anni non uscivo la sera di casa (per via dei genitori duri)e avendo dei compagni un po' stronzi e il mio carattere mlto chiuso, questo mi ha portato forse a chiudermi di più e a non riuscire a farmi un'amica! Poi all'età di 18 ho conosciuto un ragazzo il quale sono stata per 10 anni! Sono uscita sempre e solo con lui e qualche coppia ma mai sola con un'amica,mi sono trovata bene anche se spessissimo sentivo il desiderio di farmi altri amici! Ora sono single da 8 mesi,non esco con nessuno e mi sento tanto male, mi sento male perchè credo di avere bisogno di un lavoro, degli amici, e di poter parlare con qualcuno, qualcuno di cui possa fidarmi che però non sia della famiglia! Un altro dei miei più grandi problemi di cui parlavo prima e di cui mi fa tanto male, è quello di non saper parlare,cioè mi spiego; Ogni qualvolta che mi trovo a parlare con qualcuno vado sempre in panico,ho sempre timore,non so cosa dire, quando vado per parlare non mi vengono mai le parole,o meglio i termini,vuoto totale nella mia testa, mi blocco, molte volte mi ingarbuglio, e li faccio le mie pessime figuracce, poi capita che subito dopo aver fatto la mia figuraccia è come se stessi in un altro mondo li rincoglionita e non riesco a smettere di pensarci! E questa cosa mi ha sempre portato alla rabbia, vorrei tanto capire del perchè di tutto questo! Lo so a 28 è ridicolo tutto ciò, ma appunto per questo vorrei poter cambiare e non essere cosi! Vorrei poter smettere di pormi sempre tante domande,di farmi sempre mille problemi,di pensare a ciò che pensa la gente di me,vorrei poter vivere normale come tutti gli altri, vorrei poter riuscire a parlare tranquillamente, vorrei essere più sveglia, vorrei poter essere una semplice ragazza,ma soprattutto vorrei poter uscire da queste mie paure, da questa vergogna, insicurezza, incapacità,ecc.... da sola non ci riesco,spero in Voi!
Saluti! Mary



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Depressione: depressione (163749)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (85 letture)
Le risposte dell'Esperto

Anonimo

Gentile dottoressa,
premetto che è da tempo che mi trovo nelle condizioni che andrò a descrivere, ma ero restia a consultarmi con qualcuno, dal momento che mi ostinavo a non ritenerlo utile né necessario. Nel momento in cui, però, la situazione è davvero diventata insostenibile per me, probabilmente è il caso di ammettere che potrei essere aiutata da qualcuno specializzato più di quanto non possa fare io. Non riesco a capire se stia semplicemente attraversando un periodo orribile (un periodo evidentemente molto lungo), se sia semplicemente l'adolescenza (frequento il penultimo anno di liceo) o se non si tratti di nessuno di questi, ma di una condizione permanente, che potrei continuare a trascinarmi anche con il passare del tempo. Fatto sta che, di qualsiasi cosa si tratti, vorrei risolverla, una volta per tutte.
I problemi principali sono dovuti a stati di ansia, agitazione, paranoia, paura, depressione, profonda tristezza mista a rabbia, odio, sia verso altre cose o persone, sia verso me stessa, insoddisfazione, svogliatezza, disagio, malessere, psicologico e fisico, incapacità ad esprimere sensazioni, emozioni, pensieri, incapacità a confrontarmi, aprirmi verso gli altri, sfiducia verso di me e verso gli altri, incapacità a farmi comprendere e desiderio di isolamento, incubi. Tenterò adesso di fare un quadro più completo ed esaustivo, ma allo stesso tempo sintetico (sottolineo: tenterò). Non credo in realtà possa essere rilevante accennare alla mia situazione familiare, ma lo psicologo non sono io, ergo ne parlerò brevemente. Mai avuto situazioni particolarmente felici o tranquille né però, d'altra parte,particolarmente tragiche, se non qualche periodo, in particolare quando ero molto piccola e poi durante le scuole medie. I miei si sono separati quando avevo circa due o tre anni tra pesanti litigi e sono sempre stata sola con mia madre. Classica storiella della bambina a cui mancava la figura paterna (mio padre era e continua ad essere assente) e le tradizionali abitudini e situazioni familiari, piuttosto irrilevante e facilmente superabile. Mia madre ha sempre lavorato molto, così mi capitava spesso di stare sola, o comunque senza di lei, ma  la cosa che ricordo pesava di più era vederla triste, in stati di depressione, è il ricordo più vivido che ho, in quegli anni, di mia madre. Ricordo che già da piccola (6-7 anni)mi capitava di fare incubi, essere triste, sentirmi sola, a disagio e a pensare alla morte con ansia. Inoltre a volte all'asilo facevo piangere gli altri bambini, anche picchiandoli, per poi sentirmi in colpa. Per quanto riguarda le scuola medie si era ripresentato il problema della depressione, pianti, tristezza e stress di mia madre, dovuti adesso anche ad un uomo (che ho sempre detestato per gelosia) che ho visto anche picchiarla. Oltretutto durante questi anni, per lo stress, capitava che mia madre si sfogasse su di me, menandomi e terrorizzarmi. Il momento è passato, l'uomo non c'è più e va tutto bene adesso con lei (in fondo, a parte questo, non abbiamo mai avuto un cattivo rapporto, anzi, siamo amiche), ma nonostante tutto io ancora, quando la vedo arrabbiata (magari per motivi anche stupidi, esempio un brutto voto a scuola) ho il terrore, senza motivo, lo stesso che avevo durante quel periodo (in cui sono anche arrivata ad avere paura che uno dei due, o lei o l'uomo, potessero uccidermi. Il che era assolutamente improbabile ed esagerato, non sarebbe mai potuto succedere, assolutamente, ma il mio terrore, per intenderci,era di quel tipo) ma non gliel'ho mai confessato. Oltretutto, da poco, ho scoperto, da sola, che mio padre ha un'altra donna con una bambina e quando capita di vederlo, mi vergogno ad ammettere (poiché io ne ho quasi diciotto e lei appena 7) di essere tremendamente gelosa delle attenzioni da padre che lui da a lei e che ha negato a me quando avevo la sua età.
Credo che possa bastare, forse mi sono anche dilungata troppo. In ogni caso negli stati di depressione e tristezza sono compresi anche, anzi in buona parte, questi episodi, oltre altri minori come:
-la scuola, in cui vado malissimo, oltre ad avere un pessimo rapporto con i professori con cui litigo costantemente e che mi considerano (e forse anche io) una nullità. Ho pessimi voti ovunque, anche in condotta, faccio sempre tardi perché fatico ad alzarmi la mattina.
-sfiducia, odio verso me stessa. Bassa autostima.
-capita che mia madre mi faccia pesare il rapporto pessimo con mio padre, la mia inadeguatezza in tutto, i mii errori, le mie debolezze ed incapacità.
Gli altri motivi del mio malessere li ho citati sopra, non vorrei dilungarmi oltre, altrimenti con tutto quello che avrei ancora da dire non finirei più.
Grazie in anticipo e saluti.



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Depressione: depressione (153634)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (61 letture)
Le risposte dell'Esperto

Paola, 23

Gentile dottoressa,
è da quando è venuto a mancare mio padre, figura fondamentale per me, che non mi sento più in pace con me stessa. Ho un rapporto difficile con mia madre perchè non riusciamo a comunicare molto anzi quasi per niente,l'unico che mi è vicino e mi capisce è il mio ragazzo,il quale mi ha consigliato di affidarmi ad uno psicologo. Questo mio malessere mi ha portato anche ad avere problemi di salute,più o meno gravi;ed è stato il mio ginecologo ad accennare a mia madre una mia presunta depressione che si pensi abbia avuto inizio proprio dalla morte di mio padre.Questa cosa mi ha un pò sconvolto,ma a dire il vero dentro di me ho sentito come se fosse vero...sono sempre nervosa ,cambio stato d'animo in continuazione,il mio rendimento scolastico è diminuito e piango anche per piccolissime cose..mi sento come un neonato che piange senza sapere perchè..ho iniziato a pormi delle domande..e vorrei sapere se la mia è vera depressione e se è stata causata dal mio soffrire in silenzio e aver trasformato la morte di mio padre in un tabù..vi ringrazio per il tempo dedicatomi e spero che la vostra risposta possa aiutarmi a rialzarmi..ah dimenticavo dovrei farmi aiutare da uno psicologo?? grazie mille...



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Minori: bruxismo pediatrico iperattività? (161744)
Argomento: Le risposte dell'Esperto (68 letture)
Le risposte dell'Esperto

Bambina, 4

Gentile dottoressa,
volevo avere una infarinatura su come fare a dire ai miei amici che forse la figlia ha un disturbo,dico forse. Beatrice è una bambina vivace da quando è nata, ha sempre muco in quantità industriali tra naso e bronchi,ha il classico rantolio.Bea di regola si sveglia di notte prima per fare pipì,poi si riaddormenta per poi svegliarsi e fare la popò per poi svegliarsi di nuovo e fare di nuovo pipì.Da qualche tempo i miei amici hanno notato che Bea digrigna i denti,lavoro in uno studio dentistico e ho parlato con una amica gnatologa che mi ha detto delle cose,cioè che il disturbo può passare tra un pò o perchè c'è qualche stress che la bambina scarica di notte nell'inconscio.La bambina è molto vivace,è intellingente e usa un vocabolario quasi adulto,ma è sempre nervosetta anche quando parla normalmente o gioca,non riesce a stare ferma per nessuna ragione,a tavola e neanche quando dorme,risponde sempre a tono.Intanto dopo le feste la porterò da questa mia amica gnatola,ma pensate che forse c'è dell'altro? Anche la sorella maggiore di 9 anni ha preso a mangiarsi le unghie di brutto,i genitori,che sono miei cari amici,spesso litigano e alzano la voce e usano parole poco appropriate davanti ai loro bambini.
Grazie per l'attenzione e aspetto un vostro consiglio.

 



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Sessualità: Fidanzato che si traveste e va con uomini(164177 )
Argomento: Le risposte dell'Esperto (106 letture)
Le risposte dell'Esperto

Tradita79, 34

Gentile dottore,
alla fine ho deciso di scrivere perchè sto impazzendo!!! Sono fidanzata da quasi 2 anni con il mio compagno...un compagno attentissimo, premuroso, affettuoso, coccolone ma... i nostri rapporti sessuali sono sempre più scarsi (io ho 34 anni lui 47) e, come ciliegina sulla torta ho scoperto che lui, da tanti anni, quando non ci sono si traveste da donna, si riprende, utilizza su di lui giocattoli erotici e va con altri uomini. Io lo amo, lui dice di amarmi e io non so più che fare...ho bisogno di una spiegazione altrimenti mi ammalo io...

 




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