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Un'orchidea al Polo Nord. Storia di una schizofrenia. 
Stefano Lasagna - 2011 - Edizioni Psiconline (CH) - Pag. 110 - 8,50 euro
(Recensione a cura di Serena Stuard)
Un ritratto delicato e ad ampio respiro dell’esperienza che ha plasmato la vita dell’Autore, quello delineato da Stefano Lasagna in "Un'orchidea al Polo Nord. Storia di una schizofrenia."
In tono colloquiale, Lasagna ricostruisce le radici della storia della sua famiglia, tratteggiando con sguardo tenero e astuto i volti e la vita dei suoi affetti, tessendo i fili di quella complessa materia che è la malattia mentale.Nello scenario di alcune generazioni e delle dinamiche che esse portano al loro interno, narra l’esperienza della malattia vissuta dalla madre, la signora Francesca, che "come un’orchidea ritrovatasi suo malgrado al Polo Nord, fece di tutto per adattarsi a quel terribile clima, al punto da rinunciare alla sua natura e fingersi una stella alpina, sperando che così avrebbe sopportato meglio quel freddo. Restò stella alpina così a lungo che tutti o quasi la credevano tale, anche l’orchidea stessa a volte credeva di essere una vera stella alpina, ma non si spiegava perché, pur non avendoli mai conosciuti, le mancavano tanto il caldo e il sole dei tropici. In realtà, anche se vincolata dalle sue radici e chiusa nel labirinto che lei stessa aveva creato fingendosi diversa da sé, quel caldo e quel sole non aveva mai smesso di aspettarli."
Maggie goes on a diet: un libro da mettere all’indice? 
Riflessione sui Disturbi del Comportamento Alimentare
Dott. Annamaria Improta
Psicologa, Psicoterapeuta in formazione, Pedagogista ed Etologa Alimentare.
Dal mese di ottobre è in vendita negli USA il libro di Paul KramerMaggie goes on a diet. Nato con l’obiettivo di combattere l’obesità infantile il testo presenta con una serie di vignette, accattivanti e colorate, come perseguire l’obiettivo della perdita di peso. Già prima dell’uscita del libro non sono mancate le polemiche, che hanno interessato anche la stampa italiana, in quanto tacciato di spingere i ragazzi verso l’anoressia. Tuttavia chi lavora in quest’ambito da anni è ben consapevole del fatto che è un'errata convinzione credere che l’insorgenza dell’anoressia sia solo legata all' emulazione dei modelli di magrezza proposti dai media, come ad esempio quelli delle fotomodelle, giacché si tratta di una patologia compulsiva seria, che nasce dal controllo ossessivo sul proprio corpo che è un’operazione coatta, alla quale l’anoressico/a non può assolutamente sottrarsi.
Stile di dipendenza 
Dott.sa Costantini Sabrina
Psicologa Psicoterapeuta
Presentazione
Il presente articolo costituisce la rielaborazione dell’attività di prevenzione ed educazione alla salute, svolta in alcune scuole pisane da: Dott.sa Sabrina Costantini, Psicologa Psicoterapeuta, Dott.sa Agnese Petrelli, Psicologa, Dott. Renzo Piz, Psicologo Responsabile Educazione alla Salute e Bioetica, Azienda usl 5, Pisa.
Gli interventi avevano l’obiettivo di raccogliere informazioni circa le abitudini dei giovani, in relazione all’alimentazione, al bere, all’organizzazione quotidiana, all’uso dei mezzi tecnologici, alle relazioni. I dati conseguentemente raccolti, avevano una doppia funzione, quella di monitorare le condotte giovanili da una parte e di costituire un’opportunità di riflessione per gli interessati stessi, dall’altra. Questa a sua volta, costituiva la base per la promozione e l’educazione alla salute, in merito alle condotte designate, divenendo quindi il tema centrale dello scambio fra ragazzi ed esperti.
SECOND LIFE 
Dott.ssa Tamara Marchetti
Psicologa, Psicoterapeuta familiare
Con il suo corpo sinuoso, Zoe se ne va, tra le mura colorate della città.
Spesso, nel suo tempo libero passeggia insieme alle amiche e sculettando, mostra il suo fisico scolpito. Si reca al centro commerciale a fare shopping e intanto, risponde alle telefonate dei suoi numerosi ammiratori e, le due amiche più care, le tiene aggiornate su suoi amori ed intriganti aspetti della sua vita sentimentale.
Nella stagione mite, arriva in ufficio, con la sua spider decappottata, mentre in inverno, sfoggia la sua Jeep tutta cromata. Quando entra nel suo lussuoso ufficio, lascia cadere la sua cartellina in pelle sopra al divano e subito, collega l’auricolare al computer, entrando nell’etere.
Operatore telemarketing: aspetti psicologici, sociologici e culturali
Dott. Pasquale Elia
Psicologo
Provate a scrivere, su un qualsiasi motore di ricerca immagini su internet, la parola call center, vedrete che compariranno solo persone con cuffie e microfono che vi sorridono e vi danno sicurezza, vi verrebbe quasi voglia di fare domanda per lavorare insieme a loro. Peccato, però, che quella è solo un metodo per attirare l’attenzione, uno stratagemma creato appositamente dagli esperti in comunicazione. Probabilmente, le persone che vedrete nei vari cartelloni pubblicitari non hanno mai lavorato in un call center, forse nemmeno esistono perché sono stati interamente elaborati con qualche sofisticato software per immagini.
“Quando ho i soldi mi compro un pianoforte. Conversazioni con un protagonista della psichiatria del '900”
Sergio Piro e Candida Carrino. Liguori Editore, 2010 (pp.: 123, € 16,90)
Recensione a cura di Caterina Padulo
“Quando ho i soldi mi compro un pianoforte” è un testo biografico che ripercorre le tappe fondamentali della vita di un grande protagonista della psichiatria del '900, Sergio Piro.
Il libro è costituito da una serie di conversazioni registrate nel periodo da novembre 2007 e per tutto il 2008, come afferma Candida Carrino nell'introduzione al libro, e il risultato è rappresentato da un articolarsi di avvenimenti, situazioni, momenti di una vita vissuta con slancio e fervido impegno. Il tutto è stato strutturato in cinque capitoli, i cui titoli prendono spunto da episodi raccontati e parole pronunciate durante gli incontri, che vengono riportati, sembra, senza modificare o interrompere il libero flusso di pensiero dello psichiatra che parla di sé.
DARE SIGNIFICATO ALLE COINCIDENZE
Dott.ssa Giacomina Rienzo
Psicologa-Psicoterapeuta
La nostra vita è costellata di eventi che consideriamo coincidenze. La coincidenza indica due o più eventi che avvengono insieme(co-incidenza). Accadono due, o più, fatti collegati tra loro, ma in modo non causale, ossia senza rapporto di causa-effetto. Questi eventi possono essere azioni, fatti, sogni, ricordi, frasi, letture, film, incontri, telefonate, viaggi, immagini, fotografie... Insomma, i termini della relazione che creano una coincidenza possono essere molo differenti tra loro, ma ugualmente importanti.Alcune di queste coincidenze assumono ai nostri occhi importanza, suscitano il nostro interesse e non le consideriamo “semplici coincidenze”, ma vi intravediamo un significato. Due eventi ci paiono collegati tra loro in modo acasuale, attirano la nostra attenzione, poiché suscitano in noi un’emozione intensaLa sensazione è quella di assistere a un piccolo miracolo, poiché la probabilità che quella contemporaneità si verificasse è statisticamente molto bassa.
Bugia, Fantasia, Negazione, Vergogna?
Dott. sa Sabrina Costantini
Psicologa, Psicoterapeuta
Quando la bugia interviene nel corso di una relazione, costituisce sempre un elemento di disturbo e turbamento. Avvertire che l’altro ci sta mentendo, con prove o meno certe, insinua un’ombra di sospetto e sfiducia, che incrina inesorabilmente quel rapporto.
Lo incrina perché ci disorienta, non sappiamo chi è colui che ci sta davanti, che ci fornisce una certa immagine di sé. Cosa di tutto quello che ci rimanda, è vero? Cosa di quello che ci vuol dare ad intendere, è reale? Quanto sono sincere le emozioni, la simpatia, l’attenzione, le parole, che ci sta rivolgendo? Cosa noi, rappresentiamo per lui/lei? A cosa dobbiamo credere? La realtà in quel momento è incerta, instabile e inafferrabile, non abbiamo sicurezze e ci sentiamo senza strumenti, di fronte a questa persona rivelatasi sconosciuta.
LA VECCHIAIA, tempo di raccolta
Dott.ssa Virginia Salles
Psicologa, Psicoterapeuta
Non ci rendiamo conto di quale inestimabile tesoro perdiamo nel lasciare, molto spesso, gli anziani confinati nel silenzio e nel dimenticatoio. Di questo erano ben consapevoli molte popolazioni primitive che affidavano al “consiglio degli anziani” quelle decisioni che riguardavano fatti di estrema importanza per il futuro della comunità come le leggi, le guerre, la siccità, le problematiche religiose, la prevenzione di pericoli futuri.Nel nostro mondo moderno, l’uomo viene identificato con il suo ruolo lavorativo (produttore) o visto come un potenziale consumatore e l’anziano depotenziato, il pensionato, è qualcuno che è uscito fuori del sistema produttivo e quindi fuori dal mondo che conta. Alla sua dimensione interiore, spirituale, arricchita dalle tante esperienze di vita, non viene data alcuna importanza.
RIPENSARE L’AUTISMO
Dott. Antonio Vita
Psicologo, Psicoterapeuta
Dopo 10 anni, “ripensare l’autismo” è un segnale di lavoro umile e necessario. La via che porta a cause di natura organica va percorsa. Le infezioni da metalli provocano malattie degenerative in soggetti adulti e quindi potrebbero essere anche cause del manifestarsi dell'autismo nei bambini. L'autismo porta ad una serie di categorie logiche diverse? Ci sono onde elettromagnetiche, eventi naturali, polveri sottili, eventi atmosferici, infezioni atomiche sconosciute, modificazioni ambientali che possono provocare fenomeni autistici?
Consigli creativi per sanare le ferite d'amore. Dedicati a chi desidera rinascere dalle ceneri di una relazione finita
Cosa fare quando il cuore è andato a pezzi?
Dott.ssa Monica Amarini Colosimo
Psicologa, Psicoterapeuta
Parlo soprattutto alle donne. Alle quali ho dedicato un libro proprio su questo argomento, che si intitola proprio Donne che ritrovano il cuore (edito da red). Parlo alle donne perchè sono loro, generalmente, ad inciampare su mantelli azzurri dei tanti principi che hanno sperato di incontrare e che magari hanno avvicinato davvero...ma che si son poi trasformati in orchi molto, troppo presto. Parlo alle donne perchè sono una donna. E condivido solo idee ed esperienze che hanno innanzitutto avuto me stessa come protagonista. E parlo in prima persona, perchè anche se svolgo la professione di giornalista, sono le cronache dell'anima quelle che tratto principalmente.
COSA SIGNIFICA SCEGLIERE ?
Dott.ssa Marianna Liotino
Psicologa
Cosa significa scegliere? Significa prendere una decisione dopo averne ponderato tutte le conseguenze. E quand'è che si sceglie? Si sceglie nel momento in cui è necessario prendere una decisione. La parola scegliere deriva etimologicamente dal latino ex-eligere, che significa preferire, optare, selezionare, decidere. Fare una scelta implica in sé un cambiamento dello stato attuale delle cose.
Scuola d’Infanzia?
Dott.ssa Sabrina Costantini
Psicologa, Psicoterapeuta
La Scuola d’Infanzia o Scuola Materna, rappresenta uno dei primi luoghi, esterni alla famiglia, dove il bambino viene educato, tutorato e accompagnato nel processo di crescita, nel concreto della sua quotidianità.
Rappresenta il luogo, dove il bambino dai tre ai sei anni, trascorrerà dalle quattro alle otto ore o più della propria giornata, per cinque o sei giorni settimanali, per 10-11 mesi l’anno. Già questo semplice calcolo, ci fa prendere coscienza dell’importanza, del peso e della significatività che quest’esperienza avrà sulla mente, sul corpo, sull’educazione, sul benessere totale dei nostri piccoli.
Cosa si può fare per i bambini autistici
Dott.ssa Annalisa Piergallini
Psicologa, Psicoterapeuta
Leggiamo spesso dell'autismo come di una patologia cronica e degenerativa, ma non è così. Si può fare molto per i bambini autistici e per i loro genitori, spesso disperati.
Sono vent'anni che ho a che fare con l'autismo e, finora, non c'è stato un caso in cui, applicando un metodo preciso, non abbia visto dei miglioramenti consistenti. Il metodo a cui mi riferisco è il frutto dell'invenzione di uno psicoanalista, Antonio Di Ciaccia, sulla base della teoria e della clinica di Freud e Lacan
I segreti per far durare l'amore
Dott.ssa Annalisa Piergallini
Psicologa, Psicoterapeuta
Le coppie oggi si sfaldano continuamente. Una volta ci si sposava molto meno decidendo il proprio coniuge, eppure le unioni duravano di più. Erano le esigenze sociali, religiose ed economiche a scegliere la sposa, e lo sposo. Oggi teoricamente siamo liberi di metterci con chi vogliamo, la famiglia è meno influente, le classi sociali, le razze, anche il sesso, non sono impedimenti. Eppure le unioni si sfaldano con estrema facilità. La religione, la morale sono meno pressanti e, una volta finito l'amore, c'è meno timore di rompere il patto simbolico che la formazione di una coppia sempre richiede. Ma se è l'amore a determinare spessissimo la decisione di mettersi insieme, allora perché le coppie non durano? Perché l'amore, appunto, non dura. Perché? E cosa fare per farlo durare? Il caso decide dell'amore, come di ogni campo, finché siamo in vita e decide quando e come non lo saremo più. Ma cosa possiamo fare, per le variabili della misteriosa equazione che dipendono da noi? C'è qualcosa da sapere sull'amore, che può davvero servirci, se non per farlo durare, almeno per farcelo durare?
La Ricerca interiore- Psicologia e religione” James Hillman, Moretti & Vitali pgg. 154, E 15,00
Recensione a cura di Carmela Mainiero
“La ricerca interiore” di Hillman pubblicato nel 1967, solo ora disponibile in lingua italiana, nasce da alcune conferenze, tenute su invito di sacerdoti interessati alla psicologia analitica e counseling pastorale. Nel suo sviluppo il testo ha preso un più ampio respiro, affrontando temi che sconfinano nella ricerca dell’anima, nella fede, nella sua realtà e nelle conseguenze di una connessione con la propria realtà psichica.
Una storia di vita
Dott.ssa Tamara Marchetti
Psicologa, Psicoterapeuta familiare
Avevo 12 anni, ed era una calda mattina d’agosto, sono passati molti anni da quel giorno che ascoltai il racconto di Serafino che è la storia di un uomo che descrive i suoi stati emotivi, immaginando l’assenza di un futuro dopo averlo progettato, la cui sofferenza è travolgente, potente come un vortice e, più forte di questa potenza solo le origini. Crescendo, s’impara a stare con la sofferenza, a mantenerla viva, per prosciugarne l’essenza e, per assuefarsi agli affetti, come se servisse a cancellare l’evento.
Giro giro tondo ……..”: com’è bello il mondo!
Dott.ssa Sabrina Costantini
Psicologa, Psicoterapeuta
Il gioco: un universo meraviglioso! . E’ uno spazio simbolico, dove qualcosa sta per qualcos’altro. Ed è proprio grazie a questa traslazione, che il bambino può agire nel mondo, può utilizzare sé stesso, può manipolare i propri contenuti emotivi e mentali, in modo più agevole e leggero. Se vogliamo “stare con”, “vivere con”, “crescere con” i bambini, educarli, amarli, è necessario comprenderli fino in fondo, percorrere questa strada meravigliosa, insieme. I genitori (non perfetti, ma sufficientemente equilibrati) quindi, non hanno bisogno di studiare manuali di pedagogia, strategie per un educazione migliore, hanno già tutto quello che gli occorre, sono già in possesso degli strumenti essenziali, per crescere il più serenamente possibile i propri figli. Stare e giocare con loro nella quotidianità, piena di consuetudini, di intoppi, di ricorrenze ed imprevisti è tutto ciò che serve.
Come i giovani vivono la masturbazione
Dott. Sergio Puggelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Esperto in Sessuologia Clinica
La nostra cultura tanto osannata per i grandi letterati che si sono succeduti, si trasforma in cultura da medioevo se non da terzo mondo, la società, la scuola, la famiglia sono spesso assenti nel parlare di sessualità e troppo spesso è presente la chiesa cattolica con tutti i suoi distinguo e proibizioni che non fanno certamente chiarezza specialmente in una mente adolescenziale. Alcuni adolescenti raccontano quel favoloso mondo alla scoperta del proprio corpo, dell'altro sesso ma reso meno favoloso attraverso i tabù della società moderna.
Tornando a casa per Natale (Cinema e psicologia)
La psicologa Gioia Gabellieri ci racconta come entrare in contatto con la parte più profonda di sé attraverso il cinema, partendo da un film natalizio.
a cura di Alessandro Zeverino
In occasione delle imminenti festività natalizie, abbiamo intervistato Gioia Gabellieri, psicologa e docente di Cinematerapia presso la Nova Southeastern University di Miami (USA) e direttrice del Centro “Il Giardino delle Immagini” di Roma per conoscere più da vicino questa disciplina, partendo da un bel film natalizio attualmente nelle sale: Tornando a casa per Natale, una commedia agrodolce di Bent Hamer.
“INTER – NOS sul come si trattano gli Psicologi”
Recensione a cura di Carmela Mainiero
Inter-Nos, libro curato da Fabrizio Rizzi, raccoglie una serie di articoli ad hoc su tematiche importanti per la comprensione dei rapporti tra psicologi. In realtà c’è l’affermazione di profonde e radicate problematiche di interazione dovute ad alcuni fondamentali punti che Rizzi conferma attraverso gli scritti dei suoi colleghi psicologi.
“Quattro lezioni di Pace Interiore Viaggio Attraverso gli Stati D’Animo ”
Recensione a cura di Carmela Mainiero
“Gli stati d’animo sono l’espressione di quella grande commistione indissociabile di quello che succede dentro di noi: un misto di emozioni e pensieri, di corpo e mente, di fuori e dentro, di presente e passato.”Partendo da questa definizione L’autore articola il suo libro di quattro parti, livelli che possono essere visti come stadi di un accrescimento personale votato alla scoperta e conoscenza, linea di un percorso terapeutico verso se stessi che proietta il lettore immediatamente in un mondo di riflessioni ed esercizi che massaggiano la mente attraverso pensieri solleticati dallo scritto.
In chat è più facile…
Dr. Giovanni Gentile
Psicologo – Esperto in Psicodiagnosi
Spec. in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Una nuova forma di comunicazione scritta, senza limiti temporali, spaziali e soprattutto GRATUITA. Una forma di comunicazione, che semplifica le regole comunicative . Stiamo assistendo alla nascita di quella che possiamo definire neo-lingua. Gli internauti discutono, si scambiano pareri, emozioni. Scherzano, si arrabbiano, si innamorano, proprio come nella vita reale. Ad oggi si conta che un italiano su due sotto i 40 anni possiede un profilo virtuale, una virtual life a volte completamente differente dalla vita reale
PROGETTI DI PSICOLOGIA Scuola,Professione ed Esame di stato
Recensione a cura di Carmela Mainiero
Il volume di Davide Viola, Edizioni Psiconline, è una raccolta di diciotto progetti di psicologia, in ambito scolastico per le scuole secondarie di primo e secondo grado, già pronti per l’uso e corredato, in conclusione, da tre appendici composte da schede operative ideate per gli studenti.
L’attuale istituzione scuola è investita da emergenze educative, emotive, comportamentali, patologiche e sociali, queste tematiche hanno un enorme peso su rendimento, motivazione e benessere emozionale di allievi e personale didattico. Progetti di Psicologia parte da questa certezza dimostrando consapevolezza ed oculatezza nella scelta delle tematiche, accompagnate da efficacia e riproducibilità dei trattamenti.
La Mente estetica. Che cos’è il bello e perché la nostra mente lo apprezza
Recensione a cura di Carmela Mainiero
Il
testo di Giuseppe Polipo, Edizioni Psicoline, si presenta come un breve saggio che descrive, ripercorre e analizza teorie, opinioni e tecniche sulla percezione estetica integrandole in una visione multidisciplinare.
“La mente estetica” descrive la percezione del bello come espressione della somma tra unicità biologica e riferimenti personali e sociali, proprio questi ultimi sembrano i maggiori responsabili dei cambiamenti, patologici, dei modelli di bellezza definiti dall’autore “impossibili per chiunque”. Sono affrontati con tono di denuncia, non solo gli attuali criteri estetici dettati dai media ma anche l’utilizzo incondizionato e incosciente della chirurgia estetica pur ammettendo il suo ruolo scientifico decisivo e la sua utilità alle più disparate condizioni umane.
Nonni, attenti ai figli Peter Pan
Intervista ad Antonio Vita e Domenica Daniele a cura di Sipo Beverelli
Nonni tutto fare. Vanno a scuola a riprendere i bimbi, li aiutano nei compiti, li consolano nelle piccole difficoltà di ogni giorno. Attenti, però, a non strafare. «Prima che nonni», dice Antonio Vita, psicologo e psicoterapeuta, «si rimane genitori e, allora, niente vizi per i figli». E' il monito agli eterni bamboccioni, ai Peter Pan giacca e tailleur, che nella disponibilità dei nonni fanno affogare il dovere di essere mamma-e-papà. Il 2 ottobre, giornata degli Angeli Custodi, dal 2005 è dedicato anche alla Festa dei Nonni. Quale miglior assonanza di ruoli e interpreti.
LE NOSTRE CREDENZE
Dott.ssa Giacomina Rienzo Psicologa- Psicoterapeuta
Ciò di cui solo raramente (o mai!) ci rendiamo conto è che tutta la nostra vita è condizionata dalla nostra mente. Innanzitutto la nostra vita si basa sulle scelte che ogni giorno compiamo, su ciò che scegliamo di fare o non fare. Il punto cruciale è che le nostre scelte sono condizionate da ciò che riteniamo essere vero, oppure da come interpretiamo gli eventi.Si è portati a credere che il modo in cui una persona affronta la vita sia totalmente predeterminato e quindi immutabile. La verità è che, invece, noi possiamo modificare il nostro atteggiamento migliorando la nostra esistenza. Il pregiudizio risiede nel ritenere che ciò che noi reputiamo vero lo sia in senso assoluto. In realtà si tratta sempre di nostre personali opinioni formatesi nell’arco degli anni, ma prevalentemente durante la prima parte della nostra vita. Tali opinioni sono credenze. Lo scrittore Gregg Braden dà questa definizione: “una credenza o convinzione è ciò che pensiamo sia vero con la mente, unito a ciò che sentiamo vero con il cuore”.
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