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Valeria16

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  1. Da un anno a questa parte ho riscontrato un forte attaccamento a mia mamma. Ho 17 anni. Sono una ragazza molto indipendente, estroversa, socievole, mi piace stare con gli amici e i miei sogni hanno tutti a che fare con i viaggi in giro per il mondo. Ho una sorella più grande di 5 anni che da pochi mesi è andata a vivere da sola in un'altra regione. Diciamo che lei è sempre stata il centro di tutto. I suoi problemi erano problemi di tutti in famiglia e cose così. Le ho sempre voluto un gran bene, tuttora il nostro rapporto è migliorato con la distanza, lei è cresciuta e maturata molto e finalmente fa la sorella maggiore, non più io. Ora che se n'è andata mia mamma mi è molto più vicina, dice che è vero sono sempre stata un po' trascurata per far fronte ai problemi di mia sorella. Io non so per quale motivo, ma ho sviluppato un affetto enorme per lei negli ultimi mesi. Quando non è in casa, non vedo l'ora torni, perchè solo la sua presenza in casa mi calma, mi rassicura. Parlo di tutto con lei, e non mi sento giudicata, a differenza di molte mie coetanee. Non direi che sia una migliore amica, perchè avendone una, posso dire che il rapporto è ben diverso. E con mio papà ho comunque un bel rapporto, andiamo a concerti insieme, giri in montagna..Solo che non sono così aperta come con mia madre. Vorrei sempre starle vicino, aiutarla, andare a fare shopping con lei, parlarle, abbracciarla. Mi sta vicino in questo momento brutto della mia vita, che è pieno di problemi e di paranoie. Mi piace quando sto a casa da scuola, così posso stare più tempo con lei. Se leggessi queste righe da estraneo penserei:" ma che problemi ha questa?". Infatti non lo so. So solo che non vorrei mai lasciarla. Ribadisco che amo stare con i miei amici, ma a volte mi è capitato di inventare scuse per stare il venerdì sera con mia mamma, anziché con loro. E' la mia roccia e la vorrei sempre vicina. Ed è strano, perchè fino alla terza superiore pensavo:" Appena ho finito scuola, parto e vado in America". E' tutt'ora il mio sogno, solo che non mi capacito più di lasciarla. Non voglio lasciarla. Mi sembra che il tempo che passo con lei sia sempre troppo poco. Secondo voi perchè? Grazie a tutti!
  2. Salve, sono una ragazza di 17 anni e frequento la quarta liceo. Sono sempre stata una ragazza responsabile, matura e curiosa. Ho un carattere molto vivace ed estroverso, sempre pronta a far ridere e a far star bene gli altri. Fino alla seconda superiore sono stata sempre costante a scuola, i professori erano molto contenti di me e avevo una classe stupenda, priva di competizioni e invidie dove l'unica cosa davvero importante era imparare con piacere. L'anno dopo, ci divisero in gruppetti che sono stati smistati nelle altre sezioni. Le ragazze erano molto legate tra loro, puntavano alto e screditavano chi volava più in basso. Oltretutto c'erano "raccomandazioni" se così si possono chiamare, tra alcune alunne e alcuni prof. Insomma non c'era un bel clima. Mi sentivo diversa. L'ultima ruota del carro, quella che rallenta l'andatura, che si stava per sgonfiare. Ho iniziato a peggiorare, ma riuscii comunque a prendermi un solo debito in matematica Recuperato. A settembre ero convinta avrei iniziato l'anno in maniera diversa e invece mi hanno di nuovo cambiato classe. Quest'anno sono finita in una classe uguale alla precedente, senza alcun ragazzo e molto più competitiva. Vabbè, le solite bullette dei liceo, direte voi. Cos'è cambiato quest'anno? Forse sono cambiata io, forse i numerosi cambiamenti, forse questa classe individualista.. So solo che sono piena di stress, di ansie, di paranoie, prendo un sacco di insufficienze, voglio sempre stare a casa, ho chiesto aiuto a due mie compagne, e loro mi hanno risposto che non hanno tempo. Non riescono nemmeno ad ascoltarmi, a loro importa solo essere le più brave. E' questo che conta. Non voglio più andare a scuola, ho già fatto un po' di assenze.. E' un periodo un po' così. E non capisco perchè non riesco a tirarmi su. Non mi interesso più di niente, studiare è diventato impossibile, le sento sempre parlarmi alle spalle. Sono sempre stata una che se ne fregava di tutto e di tutti. Ma in questo momento non riesco a dare un peso a queste cose. E non capisco. Non MI capisco. Ne ho parlato con mia mamma, proprio questa mattina, perchè credo sia la persona più importante della mia vita, mi ha ascoltato, compreso. Dice che capita ed è capitato anche a lei alla mia età. Cose così insomma. Volevo sentire altre opinioni perchè sembra che nessuno voglia darmi ascolto o un aiuto. Pazzesco quanto tu ti impegni per dare agli altri quando sono a pezzi e quando è il tuo turno BOOM, deserto. Ho sempre avuto la tendenza a sminuire le esperienze negative nella mia vita. Perchè mi ripeto che questi non sono problemi, che sono solo cose adolescenziali passeggere. Eppure è da un anno che sto così. E non riesco più a rialzarmi. Mi sembra un brutto sogno da cui non riesco a svegliarmi. Perchè ho questo rifiuto per la scuola? Perchè mi sento così stupida ed incapace?
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