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  1. Ieri
  2. Ultima settimana
  3. Amonasro

    Gocce di EN .. help

    Ciao Lorenza Si purtroppo è sbagliato. Sono un medico e uno psicoterapeuta. Il tuo è un problema più profondo e non può essere gestito solo con farmaci più o meno azzeccati quanto a composizione e dosi. A questo punto però, data la breve distanza dalla prova, non puoi approcciare alcun metodo per il controllo dell ansia (che esiste e fonda le proprie basi su metodologie precise di tipo comportamentale - mansionale) . Al momento l unica cosa è far leva sulle tue risorse psicodinamiche, sicuramente già presenti in te, (altrimenti alla tesi non saresti certo arrivata) e poi scegliere con calma la metodologia più idonea e compatibile per definire i limiti del problema, modificandolo definitivamente a tuo vantaggio. In bocca al lupo. Amonasro
  4. Io e lei ci conosciamo da un pò abbiamo sempre avuto un legame molto profondo, lei sa che non mi dispiacerebbe se nascesse qualcosa di più tra noi, infatti abbiamo deciso che se qualcosa doveva nascere sarebbe nato e di non forzarlo e intanto ci saremmo goduti il nostro rapporto.Indipendentemente da questo io le voglio un mondo di bene e ho sempre tenuto al nostro rapporto ( indipendentemente dalla sua avoluzione), lei si è trasferita lontano per realizzare un suo sogno lavorativo ma abbiamo mantenuto il rapporto sentendoci quasi tutti i giorni e io l' ho sempre coccolata con dei pensierini (sia per il lavoro che per cose che le piacciono) insomma abbiamo un rapporto un pò particolare.Ora lei sta con uno da un paio di mesi (Non e sono proprio felice ma non posso farci niente) l'altra settimana era il suo compleanno e come tutti gli anni gli ho fatto arrivare a lavoro (non a casa per evitare problemi) una rosa rossa e un regalino, quando le è arrivato mi ha ringraziato tantissimo poi ieri mi manda un messaggio dove mi dice Tesoro ho da chiederti un favore particolare mi parla del nostro rapporto dell' affetto che ci lega ma che quando ha una relazione stabile compaio io e il rapporto particolare che abbiamo difficile da capire visto da fuori e cita il fiore e il fatto che seguo solo lei su instagram (di profili ne ho due quello è solo per lei e come deposito per le foto) e mi chiede di scrivere due righe per il suo attuale compagno per tranquillizzarlo che non ho secondi fini ( si lei mi piace ma non ci provrei mai mentre sta con un qualcuno) mi dice sai che sono una persona diretta e che gioca a carte scoperte e che non le piace litigare per queste cose e di mandarle direttamente a lui o a lei ( io le ho detto che lo avrei mandato a lei perchè non lo conosco e poi sicuramente ci avrei litigato) che glielo avrebbe girato e che dova dargli qualcosi di più della sua parola e per finire "so di chiederti molto scusa".io le rispondo di non scusarsi e che capisco che il nostro rapporto è difficile da capire visto da fuori e che le avrei mandato qualcosa poi le ho scritto "ridurrò un pò anche i pesnsierini così non ci saranno altri problemi" e lei mi risponde " ha visto la rosa e da li è partito" e poi mi ha scritto "non voglio dover scegliere" io poi le ho mandato quello che mi ha chiesto le ho scritto " che io e lei abbiamo un amicizia molto profonda che ci siamo sempre stati l' uno per latra nei momenti difficili e che ero felice quando ha deciso di realizzare il suo sogno lavorativo trasferendosi" e le ho chiesto se andava bene o se dovevo cambiare qualcosa e lei mi ha risposto " Va benissimo potevi scrivere quello che volevi il fine è la trasparenza" " grazie davvero :*"poi il giorno dopo lei nelle storie di instagram mette un selfie di se e io lo commento con "semplicemente...Meravigliosa!" lei mette mi piace e mi manda un adesivo con scritto "i love you" (so che significa anche ti voglio bene ma in chat forse è meglio evitare visto che è di difficile comprensione) poi mi scrive "Grazie per ieri " "so di averti chiesto molto" io rispondo solo con "tranquilla" poi per il resto del giorno non ci sentiamo, il giorno dopo lei pubblica una foto di una cosa che le hanno regalato con la scritta "chi ti conosce bene..." e io le scrivo un messaggio con scritto " stupendo il...." e lei mi spiega da dove viene e che glielo ha portato un signore che vive vicino casa sua e mi dice che scambia spesso libri con questa persona e aneddoti sulla zona dove vive e dopo mi scrive "sempre interessante perchè le persone che hanno qualcosa dire sono poche" "coml mio compagno per esempio non abbiamo questa cosa..." " penso che sia anche per quello che è geloso di te" (io e lei siamo affini in molte cose arte libri musica )Ora io le voglio un mondo di bene e tengo tantissimo a lei ma le ho mandato altre volte una rosa rossa mentre era impegnata e non è mai successo niente ... ho come l' impressione che lei abbia fatto la ca77ata ( avrà lasciato la rosa in un posto visibile) e ora cerca di recuperare con un mio messaggio anche perchè lui si è arrabbiato per la rosa e quel poco che vede sui social (commenti ai suoi post di lavoro) mi parla di trasparenza e carte scoperte, ma non penso che lui sappia di tutte le altre mie attenzioni per lei altrimenti sarebbe scoppiata molto prima questa cosa ma anche i fatto che deve dargli qualcosa di più oltre alla sua parola mi fa pensare che ci sia altro che non mi ha detto
  5. Lisa.amy

    Legame troppo forte

    Ciao a tutti, sono una ragazza di 17 anni. Sono qui per parlare nuovamente del rapporto che ho con la mia migliore amica. Come avevo già raccontato siamo state molto amiche per tanti anni e lei non è mai stata troppo affidabile però ci vedevamo spesso ed era la persona più importante per me. Purtroppo alle superiori pur andando nella stessa scuola siamo state messe in due classi diverse per cui dopo un po' il rapporto è diventato complicato perché io ero molto possessiva nei suoi confronti e non volevo che avesse amicizie più forti della nostra. Abbiamo avuto dei periodi no e dei periodi abbastanza belli, ma era evidente che lei si stesse distaccando. Finché non siamo arrivate ad un punto in cui lei non faceva altro che darmi buca e a rispondermi male ed io, stanca di tutto, ho deciso di troncare la nostra amicizia. Non ci siamo parlate per cinque mesi e lei mi è mancata tantissimo (la sognavo anche). Il giorno del mio compleanno mi ha fatto gli auguri, io ovviamente sono scoppiata a piangere perché non me l'aspettavo, da lì abbiamo parlato e abbiamo ripreso i rapporti (non da migliori amiche ma da semplici amiche). Per me è stato difficile perché io non riesco a considerarla come una semplice amica visto che è l'unica persona che può farmi stare meglio in situazioni difficili, però ho dovuto farlo per non perderla. In realtà quando ho chiuso i rapporti ero sicura di non volerli ma più riprendere a meno che non vedessi un cambiamento (cosa molto difficile conoscendola). Li ho poi ripresi non perché ho visto un cambiamento, che sapevo di non poter ottenere, ma perché il fatto che abbia messo da parte l'orgoglio facendomi gli auguri dopo le cose pesanti (ma vere) che le avevo detto e dopo non esserci parlate più per cinque mesi mi ha fatto capire che tiene a me. Le cose sono andate meglio, ci vedevamo poco però mi bastava perché mi sembrava che fosse diventata più affidabile. Purtroppo però in questi ultimi tempi ogni volta che dobbiamo vederci lei all'ultimo o si ammala o ha un impegno e siamo costrette a rimandare. Oggi pomeriggio per esempio dobbiamo vederci (dopo la terza volta che abbiamo rimandato), sono già le cinque e non è ancora arrivata, inoltre la sera sia io che lei abbiamo altri impegni quindi dopo un certo orario non possiamo neanche più vederci. Sinceramente non so cosa fare perché io ho bisogno di lei e pensare di chiudere nuovamente l'amicizia mi distrugge, però anche illudermi ogni volta di poterla vedere ricevendo l'ennesima buca mi fa sentire presa in giro, oltre che dispiaciuta.
  6. In precedenza
  7. Lorenza999

    Gocce di EN .. help

    Salve, mi presento sono una studentessa di 25 anni e frequento ingegneria all'ultimo anno di univeristà. Da un periodo a questa parte (complice anche il COVID) ho sviluppato una leggera ansia, facilmente gestibile ma che si sta prolungando. Non sono andata in terapia per scelta personale, ma adesso si presenta uno scoglio più grande: la laurea. Premetto che sono un soggetto davvero molto timido, e quando si tratta di parlare di fronte ad una commissione ed ad un centinaio di persone presenti come auditori... mi gelo, e l'ansia diventa davvero insopportabile, facendomi bloccare, singhiozzare e strozzare la voce in gola, fino al punto di dover bloccare il discorso perchè la mia voce è divenuta troppo tremula e non si riuscirebbe a capire nulla. Per queste motivazioni il medico mi ha consigliato di prendere le gocce di EN solo in caso di necessità (è partito con 5) , ma non mi hanno fatto assolutamente nulla: ad ogni riunione universitaria di preparazione alla laurea, dove devo esporre il mio progetto i sintomi dell'ansia sono sempre li stessi. Quindi siamo passati a 15 gocce (sempre il giorno delle presentazione e MAI tutti i giorni), stessa storia, fino ad arivare oggi a 21 gocce... nulla. Inizio a pensare che stiamo sbagliando qualcosa, poichè la laurea è il 22 di ottobre e la mia ansia delle presentazioni è sempre peggiore. Vi chiedo a questo punto se potete aiutarmi a capire se: 1) è sbagliato prendere il farmaco ESCLUSIVAMENTE quando serve? devo iniziare a pensare di prenderlo tutti i giorni? (premetto che tutti i giorni per più volte al giorno, non mi servirebbe) 2) il dosaggio è troppo basso e devo fare le prove con dosaggi più elevati? (raggiungendo magari le 30 gocce) Grazie Lorenza
  8. Ciao Mi hanno diagnosticato un disturbo narcisistico con tratti borderline (i tratti borderline sono al limite della soglia clinica, mentre il narcisismo supera la soglia clinica) Sono una ragazza di 29 anni, so che c'è questa credenza comune che i narcisisti siano cattivi e perfidi ma non sento mai parlare di ciò che sentono e provano loro internamente , che non è affatto bello. C'è qualcuno come me? Che pensi che i narcisisti non siano frutto del diavolo? Ciao!
  9. Salve a tutti, ho bisogno di qualcuno che mi dia un punto di vista, che mi aiuti a vedere perché mi sento davvero cieca. Dopo la fine di una lunga relazione terminata per mio volere mi ritrovo sempre per scelta mia a vivere in una nuova città. Sono nove mesi ormai, in cui mi sono sentita finalmente pronta, dopo due anni da single, di intraprendere una relazione. Dopo pochi giorni di frequentazione è sopraggiunta l'ansia, la stessa che mi aveva spinto a lasciare la mia ex, decido di andare avanti ritagliandomi degli spazi che mi permettessero di respirare dall'oppressione che sentivo. Decido di andare addirittura da una psicologa, le racconto il mio problema, mi aiuta, l'ansia sparisce ed al suo posto arriva la morte per qualsiasi tipo di emozione. Lascio la mia ragazza, la riprendo perché ci tengo, adesso sono punto e a capo. Quando sto con lei sto bene, non al cento per cento, ma quando è lontana crollo, se mi scrive mi vengono attacchi di ansia, passo intere giornate a pensare come mai non le scrivo, perché non la chiamo più spesso, perché non organizzo (viviamo in due regioni differenti). Quando è qui con me l'ansia sparisce e torna dopo quattro giorni in sua presenza. Ho momenti in cui con lei vorrei spaccare il mondo e dopo dieci minuti vado in down e smetto di parlare, di ascoltare. Il giorno dopo non ricordo minimamente le emozioni positive. La analizzo, chiedo a tutti se la trovano bella, a volte mi piace e altre volte no. Sono disperata.
  10. Giovanni 110

    Affrontare l' ansia

    Ciao sono giovanni ho 50 anni e sono un paziente psichiatrico da oltre 20 anni. Ultimamente la mia ansia legata molta alle mie paure si sta facendo campo sulla mia vita in maniera esagerata, la cosa che mi fa più paura e guidare soprattutto in autostrada e come ben potete immaginare questa cosa è molto limitante per una vita regolare. Sono appassionato della lettura sulla tematica dello sviluppo personale ma adesso mi sono arenato da diversi mesi, mi accorgo che ho dentro di me tanta teoria ma non riesco a fare lo step successivo per passare alla pratica e migliorare così la mia vita perchè ho paura di espormi agli stimoli esterni. Mi rivolgo a voi che avete la voglia di darmi qualche consiglio in merito. Vi ringrazio anticipatamente.
  11. Ciao. posso chiederti alla fine com’è andata a finire?
  12. Ciao a tutti, mi ritrovo in un momento molto difficile, di tristezza, di vuoto ed anche depressione, per via della situazione che ora cercherò di spiegarvi..Il mio Problema è una relazione che va avanti da più di due anni..Ci siamo conosciuti online, così per fare due chiacchiere, finché abbiamo iniziato a stare bene e passare sempre più tempo insieme anche se a distanza, riusciva a renderci felici da lontano, e nonostante lontani più di 1000km dopo un po' di mesi ci siamo visti e ci siamo innamorati.Nonostante avevamo allora soli 17 anni, era un amore molto forte, ed eravamo molto maturi.. Volevamo stare insieme in modo stabile e crearci una famiglia.. avevamo entrambi un'idea simile dell'amore e di ciò che volevamo da una relazione. E soprattutto credevamo e volevamo che il nostro amore durasse per sempre affrontando ogni problema della vita insieme.È andata avanti per più 2 anni nonostante la distanza, a videochiamate, messaggi, anche litigi e momenti difficili, ma poi quando riuscivamo a vederci ogni 1/2 mesi circa, attraversando io ogni volta tutta l'italia con il pullman per vederla.Ed anche se a volte si litigava per lo stress e le difficolta che porta la distanza, poi passava e si recuperava l'equilibrio, siamo riusciti a resistere a tutto questo proprio per questo forte amore, per questa forte voglia che avevamo l'uno dell'altro, ed entrambi ce ne siam sempre fregati dei problemi, pensando in prima piano ad amarci e ad essere felici, e piano piano i problemi li abbiamo risolti insieme, e resistendo alla distanza.Ma da un anno ad ora, lei ha iniziato a cambiare..Alla minima occasione, prendeva e mi lasciava, ovviamente il 70 % della nostra relazione è stata a distanza quindi era tutto molto complicato..Magari litigavamo un giorno.. Allora prendeva e mi lasciava.. E non perdeva occasione per sentirsi o conoscere con altri Ragazzi.. Fregandosene di me..Il bello è che parlandoci, continuava a dire di amarmi.. di starci male.. di soffrire.. ma diceva "non ha piu senso", "non voglio stare con te" "è inutile" proprio perchè sapeva che così a distanza non ci riusciva più, è andata avanti così per un anno fino ad ora, dove questo è successo circa 5 volte, ogni volta per scuse diverse..Di conseguenza io non riuscendo ad accettare la fine del nostro amore..Perché lei per me era letteralmente la mia vita, il mio primo amore, lei è stata la mia migliore amica ed anche unica, la mia fidanzata, insomma è stato tutto per me, era un rapporto veramente speciale, ed il mio, ed anche suo, unico obbiettivo era trasferirmi li da lei per vivere finalmente insieme, per cui nonostante lei avesse questi momenti io non ho mai nemmeno minimamente pensato di abbandonarla, anzi gli stavo vicino e cercavo di fargli capire che stesse sbagliando.. la facevo ragionare, passavo ore e ore a parlarci nonostante dicesse di non volermi più, e tante altre brutte cose che mi hanno fatto davvero male..Altre volte invece ho preso il pullman di corsa e son partito da lei, e così standogli vicino cambiava di nuovo, gli davo sicurezza e tutto sembrava tornare come sempre e come quasi per magia tornava ad amarmi, a voler stare per sempre con me, tornava la ragazza di sempre insomma..Ed io pensavo fosse normale, visto ormai che era passato tutto questo tempa a distanza e aveva bisogno di sicurezza li vicino a lei e quindi pensavo fosse normale lei si comportasse cosi..Ma dall'ultima volta che è successo, io ho iniziato a farmi due domande perché una volta può capitare, e 2 e 3.. ma poi non mi sembra una cosa molto normale.. Però vabe, ancora una volta ci son passato sopra.Ma Ora è successo ancora.Ed il bello è che stavo finalmente per trasferirmi da lei per sempre.. per stare finalmente insieme di persona per sempre.. Avevo trovato un lavoro, e lei 15 giorni prima di trasferirmi, mi ha nuovamente lasciato per una scusa..Perché stando a distanza, diceva che non mi comportavo come lei voleva, ne da ragazzo che amava.. ed effettivamente forse sarò anche stato un pò freddo e gli avrò dato poche attenzioni in questo periodo, per via dello stress nell'organizzare il lavoro, il mio trasloco, abbandonare la mia vita ecc,Ma piccolezze, anzichè abbandonarmi avrebbe dovuto capirmi e starmi vicino, visto che stavo cambiando la mia vita per lei..Ed anche se fosse successo qualcosa di molto più serio e grave, è comunque assurdo, sia perché son 5 volte che si comporta allo stesso modo in un anno.. e sia perché stavo per trasferirmi da lei..Ed io davvero sto impazzendo perché non riesco a capirla..Perché anche fosse la cosa più grave che io avessi mai potuto fare, anche avessi fatto lo sbaglio più grave che possa esistere, e che ti porti a pensare che io non faccia più per te.. Cavolo siamo a distanza.. aspetta di essere di persona.. dopo 2 anni di sogni e sacrifici mi sto trasferendo li.. stiamo realizzando i nostri sogni.. e tu li butti via.. aspetta di essere di persona e se non andremo più d'accordo e penserai che non possiamo stare insieme sarò il primo a dire di lasciarci.. ma almeno proviamoci di persona.. e invece lei niente.. continua a dire che non ha senso, che non vuole ecc..Ma sta volta non ho più la forza per rincorrerla.. e per andare li.. per farla ragionare e tutto perché sinceramente non mi sembra nemmeno più amore questo..E non voglio stare con una persona che devo convincere a stare con me.. ma allo stesso tempo lei dice di amarmi, di volermi, che gli manco, ma che non ha senso neppure che vi vada li.. come sempre..Io non riesco e non voglio più far nulla..Ma sto davvero male.. senza lei non riesco proprio a vivere.. Al solo pensiero mi arrivano continui attacchi di panico, dolori al cuore, penso sempre più al suicidio, ecc , E mi ritrovo in questo casino,E non so proprio più cosa fare, non riuscendola a lasciar andare..Ma ciò che più mi fa stare male è il non riuscire a capirla, perché lei continua a dire di amarmi, continua a dire che mi vuole, e che avrebbe voluto davvero vivere la sua vita con me, ecc..Però ha rinunciato a tutto.. E subito è andata a conoscere altri Ragazzi..Ed io non so Proprio che cosa Pensare, Perché se mi avesse detto, non ti amo più e non ti voglio, allora era un'altra storia, ma invece continua a soffrire per me e tutto..ma è come se mi ama, ma vuole smettere di amarmi..E lo so che sia sbagliato rincorrerla e molti mi dicono anche di andare avanti, e che passerà..Ma il problema è che io non voglio andare avanti, non voglio che passi,io nonostante tutto voglio lei. volevo la mia vita con lei e ancora la voglio, anche se a volte sembra non essere più quella persona speciale di 2 anni fa. E continuo a sperare ogni giorno che prima o poi capisca, che si renda conto e ritorni a prendermi.. Anche se so che non dovrei, continuo a sentirmi in dover di fare qualcosa, di andare da lei, e di non abbandonarla, ma non ho più la forza per farlo anche perché Lei già si sente con un altro..Ed io non riesco davvero a capirla. Spero che possiate capirmi e darmi dei consigli, grazie a tutti in anticipo(Preciso che mi ha lasciato 10 giorni fa)
  13. Voglio aiuto serio! Ho "conosciuto", un altra, via chat, mi sono legato subito, complice anche le sue parole verso di me , ma io mi innamoro sempre subito. e questa cosa non va bene, lo dicon anche i miei amici lo dico anche io, sembro un adolescente. eppure ho un pò di esperienza (poca) eppure so cosa dovrei fare... NON concepisco come fa la gente a non metterci subito il cuore, a non illudersi ( io mi illudo nonostante le continue batoste 4 solo questa estate, tutte rovinate per colpa mai, perchè faccio paura, perchè presso e metto ansia ) io sono fatto così, dovrei trovare una a cui sta bene innamorarsi perdutamente in pochissimo tempo... ma può essere anche che non la trovi... o dovrei adattarmi ma non è detto che ci sia sintonia al 100% in quel caso... ma soprattutto, perchè mi lego subito? perchè ho problemi di sentirmi accettato, voluto bene, nonostante ho amici e amiche che mi stanno vicini anche in momenti come questi, e mi prendono a Parole" per il mio bene... io so che sono troppo ansioso e sentimentale... credo in una vita in stile film romantico bianco e nero... sono fatto così, e soffro, che colpa ne ho ? adesso con questa, che studia all'uni ed è in crisi per l'esame a breve... ale vvolte mi dice " ci sentiamo sta sera" o " ci sentiamo domani " e poi non mantiene la parola... oggi ho messo uan foto con un amica, e giusto giusto dopo 2 giorni trova il modo di scrivermi. le chiedo se fosse gelosa mi risponde si cominciamo ap arlare, per poi dirmi che scherzava... io mi dichiaro piu del normale ( gia le avevo detto altre volte che mi interessa, e vorrei conoscerla meglio, e che avrò pazienza con lei) e lei finisce col dire anche a lei vuole conoscermi meglio, ma ognuno può fare quello che vuole, etc... discorsi vari molto controversii, ma comunque io ho esagerato un pò troppo, e secondo me le ho anche emsso paura, mi chiede se sono consapevole che siano " discorsi da innamorato" le dico " si " ma lei invece che apprezzare sembra scherzarci su e mi dice " ok innamorato hahaha, io devo uscire ci sentiamo se non sta sera domani " le dico non prendermi per il culo. poi mi chide " ma sul serio sei innamorato? perchè fin quando si scherza... " io le dico: innamorato no ma mi piace mi interesis.. e lei dice : "innamorato è na parola grossa infatti, piacere è una cosa, dai su, inutile che ti incazzi . comunque ora devo proprio andare " e io ok ci sentiamo? e lei : si domani, va bene ? io va benissimo buona serata e buona cena... e lei buona serata anceh a te. Secondo voi si farà sentire ? mi dovrò fare sentire eventualmente io ? Cosa ho che non va? ripeto sempre gli stessi schemi. in tutto questo non ce la faccio piu ogni cosa va sempre male vorrei qualcuno o qualcosa che mi aiutasse a rimettermi in sesto.
  14. Madre anaffettiva, rigida e super severa quasi tossica nei miei confronti, con mia sorella minore totalmente diversa, super affettiva, disponibile e comprensiva. Se io mi lamento? lei sclera, se io dico qualsiasi cosa nel giorno storto? sclera e offende pesantemente, da quando sono piccola. Ha avuto un problema di salute grave e io da sola mi sono presa cura di lei, di mia sorella di mio padre e della casa. E così va avanti da sempre. Oggi mi ha detto che io non l'ho mai aiutata, che lei non mi ha mai obbligato a fare nulla che io aiutavo solo quando c'ero ma che alla prima occasione ero sempre fuori. odia tutto ciò che mi fa stare bene, amiche comprese. ho 22 anni, esco da sola di casa da circa 10 e non c'è stato giorno in cui non avessi l'ansia di farla incazzare, in cui lei mi dicesse che ero sempre fuori, che non stavo mai a casa. vado bene a sucola e università, sempre stata super indipendente perchè MI ERA PERMESSO FARE SOLO QUESTO ALTRIMENTI SI INCAZZAVA. qualsiasi cosa accada con me se la rifà a prescindere, ed è vomitevole il modo in cui dopo aver litigato mi ignora e tratta con amore gli altri della famiglia quasi a sottolineare che io gli faccio schifo. ho un disturbo alimentare di binge eating, provo continuamente ad affrontarlo ma mi è impossibile. eppure nonostante tutto non riesco ad odiarla, ho bisogno di quel poco affetto falso che mi da perchè in fondo sono sola, non sono mai interessata a nessun ragazzo e perciò non ho nessuno che mi ama, o che abbia mai provato per me almeno un po di bene. sono spesso nervosa, da quando sono piccola mi comporto come una 30enne che aiuta e non da problemi, perchè qualsiasi cosa che io faccia o dica deve essere sempre volta a non creargli problemi. lo so che la cosa migliore per me sarà andarmene via da questa casa, per evitare gli scleri e stare da sola perchè così almeno nessuno mi potrà mai far stare male; infatti sto finendo l'università mi troverò lavoro e me ne andrò, finalmente. ma la mia paura più grande è quella che per colpa di ciò io possa rimanere sola, un po' per il mio aspetto, un po' perchè faccio fatica ad accettare che qualcuno mi possa volere bene, perchè a quanto mi è stato detto faccio così schifo che non mi merito altro che stare da sola.
  15. Buongiorno a tutti.Volevo chiedere un parere medico, anche se so che a distanza e da un pc è difficile ma almeno per avere un minimo di pace.Nel mese d'agosto sono accadute molte cose negative:il cane del mio compagno purtroppo è deceduto e ho visto il mio compagno piangere disperato e vederlo cosi mi ha distrutta.Ritardo con il trasferimento nella casa (dove siamo riusciti ad entrare) a causa di problemi vari e siccome al mio compagno stava per scadere il contratto d'affitto nella stanza dove è stato per due anni era in agitazione poichè non sapeva dove poter andare una volta scaduto il contratto.Niente ferie...Quando sembrava che tutto si stava sistemando per entrare a casa è successo un caos con la caldaia e perciò il mio compagno ha dovuto pagare una mensilità extra al padrone riuscendo a stare un altro mese...Insomma, per farla breve, siccome io vengo da una depressione scoppiata 2 anni fa, poi placata anche con l'aiuto del cymbalta e xanax a rilascio prolungato, entrati in casa io sono scoppiata sto malissimo e vivo malissimo tutto.Io non ho, non ho mai e non avrò mai dubbi sulla convivenza o altro, perchè io con il mio compagno voglio stare, ma la mia testa ha deciso di "scollegarsi"dal mio corpo, generando pensieri ossessivi intrusivi, ansia forte, panico, fortissima debolezza, tant'è che il mio psichiatra che stava scalando tutti i farmaci mi ha detto di lasciare lo xanax in gocce la sera dato il periodo.Io ora chiedo, siccome mesi fa non avevo nulla e ora sono piena di ansie, paure, pensieri ossessivi e intrusivi (dubbi, immagini, paure, dubbi su sentimenti per tutto e tutti e apatia) è possibile che tutto lo stress subito da agosto, durante e post trasloco (che ancora dobbiamo finire) possa aver generato uno stress eccessivo che a sua volta ha generato questa forma d'ansia eccessiva creandomi questi pensieri orribili, apatia e mancanza di sentimenti?chiedo aiuto perchè sto malissimo, specie perchè mi tocca i sentimenti e so che non è come dice l ansia
  16. Ciao a tutti! Lavoro in una scuola e ieri, con una mia collega abbiamo notato che alcuni nostri colleghi vengono spesso nel nostro ufficio a lamentarsi della loro vita lavorativa, famigliare, personale ecc... Siccome sono nello stesso ufficio di questa mia collega, capita spesso che parliamo di cose personali che ci affliggono ma, confrontandoci, questa esternazione l'abbiamo sempre vissuta come un confronto e una condivisione dell'altro e mai come una lamentela. Quindi mi chiedevo, perchè con alcune persone siamo portati a percepire una conversazione come una lamentela e con altre come una condivisione? Quali sono le caratteristiche che differiscono una lamentela da una condivisione? Grazie.
  17. Grazie per i vostri consigli.. Spero di tornare presto ad amarmi e a non permettere a nessuno mai piú di farmi del male cosí.
  18. LAURA1959

    CONSIGLIO MATRIMONIALE

    BUONA SERA, MI CHIAMO LAURA HO 37 ANNI E VIVO A ROMA. STO INSIEME A MIO MARITO DA 12 ANNI E LO AMO DA MORIRE.. HO SEMPRE SAPUTO DEL SUO CARATTERE LUNATICO, E' UN UOMO CHE SE GLI INTERESSA QUALCOSA DAVVERO NON LO FERMA NESSUNO, MA NELL'80% DELLE SUE COSE PARTE IN QUINTA MA POI SI FERMA A META'...ESEMPIO -FIGLI PRIMA LI VUOLE, POI NO, POI ADOZIONE POI NO.. -LA CASA, SE NON E' COME LUI LA DESCRIVE, LA IMMAGINA, LA CERCA NON SI PUO TROVARE UN COMPROMESSO. E UNA PERSONA CHE NON HA AVUTO UN INFANZIA FACILE E CAPISCO TUTTE LE SUE SFUMATURE HO SEMPRE CERCATO DI COMPRENDERLO SENZA MAI OBBLIGARLO O IMPORGLI QUALCOSA NON HA MAI AVUTO UN ENTUSIASMO FORTE PER LA VITA PERO' NON E MAI STATO UN POSITIVO A DIFFERENZA MIA CMQ, FINO A 1 ANNO FA BENE O MALE AVEVAMO L'OBIETTIVO DELLA CASA E DEI FIGLI X L'ADOZIONE, DEI CANI, UNA COLONIA PER GATTI ESSENDO AMANTI POI DA DICEMBRE DELL'ANNO SCORSO SEMBRAVA AVESSE AVUTO UN'ILLUMINAZIONE,ERA POSITIVO E COMBATTIVO, ERO FELICE PER I SUOI PROGETTI E GIOIE MA E DURATA UN PAIO DI MESI DA MARZO NUOVAMENTE NEL SUO OLBIO CHE LA VITA NON HA SENSO DA CIRCA 2 MESI PERO' NON VUOLE PIU COMPRARE NEANCHE CASA, DICE CHE HA CAPITO CHE PER LUI E INUTILE FAR PROGETTI PERCHE' LA VITA NN HA SENSO E IL MONDO IN CUI VIVIAMO E'CINICO ,EGOISTA(HA RAGIONE PER CARITA' IL MONDO DOVREBBE CAMBIARE )MA NON VEDE LA NECESSITA DI LAVORARE, PER FAR PROGETTI CHE POI SI RIDUCONO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A SBATTER LA TESTA COSI MI HA PROPOSTO 1- DI COMPRARE CASA X REALIZZARE IL MIO SOGNO, MA LUI SE HA VOGLIA DI USICRE ESCE, SE VUOLE VEDERE PARENTI AMICI LO FA ALTRIEMNTI NON DEVO OBBLIGARLO A PASSARE IL NATALE IN FAMIGLIA, SE VOGLIO VADO DA SOLA, CHE SE LUI E IN CASA E VOGLIO INVITARE GENTE E LUI NON VUOLE VEDERE NESSUNO DEVO ESSERE IO AD USCIRE, CHE POSSO FARE CIO CHE VOGLIO MA SENZA IMPORGLI QUALCOSA O QUALCUNO 2-DI PRENDERE TUTTI IINOSTRI RISPARMI, LASCIRLO E COSTRUIRMI UNA VITA NUOVA INIZIALMENTE HO PENSATO FOSSE IN FASE DEPRESSIVA, MA CON LUI CI PARLO, E' LUCIDO, LOGICO, E OGNI DISCORSO LO CONCLUDE IN MODO ECCELSO E POI NON HA MAI TENTATO UN GESTO CHE MI FACESSE TEMERE QUALCOSA IO GLI HO FATTO UN ELENCO DI PROPROSTE -PSICOLOGO -TERAPIADI DI COPPIA -MOLLARE TUTTO E TARSFERISCI SU ISOLA -CHIEDERE IL TRASFERIMENTO DALL'AZIENDA IN UN ALTRA SEDE E CAMBIARE CITTA' -CAMBIARE RADICALMENTE FACENDO L'EREMITA -DI FARE UN VIAGGIO SE VUOLE ANCHE DA SOLO PER TROVARE NUOVI PROGETTI -DI FARE IL CAMMINO SPIRITUALE PER VEDERE SE RISPLENDE LA LUCE MA NULLA... OGNI MIO AIUTO VIENE RESPINTO O ANALIZZATO LOGICAMENTE IN MANIERA IMPECCABILE(è UN UOMO MOLTO INTELLIGENTE) IO NON SO CHE FARE CHIEDO CONSIGLI ESPERIENZE SIMILI UN PARERE QUASLSIASI COSA CHE MI FACCIA CAPIRE COSA DEVO FARE X NOI, X LUI, O X ME... - INTANTO GRAZIEMILLE
  19. Laura_liliana

    Sogno ricorrente

    Ciao a tutti, Ho fatto di nuovo questo sogno del treno . È sempre lo stesso sogno che si ripete da molti anni ormai . Sono io sul treno che devo scendere tipo alla prima fermata e ho tantissime valige. Questa volta c’erano con me mamma e mia sorella . Volevo che mi aiutassero a scendere le valigie ma sono sparite. Sono riuscita a far scendere alcune valige però nel frattempo il treno è ripartito ed io sono rimasta sul treno insieme al resto delle valige Mi sono svegliata con una tristezza addosso che volevo ancora piangere anche dopo essermi svegliata.
  20. Ciao, anch'io, molti anni fa, ho subíto la fine di una relazione che era iniziata nell'adolescenza, dopo 12 anni. Ti assicuro che non ti sentirai sempre così, hai ancora tanta vita e tante cose bellissime che ti aspettano. Fidati, un giorno non troppo lontano ti sveglierai e ti sarai dimenticata di lui...e ti sentirai da Dio!!! Ti abbraccio forte.
  21. Ciao a tutti, sono uno studente universitario di 24 anni, all'ultimo anno di magistrale. A settembre ho dato il mio ultimo esame e, per diversi motivi tra cui quello di avere ancora molti esami indietro, ho preferito finire prima tutti gli esami e iniziare poi la tesi. Ora mi ritrovo a dover cercare un relatore e un argomento per la tesi. Ho tre opzioni in mente, ma ho l'ansia di mandare la mail per richiedere un colloquio iniziale. Ho paura di non essere in grado di fare la tesi, di non riuscire a laurearmi. In più o un enorme confusione in testa per via del fatto che non ho in mente chiaramente su cosa concentrarmi a livello lavorativo (quale ambito "specializzarmi" diciamo). Se qualcuno ha qualche consiglio o ci è passato mi faccia sapere. Ringrazio tutti quelli che leggeranno e chi avrà voglia di rispondere.
  22. Ciao Giulia...nessun amore sano dovrebbe farti sentire come ti senti tu ora. Nessuna persona che ti ama dovrebbe lasciarti ripetutamente nel momento del bisogno e per Nessuna ragione al mondo sarebbe sensato farla finita. La tua vita è più preziosa di qualunque altra cosa e dovresti provare a pensare di farti aiutare da un professionista. Parlare con uno psicologo o psicoterapeuta ti aiuterebbe e troveresti sicuramente ciò di cui hai bisogno ora...molto di più di una spalla su cui piangere. Spero che tu prenda in seria considerazione il mio suggerimento
  23. Ciao, mi chiamo Giulia, ho 29 anni e non trovo piú le forze necessarie ad andare avanti. Sono 15 giorni che sono in isolamento perché ho il covid e subito prima di questo il mio compagno con cui stavo da 13 anni mi ha lasciato.. Non é la prima volta che succede il nostro rapporto fin da sempre é stato molto altalenante, all'inizio l'attesa era di pochi giorni, poi settimane, poi mesi... In 13 anni non so quante volte sia successo ma tante e sono sempre tornata indietro perché non riesco mai ad andare avanti.. Ho sempre pensato che eravamo connessi da qualcosa di speciale.. Ha fatto di tutto per stare con me all'inizio della nostra relazione ma fin da subito il nostro problema é stato la sua libertà.. Ed effettivamente all'inizio ero molto gelosa e possessiva ma con il tempo credo di essere molto cambiata.. A 20 anni ha deciso di andare in australia prima mi ha lasciato e poi é partito e dopo un mese mi ha pagato il biglietto per andare la, da lì abbiamo iniziato a viaggiare siamo stati un anno in nuova Zelanda, abbiamo girato l'Asia insomma ci piace la vita un pò cosí seguendo le stagioni, entrambi non abbiamo mai pensato di sposarci o avete figli la nostra cosa principale era viaggiare e fare quello che ci piaceva. Anche in questi viaggi non sono mai mancate le rotture sempre da parte sua.. E io sempre tornavo indietro.. Prima ero troppo gelosa, poi troppo possessiva, poi c'é stata la voglia di libertà, poi invece per un periodo in cui lavoravo in un ristorante e facevo degli orari pesanti e tornavo a casa stramorta mi accusava che non ero piú attratta da lui ma invece ero Solo tanto stanca e insoddisfatta del mio lavoro. Sono sempre stata molto attratta dalla spiritualità e dal potere dei pensieri sono anni che tento di essere una persona piú felice e ottimista.. Due anni fa sempre mentre lavoravo in quel ristorante sono stata operata d'urgenza per una peritonite acuta ho rischiato quasi di morire perché non sentivo dolore e me la sono portata dietro con me per una settimana.. Quando é venuto a sapere questo é corso all'ospedale in lacrime ( da come dice la mia famiglia) e nei giorni successivi veniva a trovarmi in ospedale.. Fino a quando torno a casa.. É iniziato ad essere totalmente diverso dicendomi che una notte non sa cosa é cambiato, la mattina dice che si é alzato con una nuova consapevolezza e che il suo amore per me era passato in secondo piano perché prima c'era il suo.. Io ero appena tornata e da quando ho messo piede in casa lui era sempre assente, fuori con amici, ah preciso anche che stavamo a casa di mia nonna siccome é sola, e non ha mai pagato niente perché ovviamente per me era un piacere averlo lì con me.. Insomma io in quella settimana mi sono fatta tante domande e mi aveva davvero portato all'esasperazione io avevo bisogno di un pò di tempo con lui di sentirlo vicino ma invece continuava solo ad evitarmi.. E mi ha mollato dopo 3 giorni che ero tornata.. Non vi dico nemmeno come stavo.. Ero distrutta.. Passarono 5 mesi.. E nel mentre provava a darmi lezioni di vita inerenti alla nuova consapevolezza che aveva acquisito in quella notte, io volevo tornare ancora con lui non avrei mai smesso nemmeno ora.. E infatti à patto che ci fosse libertà siamo tornati insieme. Sono passati due anni e siamo andati in Francia per lavoro siamo stati lì tutta l'estate con la mia macchina à mie spese perché lui aveva un apparecchio ai denti da pagare e lo volevo aiutare a sostenere la spesa perché comunque é costoso e se siamo in una coppia ci si aiuta, durante il periodo in Francia é iniziata la crisi in cui ho notato che non voleva nemmeno piú fare l'amore con me dicendomi che aveva lui cambiato il modo di vedere la sessualità e anche un pò rinfacciandomi del periodo al ristorante in cui ero io stanca e non avevo mai voglia, però mi continuava a ripetere che voleva una persona felice vicino a lui e che ero insoddisfatta, se ero in Italia volevo essere in Francia se ero in Francia mi mancavano i miei gatti e volevo tornare in Italia, ora io non mi ricordo di essere stata tutti i giorni a parlare dei gatti, sarà capitato qualche volta ma non mi sembrava di essere cosí ossessiva su questo insomma il nuovo problema era la Giulia insoddisfatta e ha iniziato a dirmi che se non cambiavo si sarebbe andati da poche parti e che non voleva piú che le mie emozioni influenzassero le sue giornate, non voleva fare l'amore con me a tutte le sere mi addormentavo piangendo ma voleva che comunque sorridessi e fossi felice nonostante vedessi la mia storia andare in fumo giorno dopo giorno e non vedere niente o poco da parte sua siamo tornati quasi un mesetto fa e poco dopo sono risultata positiva al covid e mi ha mollato dicendomi che le cose non andavano che non sono cambiata e ora sono in isolamento senza nemmeno una spalla reale su cui piangere, sto iniziando ad avere problemi di insonnia e lui é sparito nuovamente ed é felice.. Dice che io provo un amore malato perché quando si ama si lascia liberi.. Non so quali altre libertà voleva se non quella di stare quasi tutto il giorno a giocare alla play station ( nel periodo in cui stiamo da mia nonna) senza nemmeno mai aiutare in casa, uscire con gli amici é sempre uscito, ma lui dice che io cambio il suo umore.. Ora voglio riconoscere che sicuramente non sono la persona perfetta nemmeno io, come tutti ho dei difetti ma non mi sembravo cosí ossessiva da fargli mancare la sua libertà.. Sono in crisi ora penso di aver perso totalmente me stessa dopo tutti questi anni...sento un vuoto enorme quando va via.. E mi fa stare malissimo che non senta nemmeno una piccola parte del dolore che provo io per la sua assenza, io si forse lo amo nel modo sbagliato ma a cui tutti noi siamo un pò abituati, amare per me é anche fare qualche sacrificio e io credo di amarlo con tutti i suoi difetti.. Ora penso che non mi ami anzi che mi consideri un infelice ed ora effettivamente in questa situazione mi ci sento davvero infelice.. Oggi ho passato tutto il giorno a piangere e a guardare il soffitto perché non riesco piú a fare niente.. Non ho appetito e ho problemi a dormire.. Non so nemmeno perché scrivo qui ma tutte le persone intorno a me si sono stancate di vedermi star male e di dovermi dire sempre le solite cose.. La mia famiglia cerca di starmi vicino ma nessuno può togliere questi vuoto se non io.. Ma non riesco o non voglio toglierlo non lo so...non voglio arrendermi per me é il mio tutto siamo cresciuti insieme eravamo due ragazzini, non é solo il mio compagno ma anche il mio migliore amico la persona con cui riuscivo ad essere totalmente me stessa e ora di nuovo questa ennesima delusione per me é troppo.. Oggi ho pensato di farla finita o almeno non ho il coraggio di farla finita ma mi sono arresa alla vita io che credevo tanto nella crescita personale non sento piú di avere uno scopo.. Ho perso la mia strada ho paura solo che non torni mai più..
  24. Mi spiace che a volte non risponde nessuno Molto spesso un professionista potrebbe risponderti con messaggi privati quindi controlla la tua posta privata dentro il forum. La trovi in alto a desta in questa stessa pagina, all'estrema destra del titolo di questo forum. Francesco
  25. In un rapporto la cosa più importante è il rispetto. Non si può criticare, offendere, non chiedere mai scusa, non sei il giocattolo che un bambino maltratta quando vuole per poi dire che è il giocattolo preferito. Penso che ad un simile rapporto sia preferibile rimanere sola, non avere paura, con lui sei già sola... tutto quello che ti può accadere è di vivere altre esperienze, e prima o poi quella giusta. ... già c'è un collega che si è accorto di te... Auguri.
  26. Clio

    Mi presento

    Ciao,sono Clio e ho 46 anni. Sarò felice di fare nuove amicizie. Bentrovati.
  27. Ciao Marco, come va? Visto il mio messaggio privato?
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